negozio virtuale bellini

dal 3 all' 8 Ottobre e 25 Ottobre 

RACCONTO D'INVERNO / OTELLO

RACCONTO D'INVERNO

adattamento Pau Miró, Enrico Ianniello

con Luigi Bignone, Rocco Giordano, Tony Laudadio, Mariella Lo Sardo, Vincenzo Nemolato, Francesca Piroi, Marcello Romolo, Eduardo Scarpetta, Edoardo Sorgente, Petra Valentini

regia Francesco Saponaro

OTELLO

adattamento Giuseppe Miale di Mauro
drammaturgia di Gianni Spezzano

con Viviana Altieri, Francesco Di Leva, Martina Galletta, Giuseppe Gaudino, Adriano Pantaleo, Andrea Vellotti

e con la partecipazione del gruppo #GiovaniO'Nest Antonio Coppola, Armando De Giulio, Emilia Francescone, Lisa Imperatore, Raffaella Nocerino, Ralph P, Nunzia Pace, Francesco Porro, Mimmo Sabatino, Carlo Salatino e Anna Stabile

regia Giuseppe Miale di Mauro
uno spettacolo della Compagnia NEST

Racconto d'Inverno/Otello Teatro Bellini
Date:

dal 10 al 15 Ottobre e 26 Ottobre 

GIULIO CESARE. UCCIDERE IL TIRANNO / UNA COMMEDIA DI ERRORI
GIULIO CESARE. UCCIDERE IL TIRANNO

adattamento Fabrizio Sinisi

con Nicola Ciaffoni, Daniele Russo, Rosario Tedesco, Isacco Venturini

regia Andrea De Rosa

UNA COMMEDIA DI ERRORI

adattamento Marina Dammacco, Emanuele Valenti ,Gianni Vastarella

con Giuseppina Cervizzi, Christian Giroso, Vincenzo Nemolato, Valeria Pollice, Emanuele Valenti, Gianni Vastarella voce registrata Adriano Pantaleo

regia Emanuele Valenti
uno spettacolo di Punta Corsara

Giulio Cesare/Una commedia di errori Teatro Bellini
Date:

dal 17 al 24 Ottobre 

TITO / LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR

TITO

adattamento Michele Santeramo

con Roberto Caccioppoli, Antimo Casertano, Giandomenico Cupaiuolo, Gennaro Di Biase, Piergiuseppe Di Tanno, Maria Laila Fernandez, Fabrizio Ferracane, Daniele Marino, Francesca Piroi, Filippo Scotti, Isacco Venturini

regia Gabriele Russo

LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR

adattamento Edoardo Erba

con Mila Boeri, Annagaia Marchioro, Chiara Stoppa, Virginia Zini, Giulia Bertasi

regia Serena Sinigaglia

Tito/Le allegre comari di Windsor Teatro Bellini
Date:

DIGNITA' AUTONOME DI PROSTITUZIONE 

dal 26 Dicembre al 7 Gennaio

dal format di Betta Cianchini e Luciano Melchionna

costumi Milla
luci Salvatore Palladino, Gianni Caccia

regia Luciano Melchionna

A grande richiesta torna al Teatro Bellini Dignità Autonome di Prostituzione, lo spettacolo che ha decisamente scardinato le convenzioni classiche del Teatro, con al sua natura di 'esperienza' teatrale. Fino ad oggi, in 9 anni, 42 edizioni, 387 repliche durante le quali circa 400.000 spettatori/clienti hanno applaudito, ogni sera dai 25 ai 50 attori in scena in decine di città i cui teatri venivano trasformati in un bordello, in quella “casa chiusa dell'Arte” che ha vinto numerosi premi e riconoscimenti. DadP ha una formula consolidata, capace però di generare uno spettacolo che si rinnova ogni sera: la luce 'rossa', soffusa fa intuire immediatamente la dimensione intrigante e stravagante che accoglierà il pubblico, dove gli attori, rigorosamente in vestaglia o giacca da camera, come delle prostitute, adescano e si lasciano abbordare dagli spettatori, i “clienti”, muniti di “dollarini”, che dovranno contrattare il prezzo delle singole prestazioni, le cosiddette “pillole di piacere”: monologhi classici e contemporanei. Un'esperienza inusuale che vuole far riflettere divertendo. Come dice lo stesso ideatore, autore e regista Luciano Melchionna, « DAdPè uno stupore nuovamente sollecitato, tramite un teatro che non sia auto-celebrativo, ermetico o fine a se stesso, ma prima di tutto magia e sogno». Un sogno che prende vita negli spazi più imprevedibili del Teatro, durante una serata che catapulta lo spettatore in una dimensione surreale e lo accompagna in un percorso itinerante, attraverso luoghi 'segreti', generalmente non accessibili.

POSTO UNICO € 25.00  RIDOTTO UNDER 29 € 20.00

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DIGNITA' AUTONOME DI PROSTITUZIONE T. BELLINI
date sopettacoli

IL GIOCATORE  

dal 12 al 17 Dicembre

Il gida Fëdor Dostoevskij

adattamento Vitaliano Trevisan

con Daniele Russo, Marcello Romolo, Camilla Semino Favro, Paola Sambo, Alfredo Angelici, Martina Galletta, Alessio Piazza, Sebastiano Gavasso

scene Roberto Crea
disegno luci Salvatore Palladino
costumi Chiara Aversano
movimenti scenici Eugenio Dura

regia Gabriele Russoocatore è la terza tappa della “Trilogia della libertà” le tre produzioni della Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini incentrate sul concetto di libertà e di perdita della stessa. Dopo la società distopica dominata dalla violenza del visionario Arancia Meccanica diretto dallo stesso Gabriele Russo e l'opprimente ospedale psichiatrico di Qualcuno volò sul nido del cuculo diretto da Alessandro Gassmann, è la volta della Roulettenburg dominata dal gioco di Dostoevskij. Anche in questo caso, la grande letteratura si fa teatro; così, Il giocatore, scritto nel 1866, viene riletto e adattato per il teatro da Vitaliano Trevisan. L'allestimento è in costante bilico tra dramma e commedia e un cast affiatato ci trascina in una spirale fatta di azzardo, di passioni e di compulsioni che porta dritti in quel (non)luogo dove il desiderio si trasforma in ossessione e non si limita più a governare i protagonisti, ma finisce per soggiogarli. Una rilettura metaforica e contemporanea; «il gioco non è solo l’oggetto centrale dell’opera, ma è presente – come spiega Gabriele Russo – in forma di metafora o di allusione, ovunque. È nelle relazioni ossessive tra i personaggi, nei continui “rilanci” a cui le circostanze li costringono, nelle vane speranze a cui sono aggrappati e che li fanno stare sospesi; come si è sospesi quando si è in attesa che la pallina cada sul rosso o sul nero. Così si arriva alle analogie con l’oggi e con ciò che è il gioco d’azzardo nella nostra società: quando vedremo la baboulinka o il giocatore perdere tutti i loro soldi al casinò, forse per un attimo ci dimenticheremo che si tratta dei personaggi di Dostoevskij e vedremo, più genericamente una vecchina, sola, in preda al vizio del gioco o un giovane compulsivo perso in un video poker. Per amplificare e sostenere il dialogo con l'oggo senza perdere il rapporto con il testo e con la narrazione, ho scelto un'ambientazione che fosse “atemporale”, creata da contaminazioni fra passato e presente, antico e moderno; questo vale per la scena, per i costumi, per le musiche e, naturalmente, per il linguaggio».

MARTEDI' :  I SETTORE € 25.00 / II SETTORE € 22.00 / III SETTORE € 15.00  RIDOTTI UNDER 29 VALIDI PER TUTTI I SETTORI  € 16.50

DAL MERCOLEDI' ALLA DOMENICA   :  I SETTORE € 35.00 / II SETTORE € 30.00 / III SETTORE € 24.00   RIDOTTI UNDER 29 VALIDI PER TUTTI I SETTORI € 16.50

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IL GIOCATORE TEATRO BELLINI DAL 12 AL 17 DICEMBRE
date sopettacoli