Maschio Angioino Ridere 2021

GIOVEDI' 5 AGOSTO
PAOLO CAIAZZO in TERRONE SI NASCE

E’ chiara ed evidente la citazione omaggio al principe della risata ed alla sua battuta cinematografica “Signore si nasce, ed io lo nacqui… modestamente”.
Il termine “Terrone” inserito nel titolo è una dichiarazione d’amore per le mie origini, ed io, come contadino della mia “Terra”, intendo coltivarla!
Con leggerezza ed il supporto di musicisti in scena racconto la mia Meridionalità. Monologhi, poesie e canzoni per uno spettacolo di incalzante divertimento e riflessioni sulla Terronia, sui suoi pregi ed i suoi difetti.
Ma non solo Sud! Anche attualità, politica nazionale ed internazionale per commentare comicamente la vita di tutti i giorni, vizi e manie dei nostri tempi ma sempre con la filosofia che la mia terra ci ha regalato. Non può mancare in scena il mio alter ego televisivo Tonino Cardamone ed il suo motto: “’a capa mia nun è bona”. A lui è affidata la parentesi della follia dei saggi con la saggezza della sua follia.
Più che uno spettacolo è una “Mission” sempre più “Impossible” ai giorni d’oggi: Divertire e divertirsi. Ma bisogna tentare, anche su tematiche serie e drammatiche, senza prendersi tanto sul serio, perché sono sempre più convinto che affrontare un problema disposto a riderci su, è probabile che tu possa vincere, se ti abbatti e ti disperi… hai già perso.
Paolo Caiazzo

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VENERDI' 6 AGOSTO
DIEGO SANCEZ in ...IL FATTO E' QUESTO ... STATEMI A SENTIRE

Scritto e interpretato da Diego Sanchez diretto da Gianfranco Pitti. Lo spettacolo è un one man show che ha come scopo principale l’omaggio d’autore dedicato a quanti abbiano reso grande e indimenticabile il Teatro e la Musica Italiana. Da Viviani ad Eduardo fino a Garinei e Giovannini per il teatro e da Di Giacomo a Carosone per poi passare da Modugno a Pino Daniele per la musica, si susseguiranno monologhi e canzoni appartenenti ad un’epoca dove arte e cultura la facevano da padrona.

Diego Sanchez, nasce a Napoli ed è figlio d’arte. Inizia lo studio del pianoforte da bambino e crescendo affianca lo studio del canto e a seguire quello della recitazione. Dopo anni di animazione turistica ed esperienze di piano bar si dedica completamente al Teatro. Svariate sono le collaborazioni con personaggi noti e di caratura nazionale. Tra teatro, tv e cinema le esperienze riempiono pagine intere del curriculum. Da 11 anni è il cantante del tributo ufficiale a Massimo Ranieri e per più anni ha portato in scena un musical interamente dedicato a Domenico Modugno.

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SABATO 7 AGOSTO
I DITELO VOI in RECITAL

I Ditelo voi ovvero Francesco De Fraia, Lello Ferrante e Mimmo Manfredi, sono tre attori napoletani che raccontano la realtà quotidiana attraverso la magia dello spettacolo, grazie ad un’originale, surreale ed esilarante comicità. Dal teatro agli schermi televisivi, il trio comico si è affermato per la personale interpretazione delle manie degli italiani grazie all’accattivante vena teatrale che da sempre li contraddistingue.

Creatività, surrealismo e improvvisazione, questi i tre ingredienti di base dello spettacolo comico. Nel mondo de I Ditelo Voi si alternano sul palco situazioni più o meno possibili, personaggi vecchi e nuovi, dalle sembianze fumettistiche, alcuni dei quali visti in note trasmissioni televisive (Made in Sud, Colorado…) e tanto amati dal pubblico tra i quali i Gomorroidi, i Preti, i Vampiri e gli strambi condòmini di Tra-Sit.

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DOMENICA 8 AGOSTO 
ROSARIO MINERVINI / CIRO ESPOSITO/SALVATORE CATANESE in TUTTI GIU' PER TERRA
Una notte, tre sconosciuti dalle dubbie qualità morali, si incontrano sul tetto di un palazzo con lo stesso scopo. Insofferenti delle proprie esistenze si sono resi conto di aver imboccato una strada che li ha portati in un vicolo cieco.
Lassù, ognuno di loro vorrebbe essere solo, invece si ritrovano a confrontarsi, a deridersi a causa delle loro diversità, a mostrare le proprie vulnerabilità e finiscono per parlare delle loro vite, degli errori, degli amori.
Così, messi di fronte a sé stessi come davanti ad uno specchio, si chiedono come mai sono finiti su quel tetto, nello stesso giorno, alla stessa ora e con le stesse, precise intenzioni

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LUNEDI' 9 AGOSTO
MASSIMO MASIELLO in SONO SOLO PAROLE D'AMORE

“ Sono solo parole d’amore” vuole essere un titolo provocatorio a questo concerto spettacolo che vede protagonista Massimo Masiello , cantattore che ha dedicato gran parte del suo percorso artistico alla tradizione Napoletana.L’esigenza di riportare al centro della scena la chiave interpretativa attraverso le più avvolgenti melodie scritte nel secolo scorso come “ Era de Maggio” di Di Giacomo passando per i brani più significativi del grande drammaturgo Raffaele Viviani senza trascurare l’immenso Eduardo de Filippo, ma tenendo conto anche di alcuni brani scritti più recentemente che hanno tutta la bellezza delle poesie del passato.In scena con Massimo Masiello il Maestro Luigi Tirozzi al Piano.

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MARTEDI' 10 AGOSTO
SIMONE SCHETTINO in IL MEGLIO DI...

Se fino a qualche mese fa per buona parte di noi queste due sigle erano riferite a un unico sistema di datazione temporale,in futuro potrebbero anche intendersi come Avanti Covid e Dopo Covid. Eh si perchè una cosa è certa,nel bene e nel male questa pandemia ha cambiato il nostro modo di vivere e continuerà a farlo in seguito.In attesa del Dopo Covid,che auspichiamo arrivi al più presto,approfittiamone per fare un divertente excursus analizzando i vizi, le virtù,le manie e soprattutto gli errori che hanno costellato la nostra esistenza ante-covid,con la speranza di apportare piccoli miglioramenti per un futuro che si spera diverso.In questo spettacolo Simone Schettino riveste i panni del monologhista puro in compagnia dei suoi testi più divertenti.
Augurandoci un domani migliore,non ci resta che ridere di noi.

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11 e 12 AGOSTO
GIACOMO RIZZO in SKETCH

Spettacolo di varietà di gusto popolare che, in passato, precedeva o seguiva la proiezione dei film nei cineteatri ” Così viene definito nel dizionario della lingua italiana ma l’Avanspettacolo è anche molto di più.

Per raccontare l’Avanspettacolo bisogna che si parli delle origini, il Varietà, come momento di nascita in Italia il 1891, anno di apertura del Salone Margherita a Napoli: se non il primissimo, almeno uno dei primi e sicuramente il più importante dei café-chantant degli albori di questo genere nel nostro Paese.

Lo stesso anno aprì a Milano il Salone Caffè Concerto Morisetti, che consideriamo il capostipite dei vari luoghi meneghini di intrattenimento leggero. Al tempo, Napoli, Milano e Roma erano i punti di riferimento dei varietà nazionali sia per quantità che per qualità.

Così, tra la fine dell’ Ottocento e i primi del Novecento, lungo la penisola fiorirono non meno di trenta, trentacinque grandi cafè-chantant, poi teatri di varietà.

Lo sviluppo successivo avvenne negli anni ’20, con l’incontro tra il varietà, l’operetta e la rivista. Sui suoi palchi si esibirono artisti come Wanda Osiris, Carlo Dapporto, Nino Taranto, Macario, Renato Rascel, Elena Giusti, Ugo Tognazzi, Gino Bramieri, Delia Scala, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini, Tino Scotti e numerosi altri.

Tra il 1931 e il 1933, l’industria cinematografica del nostro Paese fu oggetto di una serie di leggi protezionistiche create dal regime: garanzie di sussidi in base agli incassi, obbligo per le sale di

proiettare un determinato numero di film italiani, tasse sulle pellicole straniere e un fondo riservato ai premi alle opere di qualità. Molti proprietari dei teatri che, fino ad allora, avevano ospitato solo rappresentazioni dal vivo, scelsero di approfittare della possibilità e affiancare la programmazione cinematografica a quella degli spettacoli di rivista, facendo nascere così l’avanspettacolo. Questo genere teatrale che ha imperversato dagli anni 30 sin sul finire degli anni 60, subendo molteplici trasformazioni, altro non e’ se non un insieme ridotto del cafè-chantant, del varietà e se vogliamo anche del music-hall.

Espressione tipicamente italica l’Avanspettacolo trovava spazio nelle migliaia di sale sparse in tutta la penisola ed in esse si alternavano centinaia di Compagnie di giro più o meno note che proponevano due spettacoli giornalieri e la domenica tre ed a volte quattro. E’ importante ricordare che malgrado l’Avanspettacolo fosse considerato un genere di spettacolo minore, esso ha costituito la base per la formazione di affermati artisti tra cui possiamo ricordare Toto’, Fabrizi, Dapporto, Tognazzi, Billi e Riva, Taranto, Chiari, i De Rege, Banfi, Carotenuto, Croccolo, Rizzo, Franchi e Ingrassia, Bramieri, Alberto Sordi ed altri ancora. Tutti sono passati dalle polverose tavole dei palcoscenici di periferia prima di approdare ai fasti ed al successo della grande Rivista, lo spettacolo di serie A.

Oggi, in teatro, si ricorda poco questo nobile teatro anche perché non vi sono più attori di quel genere,

Giacomo Rizzo rappresenta senza dubbio l’ultimo vero grande comico rimasto con quelle caratteristiche.

Rizzo conserva inalterato il ritmo e i tempi comici dell’avanspettacolo, nessuno meglio di lui sa ancora recitare i famosi “sketch” (appunto il titolo dello spettacolo) parti integranti di quel genere di spettacoli. Il Comico, la Spalla, la Soubrette, il Caratterista erano gli ingredienti centrali, una comicità di doppi sensi, di cose non dette ma intuitive, gag, tic e storie paradossali ma rese credibili proprio da quel gruppo di attori che, con la loro bravura, partendo da un canovaccio offrono esilaranti risate e grande divertimento.

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VENERDI' 13 AGOSTO
ROSALIA PORCARO in SEMP'ESSA

Infatti lo spettacolo è una trasformazione continua in vari personaggi femminili di tante età diverse. Donne che combattono e che cambiano il loro destino con un comune denominatore: il coraggio. Il napolenato trionfa in tutta la sua capacità dinamica di dialetto.

L’ironia e la comicità mai sconfessate.

L’attrice una, sempre lei.

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SABATO 14 AGOSTO
FRANCESCA MARINI in NAPULITANATA

Napulitanata è il titolo del recital musicale dell’artista Francesca Marini con il quale, attraverso il suo bel canto, ci delizierà con canzoni, aneddoti e poesie scritte dai più grandi poeti del primo Novecento(Bovio, Di Giacomo, E.A. Mario ecc.).

Ripercorrendo a ritroso quegli anni bellissimi, dalla splendida voce di Francesca Marini ascolteremo alcune melodie tra le più belle e famose che hanno contribuito a far riconoscere la canzone napoletana come “la canzone nel mondo”. Ma la grandezza della canzone napoletana si è perpetuata fino ad oggi anche attraverso grandi interpreti contemporanei come Pino Daniele, Eduardo De Crescenzo, Enzo Gragnaniello, Nino D’Angelo le cui canzoni caratterizzeranno la seconda parte dello spettacolo.

Francesca Marini sarà accompagnata dal Maestro Luigi Tirozzi che ha curato anche le musiche e gli arrangiamenti. I testi e la consulenza musicale sono di R. Criscuolo. La regia è curata da Gaetano Liguori.

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DOMENICA 15 AGOSTO
GIANNI PARISI in DA PONENTE A LEVANTE

E’ sempre emozionante e complesso scrivere su ciò che metterò in scena, su quello che tra poco vedrete, anche perché riassumere in poco più di un’ora 42 anni di teatro è davvero un’impresa!

Ma sono quì, per raccontarmi e raccontare del mio percorso teatrale, cinematografico e televisivo. A dire il vero la mia passione per il teatro risale a qualche anno ancora più addietro, a quando da ragazzino andavo a casa delle mie zie che custodivano una fornita biblioteca di mio nonno, appassionato anche lui di teatro (buon sangue non mente) per rovistare tra i libri e leggere commedie e farse del repertorio teatrale napoletano. Una di queste mie zie, la più grande, Angelina tra una lezione di catechismo ed una partita di ping pong nel salone parrocchiale, ci fece scoprire il magico mondo del teatro! Fu allora che cominciai a pensare a ciò che avrei fatto nella vita e quando il vecchio maestro delle elementari mi chiese. “…Parisi e tu cosa vuoi fare da grande?” senza tentennare risposi: “voglio fare l’attore Signor Maestro!”E così cominciò la mia avventura nel teatro. Il mio viaggio! E dopo mezzo secolo di intraprendete ed emozionante “navigazione” sono qui a raccontare ciò che il teatro mi ha donato! Con questo spettacolo desidero condividere, con chi ha voglia di ascoltarmi, la mia carriera. Voglio raccontarvi il mio percorso artistico attraverso storie, storielle, barzellette, aneddoti, canzoni, macchiette, poesie, monologhi … insomma tutto quello che ha contribuito a fare di me un attore. Ma lo farò in maniera divertente e dissacrante, in maniera ironica e scanzonata, perché sono convinto che qualunque messaggio, qualunque comunicazione, qualunque morale, può arrivare meglio e più direttamente se detta in maniera simpatica da far scaturire un sorriso. Ho avuto la fortuna di incontrare grandi artisti come Luisa Conte, Nino Taranto, Carlo Taranto, Enzo Cannavale, Mario Merola, Aldo Giuffrè, Aroldo Tieri, Giuliana Lojodice, Carlo Buccirosso, Duilio del Prete, Rosalia Maggio, Carlo Vanzina, Christian De Sica, e tantissimi altri dai quali ho appreso tanto e che hanno contribuito a formare quell’attore che da piccolo avevo desiderato e sognato di essere. Tra le tante cose belle che questo lavoro mi ha regalato è che con il passare del tempo, alla mia età posso ancora sognare e posso ancora tentare di far divertire il pubblico! Sempre con lo stesso entusiasmo, con la stessa fantasia, con lo stesso impegno, con la stessa simpatia…insomma per dirla alla Don Gerlando Levante: “ ‘o munno cagna, ma nuje rimanimme sempe ‘e stesse, chesta è ‘a forza nosta!” Con tutto il cuore…Grazie!…E buon viaggio in mia compagnia

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