berlino

giovedì 21 novembre 

Ezio MAURO
BERLINO CRONACHE DEL MURO
la vicende che hanno
segnato la storia
produzione Elastica
Il 13 agosto 1961 i cittadini di Berlino si svegliarono in una
città divisa a metà. Al tentativo di separazione ideale, che
perpetrava dal dopoguerra, si sostituiva un lungo muro, più di
156 chilometri per quasi 4 metri di altezza. “Era un’arma, non
soltanto una barriera, un simbolo dell’assolutismo e non solo
una trincea, una prigione ben più che una separazione.”
La notte del 9 novembre 1989, dopo 28 anni e a seguito di un
malinteso nella conferenza stampa di Gunter Schabowsky
funzionario del Partito socialista unificato della DDR, la città
si raduna ai due lati del Muro per salutarne il crollo e con
esso la fine di un’epoca.
Oggi, a distanza di 30 anni da quegli eventi, Ezio Mauro,
giornalista, ex direttore de La Stampa e La Repubblica,
scrittore e divulgatore, porta sul palco, in forma di conferenza
teatrale, lo storytelling della caduta del sistema comunista,
un momento che ha segnato una svolta storica per il mondo,
fino ad allora diviso tra Est e Ovest. Lo fa ripercorrendo tutte
le fasi della vicenda, da quel dopoguerra che ha diviso la
Germania in quattro zone amministrate dalle quattro potenze
vittoriose, consegnando all’Unione Sovietica più del 30 per
cento del Paese, al blocco dei rifornimenti imposto dai russi,
alla capitale, passando per i tentativi di fuga dei berlinesi fino
alla caduta e a ciò che oggi la Berlino conserva a memoria di
uno dei suoi periodi più bui.
“Oggi tutto è ricomposto, la città e il Paese, la storia e la
tragedia – racconta Ezio Mauro - come se la caduta del
muro contenesse il principio ordinatore della nuova Europa,
finalmente libero dal sortilegio che lo imprigionava. Un
miraggio già svanito.”
Questa nuova produzione chiude la trilogia di cronache
storiche, legate a importanti anniversari, che ha ripercorso,
insieme al pubblico, gli eventi della rivoluzione russa e del
sequestro Moro.