A FREVE

DAL 13 AL 18 OTTOBRE

BASILICA DI SANTA MARIA ALLA SANITÀ
‘A FREVA
LA PESTE AL RIONE SANITÀ
testo Fabio Pisano, Mario Gelardi
a partire dal romanzo di Albert Camus La peste
regia Mario Gelardi
con Simone Borrelli, Ivan Castiglione, Agostino Chiummariello, Paolo Cresta, Carlo Geltrude, Davide Mazzella, Gaetano Migliaccio, Beatrice Vento
luci e audio Alessandro Messina
costumi Alessandra Gaudioso
aiuto regia Gaetano Migliaccio
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
in collaborazione con Nuovo Teatro Sanità e Fondazione di Comunità San Gennaro

Era da molto tempo, spiega Mario Gelardi, che volevo adattare per la scena, ma soprattutto trasportare a Napoli La peste di Albert Camus. Il progetto era al suo debutto quando una piccola peste, reale, si è abbattuta sulle nostre vite.
Ora lo spettacolo rinasce con un spirito che deve, obbligatoriamente essere cambiato. ‘A freva racconta una città, un rione chiuso, isolato dal resto del mondo, un luogo completamente addormentato e rassegnato al male ingiustificato, che subisce e forse pensa che tutto arrivi dall’alto, che si adatta e trasforma tutto in normalità. Un paese in cui la febbre portatrice di malattia non è andata via, perché le persone che lo abitano non hanno voluto prendere coscienza della sua esistenza. Chi ammette davvero il male fino a soffrirlo profondamente, non può che andare via.
Ma questa febbre ci insegna anche che nessuno si può salvare senza la solidarietà dell’altro, che in “tempo di guerra” si sopravvive facendo fronte comune, l’importante è non dimenticarsi mai quello che è accaduto quando questa febbre inizia a sparire, non far finta che tutto sia come prima.