1984

1984 
DAL 27 NOVEMBRE AL 2 DICEMBRE

di George Orwell
adattamento e traduzione Matthew Lenton e Martina Folena

con Luca Carboni, Eleonora Giovanardi, Nicole Guerzoni, Stefano Agostino Moretti, Aurora Peres, Mario Pirrello, Andrea Volpetti

scene Guia Buzzi
luci Orlando Bolognesi
composizione musicale e disegno sonoro Mark Melville
costumi Gianluca Sbicca
video Riccardo Frati

regia Matthew Lenton


Matthew Lenton, pluripremiato regista britannico, nonché direttore artistico e fondatore della compagnia teatrale Vanishing Point – del quale basta ricordare il magnifico Interiors, presentato nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia 2009 torna finalmente a Napoli con il suo nuovo lavoro: una personale rilettura di 1984, il classico senza tempo di George Orwell. Dirigendo un cast tutto italiano, Lenton ci propone una versione teatrale del romanzo che, seppur molto fedele all’originale, suggerisce una riflessione sulle numerose similitudini tra la realtà distopica raccontata da Orwell e il nostro presente. «Non ho modernizzato niente – ci dice il regista – piuttosto ho enfatizzato alcuni aspetti specifici che nello spettacolo mi sembravano necessari, in modo che il pubblico ci facesse maggiore attenzione. C'era bisogno di mostrare direttamente agli occhi di chi guarda alcuni passaggi. Per il resto non ho intenzione di influenzare gli spettatori, penso piuttosto che sia necessario permettere loro di fare le proprie connessioni di fronte a quello a cui stanno assistendo.» Il regista scozzese, dunque, rilegge 1984 spostandolo in un’era caratterizzata dal controllo da parte dei Big-Data e degli algoritmi dei social media, che, secondo Lenton, ci costringono a un pensiero binario: bianco o nero, modificando non solo le dinamiche di interazione tra esseri umani, ma anche il pensiero stesso. «Dunque – si chiede Lenton – se il nostro modo di ragionare sta cambiando, chi o cosa guida questo cambiamento?».