Arte , Cultura

DA NOI PUOI ACQUISTARE I BIGLIETTI PER LE SEGUENTI MOSTRE , MUSEI ..

JAGO FIGLIO VELATO
CHIESA SAN SEVERO FUORI LE MURA NAPOLI
PIAZZETTA SAN SEVERO A CAPODIMONTE, 81
L’opera è scolpita in un unico blocco di marmo e raffigura un fanciullo coperto da un velo, che racconta la morte di tutti gli innocenti del nostro tempo. Figlio velato si ispira al Cristo Velato di Giuseppe Sammartino, che celebra il sacrificio di un uomo che muore per la collettività. L’opera di Jago, invece, fissa nel marmo la realtà contemporanea, costringendoci a confrontarci con una delle immagini che spesso ci lasciano indifferenti.


L'ORO DI KLIMT - THE IMMERSIVE EXPERIENCE
dal 27 novembre 2020 all'8 Marzo 2021
CHIESA DELL'ADDOLORATA - Salerno
Arriva a Salerno, nel complesso monumentale di Santa Sofia in piazza Abate Conforti, l’ “esperienza” che ha commosso il mondo, la mostra che unisce il piacere della scoperta della vita di Van Gogh all’immersione totale nel cuore pulsante della sua arte.
Orari
Dal lunedì al venerdì 9:00-14:00/16:00-20:00; sabato 9:00 – 23:00; domenica e festivi 9:00-20:00. L’ultimo ingresso sarà concesso un’ora prima dell’orario di chiusura della mostra.


Visita Guidata Gran Cono del Vesuvio

per garantire la sicurezza di tutti i visitatori, fino a nuova comunicazione l’ingresso al sentiero sarà consentito solo previo acquisto del biglietto nominativo tramite i canali ufficiali del parco. L'ingresso attraverso il varco automatico è consentito da mezz’ora prima a mezz’ora dopo rispetto alla fascia oraria selezionata. EVENTUALI RITARDATARI NON POTRANNO ESSERE RIMBORSATI
A tutti i visitatori in ingresso sarà rilevata la temperatura corporea tramite termoscanner manuale. non sarà consentito l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5°.Per tutti i visitatori vige l’obbligo di utilizzare la mascherina durante tutte le fasi della visita. non è ammesso l’accesso ai visitatori sprovvisti di mascherina. All’ingresso nel varco automatico e nelle altre strutture di accoglienza gli escursionisti devono provvedere all’igienizzazione delle mani tramite gel igienizzante messo a disposizione dall’ente parco e/o dai concessionari.
Durante l’escursione i visitatori devono mantenere una distanza interpersonale di almeno 1 metro dagli altri escursionisti.


Museo Archeologico di Castellammare di Stabia Libero D’Orsi

Dal 24 settembre 2020 

Reggia di Quisisana 

L’operazione, curata e promossa dal Parco Archeologico di Pompei con l’organizzazione di Electa, restituisce al patrimonio italiano il più antico sito reale borbonico – edificio simbolo che vanta una storia di oltre sette secoli – insieme a preziose testimonianze della vita quotidiana, in particolare quella che si svolgeva nelle ville romane d’otium (lussuose residenze fina- lizzate al riposo, del corpo e dello spirito, dalle attività e dagli affari) e nelle ville rustiche (simi- li nella concezione alle moderne fattorie), site in posizione panoramica con “vista” sul Golfo di Napoli.Il Museo sarà intitolato a Libero D’Orsi (1888-1977) preside che, negli anni ’50, intraprese la riscoperta delle Ville Stabiane, già parzialmente indagate in età borbonica. Numerosi i reperti in mostra, alcuni mai esposti prima in Italia, tra affreschi, pavimenti in opus sectile, stucchi, sculture, terrecotte, vasellame da mensa, oggetti in bronzo e in ferro, in parte già ospita- ti nell’Antiquarium stabiano, allestito nel centro cittadino da Libero d’Orsi e chiuso al pubblico dal 1997.


Parco Reale della Reggia Caserta

Visita la Reggia di Caserta, la dimora storica appartenuta alla casa reale dei Borbone di Napoli.


Fiabe al Museo  MeMUS (ingresso da Palazzo Reale) Napoli

I costumi, i figurini, i bozzetti, gli oggetti di scena del San Carlo

ispirati al mondo fantastico del Teatro

Mostra a cura di Giusi Giustino

Dal Lunedì al Sabato (escluso Mercoledì): ore 9.30 – 13.00 / ore 14.00 – 18.00 (Ultimo ingresso alle 17)

Domenica: 9.30 -15.00 (Ultimo ingresso alle 14)


Area Archeologica Vesuviana 

Boscoreale è una località a nord di Pompei posta alle pendici del Vesuvio, da taluni identificata con il Pagus Augustus Felix Suburbanus. Per la sua fertilità fu abitata fin dalla protostoria (tombe della Fossakultur) e rioccupata dopo l’eruzione del 79 d.C. (terme di Via Casone Grotta, II-III secolo d.C.).

In età romana fu ricca di ville e fattorie dedite alla coltura della vite, dell’ulivo e di cereali.


Parco Archeologico di Paestum e Velia

Il Parco Archeologico di Paestum e Velia è aperto al pubblico: visita il Museo e l'area archeologica di Paestum e l'area archeologica di Velia in sicurezza con gli itinerari obbligati e gli ingressi contingentati.

Per garantire la tua sicurezza e quella degli altri visitatori, ti consigliamo di scegliere in anticipo la data e la fascia oraria di visita per entrambi i siti archeologici, così da evitare attese agli ingressi e inutili assembramenti.


Gallerie d'Italia - Palazzo Zevallos Stigliano Napoli

Palazzo Zevallos Stigliano, che dà su via Toledo a Napoli, diviene nel 2007 la seconda sede museale di Intesa Sanpaolo, con una superficie di 900 mq. È qui conservato un gruppo di 20 opere che comprende, accanto a un’importante serie di vedute sette-ottocentesche della città partenopea e del territorio campano, uno dei maggiori capolavori delle collezioni Intesa Sanpaolo: il celebre Martirio di sant’Orsola di Caravaggio, opera della stagione estrema del grande maestro lombardo.
Anche le Gallerie napoletane saranno interessate da un progetto di incremento delle collezioni esposte, finalizzato a concentrare in città le opere d’arte del Gruppo che appartengono al contesto culturale del Meridione tra XVII e XIX secolo, oltre che da un progetto di multimedialità sul Palazzo e sulle collezioni e una riorganizzazione degli apparati didattici e esplicativi.


Balloon Museum
dal 17 ottobre al 15 novembre Roma, spazi dell'ex Deposito Atac, Pratibus District

Balloon Museum © è un progetto installativo ideato, progettato e promosso con lo scopo di portare un'invasione di luci e colori negli spazi più suggestivi delle città che lo ospitano.
Per l'edizione 2020 è stata scelta Roma e più precisamente un ex deposito Atac rigenerato per lo scopo, il Prati Bus District.
Il visitatore entrerà in una vera e propria cittadella della balloon & inflatable art, tra gigantesche opere site specific, installazioni ad alto tasso di interattività, shop e aree ristorazione a tema. Balloon Museum sarà il luogo in cui il palloncino, simbolo di infanzia, leggerezza e allegria, incontrerà l'arte.
Info orari:
dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 22, sabato e domenica dalle 10 alle 22


MANOLO VALDES LE FORME DEL TEMPO
DAL 20 OTTOBRE
PALAZZO CIPOLLA - ROMA - VIA DEL CORSO 320


Il MIAC-  Via Tuscolana 1055, 00173 ROMA

Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema è aperto tutti i giorni (escluso il martedì) dalle ore 10.00 alle ore 18.30 garantendo a tutti i visitatori l’adozione di nuove norme di sicurezza per visitare gli spazi in totale serenità con segnaletica e istruzioni per svolgere il percorso a senso unico nelle varie sale.


Cinecittà si Mostra, Roma

Dal 2011 gli studi di Cinecittà hanno aperto al pubblico con il progetto Cinecittà si Mostra, un’iniziativa culturale che intende svelare al pubblico il grande patrimonio storico e architettonico della famosa Fabbrica dei Sogni offrendo la possibilità di visitare per la prima volta i grandi set all’aperto e gli edifici storici con i percorsi espositivi allestiti al loro interno. Attraverso le scenografie, i costumi, gli oggetti di scena, i filmati e le fotografie d’epoca viene raccontata la storia di Cinecittà e delle produzioni cinematografiche che l’hanno resa famosa dal 1937 ad oggi. La mostra si divide in quattro percorsi espositivi che raccontano la storia degli Studios e del cinema italiano e internazionale e i mestieri del cinema in modo interattivo.


Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Roma

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea custodisce la più completa collezione dedicata all’arte italiana e straniera dal secolo XIX a oggi. Tra dipinti, disegni, sculture e installazioni, le quasi 20.000 opere della raccolta sono espressione delle principali correnti artistiche degli ultimi due secoli, dal Neoclassicismo all’Impressionismo, dal Divisionismo alle Avanguardie storiche dei primi anni del Novecento, dal Futurismo e Surrealismo, al più cospicuo nucleo di opere di arte italiana tra gli anni ’20 e gli anni ’40, dal movimento di Novecento alla cosiddetta Scuola Romana. Da Antonio Canova, Giacomo Balla, Alighiero Boetti, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Paul Cézanne, Giorgio De Chirico, Marcel Duchamp, Lucio Fontana, Alberto Giacometti, Francesco Hayez, Gustav Klimt, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Amedeo Modigliani, Piet Mondrian, Claude Monet, Pino Pascali a Vincent van Gogh per citarne alcuni.


Galleria Colonna Roma
Autentico gioiello del barocco romano, la Galleria Colonna fu commissionata a metà del 1600 dal Cardinale Girolamo I Colonna e dal nipote Lorenzo Onofrio Colonna. Fu inaugurata dal figlio di Lorenzo Onofrio, Filippo II, nell’anno 1700. Il progetto originario è dell’Architetto Antonio del Grande; è stato quindi integrato, negli ultimi decenni del 1600, da Gian Lorenzo Bernini, Paolo Schor e Carlo Fontana.
Fin dal primo momento, la Galleria è stata ideata come grande sala di rappresentanza che dovesse celebrare degnamente la vittoria della flotta cristiana sui turchi alla battaglia di Lepanto del 1571. Il comandante della flotta pontificia, Marcantonio II Colonna, viene raffigurato in vari momenti su tutta la volta della Sala Grande della Galleria e nella Sala della Colonna Bellica.
La Galleria conserva tutta la suggestione di una dimora patrizia romana dell'età barocca; oltre alla splendida volta della galleria, affrescata da Giovanni Coli e Filippo Gherardi, diversi ambienti sono decorati da Giuseppe Bartolomeo Chiari, Benedetto Luti, Pompeo Batoni. Il museo ospita dipinti di artisti quali Agnolo Bronzino, Annibale Carracci, Cosmè Tura, Francesco Albani, Pietro da Cortona, Guercino, Tintoretto e Paolo Veronese.
Appartamento Principessa Isabelle
In questi appartamenti è possibile ritrovare la stessa atmosfera raccolta, la stessa cura nei dettagli e l’ attenzione a non spostare le foto di famiglia, accanto alla celebre collezione che raccoglie ben trentasette vedute di Vanvitelli.
E non è l’ unico primato di questi ambienti, che si trovano nel piano terreno del palazzo sorto sulle fondamenta dell’ antico Tempio di Serapide. Una delle poche tracce del santuario romano è un coccodrillo in porfido, che accoglie il visitatore all’ inizio di quella sequenza di saloni dove si sono alternati celebri artisti come il Pinturicchio, il Pomarancio e il Cavalier Tempesta.
Il pavimento dell’ appartamento è solo in parte quello antico "alla veneziana", visibile nella Sala della Fontana; in tutti gli altri saloni, infatti, la Principessa ha sostituito il rivestimento tradizionale con il lucente marmo orientale, ispirata forse dalle sue origini libanesi.


Galleria Borghese Roma
Il Museo, ospitato nella splendida cornice di Villa Borghese a Roma, conserva sculture, bassorilievi e mosaici antichi, nonché dipinti e sculture dal XV al XVIII secolo. La raccolta, costituita inizialmente dal cardinale Scipione Borghese all'inizio del XVII secolo, conserva capolavori di Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Raffaello, Tiziano, Correggio, Caravaggio e splendide sculture di Gian Lorenzo Bernini e del Canova.
Il nucleo più importante delle sculture e delle pitture nella Galleria Borghese risale al collezionismo del cardinale Scipione (1579-1633), figlio di Ortensia Borghese, sorella del Papa Paolo V, e di Francesco Caffarelli, ma gli eventi dei tre secoli successivi, tra perdite e acquisti, hanno lasciato notevoli tracce.
L'attenzione del cardinale Scipione era rivolta a tutte le espressioni di arte antica, rinascimentale e contemporanea, atte a rievocare una nuova età dell'oro. Non particolarmente interessato all'arte medioevale, ricercò invece, con passione, la scultura antica. Ma l'ambizione del cardinale favorì la creazione di nuove sculture e soprattutto di gruppi marmorei che fossero messi a confronto con le opere antiche.
Il ritratto di Paolina Bonaparte Borghese, eseguito dal Canova tra il 1805 e il 1808, è presente nella Villa dal 1838. Nel 1807 Camillo Borghese vende a Napoleone 154 statue, 160 busti, 170 bassorilievi, 30 colonne e vari vasi che costituiscono il fondo Borghese del Louvre. Ma già nel terzo decennio dell'Ottocento le gravi lacune sembrano colmate con nuovi materiali provenienti da recenti scavi archeologici e con opere recuperate dalle cantine e da varie altre dimore borghesiane.
La collezione dei dipinti del cardinal nepote era notevole, e già nel 1613 poeticamente descritta da Scipione Francucci. Nel 1607 il Papa aveva fatto assegnare a Scipione 107 dipinti confiscati al pittore Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d'Arpino. Dell'anno successivo fu l'asportazione clandestina dalla cappella Baglioni nella chiesa di S.Francesco a Perugia e il trasporto a Roma della Deposizione di Raffaello, assegnata al cardinale Scipione con motu proprio papale.
Nel 1682 confluisce parte dell'eredità di Olimpia Aldobrandini, che includeva opere della collezione del cardinale Salviati e di Lucrezia d'Este, nella collezione Borghese.
Nel 1827 Camillo Borghese acquistò a Parigi l'importante Danae del Correggio.


Galleria Corsini Roma

Le collezioni di opere d'arte della famiglia Corsini si erano venute formando nel corso del seicento con il cardinale Neri Corsini, a cui si aggiunsero materiali provenienti dal ramo della famiglia che si era stabilito precedentemente a Roma, acquisiti diretti del papa Clemente XII quando era ancora cardinale, e dal nipote, insieme ai numerosi doni che la famiglia ricevette in seguito alla preminente posizione sociale acquisita col nuovo status. Nel 1883 il palazzo fu venduto allo stato e le collezioni donate allo stesso. Solo recentemente è stato possibile ricostruire la Galleria Corsini come entità autonoma, riunendo gran parte dei materiali originali nella sua sede storica. La Galleria presenta dipinti dal XIV al XVIII secolo, con prevalenza di autori sei settecenteschi, sculture antiche e moderne (queste ultime per lo più provenienti dalla collezione Torlonia), bronzetti e mobili del settecento. Ben rappresentate sono le scuole romana, napoletana e bolognese soprattutto del seicento, con nuclei importanti di bamboccianti e paesaggisti.
Conserva opere di Beato Angelico, Rubens, Murillo, Luca Giordano.


Palazzo Barberini Roma

Il museo, che occupa quasi interamente il primo piano del palazzo, raccoglie opere di grandi maestri della pittura italiana e straniera, dal XIII al XVIII secolo, fra cui Raffaello e Caravaggio.
I Barberini avevano già cominciato ad alienare le loro collezioni nel Settecento con le vendite dell'ultima discendente, Cornelia Costanza, sposata a Giulio Cesare Colonna di Sciarra. Le liti ereditarie dei figli che si dovettero dividere le primogeniture Colonna e Barberini, portarono ad una divisione delle collezioni fra i due rami della famiglia, con un accordo stipulato a Parigi nel 1811.
Solo nel 1934 si arrivò alla definitiva dispersione delle collezioni, con l'avallo dello Stato, che, con una specifica legge, permise la vendita delle opere fidecommissarie in cambio di un piccolo nucleo in proprietà, rinunciando alla tutela di una delle più importanti collezioni fidecommissarie romane.


Museo Zeffirelli

Piazza San Firenze, 5, 50122 FIRENZE


Museo Salvatore Ferragamo

P.zza S. Trinità 5, 50123 FIRENZE


Galleria degli Uffizi Firenze

Il museo conserva opere che appartengono all’epoca medievale sino ad arrivare all’età moderna, ed ascrivibili ai più importanti artisti di tutti i tempi tra cui Cimabue, Giotto, Beato Angelico, Piero della Francesca, Botticelli, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Mantegna, Caravaggio. Pregevoli anche le raccolte di pittori tedeschi e fiamminghi tra cui Dürer, Rembrandt, Rubens.
Il primo vero nucleo della Galleria fu creato dal granduca Francesco I, per raccogliere le opere d’arte di proprietà della famiglia, e nel 1584 affidò al Buontalenti la costruzione della Tribuna per accogliervi ulteriori arredi ed opere d’arte. In seguito la raccolta fu incrementata grazie all’apporto di altri componenti della famiglia Medici, appassionati collezionisti d’arte e grandi mecenati, ma anche grazie a doni matrimoniali o eredità ricevuti dai granduchi. Ferdinando I ricevette in dono la Medusa del Caravaggio, mentre grazie al matrimonio di Ferdinando II con Vittoria della Rovere, vennero trasferiti a Firenze molti dipinti tra i quali il dittico di Federico da Montefeltro e Battista Sforza di Piero della Francesca, l’Autoritratto di Raffaello, e un gruppo di opere di Tiziano, tra cui la Venere di Urbino.

Info orario di apertura al pubblico:
Dal mercoledì al venerdì dalle ore 14.00 alle ore 18.30
Sabato e domenica dalle ore 9.00 alle ore 18.30
chiuso tutti i Lunedì e martedì del mese


TOMÁS SARACENO. ARIA                                                                                                                                                                                                                PALAZZO STROZZI FIRENZE FINO AL 1 NOVEMBRE

Artista visionario e poliedrico, la cui ricerca creativa unisce arte, scienze naturali e sociali, Tomás Saraceno invita a cambiare punto di vista sulla realtà e a entrare in connessione con elementi non umani come polvere, insetti o piante che diventano protagonisti delle sue installazioni e metafore del cosmo.
In un percorso di opere immersive ed esperienze partecipative tra il cortile e il Piano Nobile, la mostra esalta il contesto storico e simbolico di Palazzo Strozzi e di Firenze attraverso un profondo e originale dialogo tra Rinascimento e contemporaneità: dall’uomo al centro del mondo all’uomo come parte di un universo in cui ricercare una nuova armonia.


Inside Magritte Firenze  

"Inside Magritte" è un percorso multimediale del tutto inedito dedicato al grande maestro surrealista René Magritte in cui a essere assolute protagoniste sono le atmosfere e i soggetti dei suoi quadri.
Un vero e proprio viaggio multisensoriale fatto di immagini, suoni, musiche, evocazioni e suggestioni che trasporterà il visitatore, sospeso tra il reale e l'immaginario, nell'universo dell'artista belga.


Etruschi Museo Civico Archeologico Bologna

Riunendo circa 1400 oggetti provenienti da 60 musei ed enti italiani e internazionali, l’esposizione al Museo Archeologico di Bologna vuole essere un affascinante viaggio tra archeologia e paesaggi sorprendenti nelle terre degli Etruschi, in una mostra che punta sulle novità di scavo e di ricerca e sulla storia di uno dei più importanti popoli dell'Italia antica. www.etruschibologna.it

Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna è una mostra promossa e progettata da Istituzione Bologna Musei | Museo Civico Archeologico, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia e Antichità Italiche dell’Università degli Studi di Bologna, e realizzata da Electa.


Villa Reale di Monza

La Villa Reale di Monza è un grande complesso monumentale con oltre due secoli di storia. Fu realizzata per volere dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria come residenza estiva per il figlio, l'arciduca Ferdinando, nominato Governatore della Lombardia. Il 17 aprile del 1777 ne fu avviata la costruzione sotto le direttive dell'imperiale regio architetto Giuseppe Piermarini, il quale la portò a compimento in soli tre anni. Secondo la sobria tradizione delle ville suburbane lombarde, il Piermarini progettò un edificio con pianta a "U" in stile neoclassico, ispirato al fasto e alla grandiosità della Reggia di Caserta.


Claud Monet - The Immersive Experience
Teatro Degli Arcimboldi  Viale dell'Innovazione, 20, 20126 MILANO


Duomo di Milano

Scopri la storia e i tesori di una delle più celebri Cattedrali del mondo: dall’antica Area Archeologica sotto il Duomo, fino alle Terrazze, in un percorso unico tra terra e cielo! La Veneranda Fabbrica del Duomo è lo storico ente istituito nel 1387 da Gian Galeazzo Visconti per la progettazione e la costruzione della Cattedrale di Milano. Ancora oggi, dopo seicento anni, la Fabbrica si occupa di conservare e valorizzare lo straordinario patrimonio di arte, cultura e storia del Monumento simbolo di Milano.


Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo in Piazza della Scala a Milano

La mostra Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo in Piazza della Scala a Milano, il proprio palinsesto di novità per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Il centro studi Leonardo3 – attivo dal 2004 nello studio e nella divulgazione scientifica dell’opera di Leonardo da Vinci – sta lavorando da anni alla proposta espositiva per il 2019. In occasione di questa ricorrenza si è deciso di proporre nuove esperienze in realtà immersiva e macchine in anteprima mondiale. In particolare, nel percorso espositivo verranno introdotte due postazioni VR dedicate alla ricostruzione della Battaglia di Anghiari e alla Barca a Pale pilotabile dal vero, oltre ai modelli fisici dell’Organo continuo e della Macchina volante CA176. L'intento è quello di costellare tutto il 2019 di presentazioni di eventi dedicati a queste novità.


La Pinacoteca Ambrosiana Milano

fu istituita nell’aprile del 1618, quando il Cardinale Federico Borromeo donò la sua collezione di dipinti, statue e disegni alla Biblioteca Ambrosiana, da lui stesso fondata nel 1607.All’interno del percorso espositivo della Pinacoteca, articolato in 24 sale, si possono ammirare alcuni dei più straordinari capolavori di tutti i tempi, come il Musico di Leonardo, la Canestra di frutta di Caravaggio, il Cartone preparatorio per la Scuola di Atene di Raffaello, l’Adorazione dei Magi di Tiziano, la Madonna del Padiglione di Botticelli e gli splendidi Vasi di fiori di Jan Brueghel.
Oltre a opere di epoca rinascimentale, il museo annovera tra le sue collezioni importanti autori del Seicento lombardo (Morazzone, Giulio Cesare Procaccini, Daniele Crespi e Carlo Francesco Nuvolone), del Settecento (Giandomenico Tiepolo, Fra Galgario, Francesco Londonio), e un notevole nucleo di autori ottocenteschi e del primo Novecento (Andrea Appiani, Francesco Hayez, Mosè Bianchi, Emilio Longoni…). Chiude il percorso espositivo la Sala Federiciana, antica sala di lettura della Biblioteca, dove sono attualmente esposti a rotazione i disegni del Codice Atlantico di Leonardo


Georges de La Tour  Palazzo Reale Milano - 

per la prima volta in Italia - una mostra dedicata a Georges de La Tour: l’Europa della luce, a Palazzo Reale dal 7 febbraio al 7 giugno 2020. Dopo lo straordinario successo dell’esposizione di due tele del maestro a Palazzo Marino nel 2011, che surclassò anche quella di Caravaggio, per la prima volta in Italia una mostra dedicata al più celebre pittore francese del Seicento e ai suoi rapporti con i grandi maestri del suo tempo. La mostra, promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, è a cura della Prof.ssa Francesca Cappelletti e vanta un comitato scientifico composto da Pierre Rosenberg (già direttore del Louvre), Gail Feigenbaum (direttrice, Getty Research Institute), Annick Lemoine (direttore, Musée Cognacq-Jay), Andres Ubeda (vice direttore, Museo del Prado).


 VISITA AL CENACOLO VINCIANO MILANO
Benvenuti, dal 9 giugno il Museo del Cenacolo Vinciano apre nuovamente al pubblico nel rispetto delle linee guida per la riapertura dei musei con i seguenti orari:
martedì – venerdì ore 14.00–19.00 (ultimo ingresso 18.45)
sabato e domenica ore 9-13.45 (ultimo ingresso 13.30).
Per accedere al museo la prenotazione è obbligatoria.
Per tutelare la salute di tutti, visitatori e personale, le modalità di visita e acquisto dei biglietti hanno subito alcune variazioni. Scarica qui le informazioni relative ai percorsi e alle modalità di visita in sicurezza; puoi stamparle e portarle con te per usarle durante la visita del Muse


Frida Kahlo
Dal 10 ottobre 2020 al 28 marzo 2021 Milano, Fabbrica del Vapore

Questa “mostra sensoriale”, curata dagli esperti nel settore, presenta una visione della vita e degli amori di Frida Kahlo attraverso le sue vibranti lettere, le sue candide fotografie e le opere viste attraverso la tecnologia in una prospettiva immersiva e coinvolgente. Si racconta la storia di un’artista unica, percorrendo i luoghi della sua vita: la sua casa a Città del Messico, la sua camera da letto, il suo studio, il giardino di Casa Azul. Nel percorso lo spettatore acquisisce una più profonda comprensione delle relazioni di Frida con il marito, l’artista Diego Rivera e attraverso gli scatti del fotografo Leo Matiz, si legge una storia intima e personale della donna icona dell’arte contemporanea.
La mostra è concepita come un percorso in cui le tappe fondamentali sono in corrispondenza agli eventi più significativi della vita dell’artista. Si potrà scoprire lo sviluppo del suo stile creativo in qualità di pittrice oltre alle complicazioni di salute cui nei decenni andò incontro; la sua grande passione politica e sociale oltre agli aspetti sentimentali che riguardano le sue vicende amorose. Desideriamo introdurre lo spettatore al mondo trasgressivo di Frida Kahlo; un universo complesso nel quale il dolore e l’estasi si mescolano, creando la base sulla quale prende forma un’affascinante opera.
Come parte della curatela della esposizione itinerante Frida Kahlo “Il caos dentro”, realizzeremo un’esperienza che permetterà allo spettatore di immergersi nel suo mondo, osservato dal punto di vista artistico, conoscendo i dettagli del suo profilo privato. Si tratta di un tour che avrà inizio dalla casa (la Casa Azul) fino a raggiungere gli angoli più ermetici delle sue ossessioni e della sua simbologia. Il complemento perfetto per una esposizione unica.


Unknown - Street Art Exhibition

Foyer Teatro Degli Arcimboldi Viale dell'Innovazione, 20, 20126 MILANO


Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon real experience

Palazzo Reale Milano

Promossa da Comune di Milano|Cultura, Palazzo Reale, Civita Mostre e Musei e Laboratoriorosso, la mostra Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon RealExperience è un'esperienza coinvolgente e, in parte, immersiva, per raccontare il viaggio “oltre le tenebre” del più famoso dei faraoni e illustrare la concezione dell’aldilà degli antichi egizi, con una selezione di preziosi oggetti originali tra i quali la statua del dio Amon, con i tratti somatici del giovane Tutankhamon. Accanto a reperti significativi sono allestite grandi proiezioni immersive accompagnate da musiche originali e da un coinvolgente percorso narrativo fondato su un solido impianto egittologico che si avvale della consulenza di un prestigioso Comitato Scientifico, presieduto da Miroslav Barta e composto da Zahi Hawass, Christian E. Loeben, Liam McNamara e Gabriele Pieke.


Volandia  

Somma Lombardo Area Ex Officine Areonautiche   dal 22 Maggio

Volandia è il parco e museo del volo che sorge all’interno degli edifici storici in cui ebbero sede le Officine Caproni. Proprio in questo complesso industriale, ora convertito a museo, nacque l’industria aeronautica italiana ed in questi capannoni vennero costruiti gli aerei che nella Prima Guerra Mondiale rivoluzionarono la tattica e la strategia militare. Caratteristica unica di Volandia è proprio la location, che diventa essa stessa parte dell’esposizione museale: hangar, uffici, capannoni e persino una cappella sono testimonianze storiche giunte a noi immutate dall’inizio del secolo scorso.
Un percorso affascinante immerge il visitatore nella storia dell’aeronautica mondiale e dello spazio, con un occhio di riguardo per la tradizione aerospaziale della “Provincia con le Ali” e delle sue aziende: Caproni, Agusta, Aermacchi, SIAI Marchetti. Lungo gli oltre due chilometri di percorso espositivo sono in mostra un centinaio di velivoli fra aerei, elicotteri, alianti e droni, dal primo aereo italiano fatto volare da Gianni Caproni nel 1910 a modelli sperimentali che sfidano le leggi della fisica per portare l’uomo in cielo ed oltre. Accanto al cuore aeronautico del museo troviamo sezioni tematiche dedicate ai trasporti (Museo Europeo dei Trasporti Ogliari), al design automobilistico (Collezione A.S.I. Bertone e Museo Flaminio Bertoni) ed al modellismo. All’interno di questi spazi sono in mostra treni, tram, autobus e autovetture, dipinti, sculture, e bozzetti, modellini e plastici sensazionali come la gigantesca Città Ideale, un plastico ferroviario di oltre 200 mq. unico nel suo genere.
Completano Volandia le aree destinate allo svago ed al relax, come l’area giochi per i più piccoli, la zona riservata ai simulatori di volo, le aree verdi attrezzate per colazioni al sacco e pic-nic, i bar e ristoranti ed il bookshop. All’interno della sede degli uffici della fondazione Volandia è inoltre presente una ricca biblioteca aeronautica i cui volumi possono essere consultati, su prenotazione, da visitatori, studenti e ricercatori.


Cascata delle Marmore

La Cascata è una formidabile opera d'ingegneria romana, perfezionata in epoche successive, che servì a favorire il deflusso delle acque del Velino verso il fiume Nera, posto 165m più in basso.
All'interno del Parco si trovano sentieri di ogni difficoltà, anche per disabili, dove si cammina attraverso scalini e ponticelli, tra freschi boschi.
Presso i Centri di Educazione Ambientale si svolgono attività didattiche e ricreative per scuole e gruppi tutto l'anno.
Il Parco è fulcro per numerose attività outdoor.
Il particolare ambiente naturale grazie alla presenza di depositi di travertino ha permesso il formarsi di cavità e grotte visitabili su prenotazione. Un comodo servizio navetta permette senza fatica di visitare nello stesso giorno sia i belvedere inferiori che quello superiore.
www.cascatadellemarmore.info/


Banksy Palazzo dei Diamanti Ferrara

Originario di Bristol, il celeberrimo quanto misterioso writer anglosassone è considerato uno dei maggiori esponenti della Street Art, Banksy rappresenta il più grande artista globale del nuovo millennio, esemplare caso di popolarità per un autore vivente dai tempi di Andy Warhol. A parlare, al posto dell’artista che nessuno ha mai visto e di cui nessuno conosce il volto, sono le sue opere. Opere di inaudita potenza etica, evocativa e tematica. Banksy rappresenta la miglior evoluzione della Pop Art originaria, l’unico che ha connesso le radici del pop, la cultura hip hop, il graffitismo anni Ottanta e i nuovi approcci del tempo digitale.
A Palazzo dei Diamanti sono raccolte oltre 100 opere, tra cui alcuni dipinti, serigrafie e numerosi stencil, oggetti installativi e memorabilia.


Esplora la casa privata di Pavarotti costruita nella sua amata città natale, trasformata dalla Fondazione Pavarotti in un museo che ospita la sua collezione di oggetti personali, cimeli mai visti, costumi e premi.
Ogni centimetro di questa casa riflette la personalità vibrante del suo proprietario. La luce calda riempie lo spazio, un’enorme finestra sul cielo illumina gli ambienti – che custodiscono foto, quadri e lettere care di amici come Frank Sinatra, Bono e la Principessa Diana. Costumi sontuosi, cimeli unici e innumerevoli premi rendono omaggio alla sua illustre carriera – ma sono gli oggetti di tutti i giorni che rivelano l’uomo dietro le quinte.


Mostre Palazzo Zaguri - Venezia 
dal 30 maggio al 30 settembre Venezia, Palazzo Zaguri
Orari:
Dal 30 maggio al 2 giugno - Ore 10.00-19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)
Nel mese di giugno apertura solo il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)