Teatro Cilea






TEATRO CILEA , Via San Domenico , 11  Tel. 0817141801

Vi comunichiamo le seguenti variazioni alla programmazione della stagione teatrale del Teatro Cilea:

L'ULTIMO SCUGNIZZO non sarà più dal 25 al 28 gennaio ma dal 22 al 25 marzo
SAL DA VINCI IN CONCERTO non sarà più dal 8 al 11 febbraio ma
dal 25 al 28 gennaio


23 e 24  GENNAIO

DESDEMONA Il Musical

SCRITTO E DIRETTO DA FRANCO  MAIONE & PAOLA DE SANTIS

Prezzi:PLATEA € 20.00


DAL 25 AL 28 GENNAIO

SAL DA VINCI in UN ITALIANO DI NAPOLI

C’è un mondo dove la poesia e la musica si incontrano: il teatro! Un luogo vibrante e coinvolgente. Le sue strade sono vissute da abitanti magici e surreali, le piazze sono ricche di saltimbanchi, acrobati e voci della luna e i vicoli stretti sono come muri antichi che si aprono verso il mare, ossia verso l’infinito. In questo infinito si alterneranno le note, le canzoni e i racconti del protagonista Sal Da Vinci, un “italiano di Napoli” che, attraverso la propria musica, trascinerà il pubblico verso un mondo più vero, senza pregiudizi nè differenze, perchè in fondo sono le differenze a renderci speciali.

PLATEA € 38.00 / GALLERIA € 33.00


DAL 22 AL 25 MARZO

NINO D'ANGELO  " L'ULTIMO SCUGNIZZO"

La commedia, in tre atti, è la storia dello scugnizzo ‘Ntonio Esposito, che tenta di superare la propria condizione di vita precaria per offrire, alla ragazza che ha messo incinta e al figlio che sta per nascere, quella famiglia che non ha avuto e una prospettiva di vita. Con un espediente e un ricatto riesce a sistemarsi come segretario di un avvocato, facendosi apprezzare per la sua arte di arrangiarsi e la conoscenza del codice appresa dalla strada. Il finale a sorpresa rimette tutto in discussione.  Uno dei maggiori momenti teatrali e musicali – così intenso e compiuto da essere spesso proposto autonomamente – è costituito dalla Rumba degli scugnizzi, dove Viviani costruisce con mirabile sintesi la vita e i colori della strada servendosi del ritmo di moda . L’ultimo scugnizzo debuttò al Piccinni di Bari il 16 dicembre 1932, proponendo i temi, scomodi per il fascismo, della miseria e dell’emarginazione. Fu, quindi, rappresentato l’anno dopo a Napoli (al Fiorentini) e poi a Milano, dove Viviani ebbe la sua definitiva consacrazione. Raffaele interpretava il ruolo dello scugnizzo, mentre la sorella Luisella era ‘Nnarella, prossima suocera di ‘Ntonio.Negli ultimi cinquant’anni la commedia è stata proposta nel 1957 da Nino Taranto, Aldo Giuffrè e Clara Bindi, per la regia di Vittorio Viviani; poi, nel 1986, da Nello Mascia, Nuccia Fumo e Isa Danieli, diretti da Ugo Gregoretti; altri allestimenti al teatro Bellini nel 2000 e al Trianon Viviani nel 2007.  La forza espressiva del personaggio e della storia di ‘Ntonio Esposito è stata ripresa anche dal cinema: nel 1938, nello stesso anno in cui Carmine Gallone girava Giuseppe Verdi, il regista Gennaro Righelli realizzava una trasposizione sulla sceneggiatura di Gherardo Gherardi, sempre con Viviani nel ruolo del protagonista.

Prezzi:

GIOVEDI' : PLATEA € 25.00 + COMMISSIONI - GALLERIA € 21.00. + COMMISSIONI


SABATO 3  FEBBRAIO

EDUARDO DE CRESCENZO "ESSENZE JAZZ"

Essenze jazz è il concerto di tutto il cammino artistico di Eduardo De Crescenzo, di una vita vissuta sul palco. Un concerto che riesce a miscelare come d’incanto: il rigore della sua formazione classica, le atmosfere raffinate del jazz, il ritmo serrato del “vocalizzo scat” nero e napoletano, la passione del mèlos greco che vibra intensa attraverso quella “voce strumento” che arriva dritta al cuore. E’ così che diventa una biografia musicale o “l’essenza” di tutti i suoi talenti.

La musica di Eduardo De Crescenzo è complessa, fatta di melodie e armonie colte, di tempi e ritmi sperimentali o meditati, di silenzi e afonie che pure fanno vibrare l’aria; eppure la sua voce magica la rende fluida e accessibile anche al grande pubblico. La voce che “suona”, la fisarmonica maestra e allieva del suo canto, sono gli elementi che la rendono riconoscibile, ma da soli non bastano a descrivere l’intensità poetica delle sue esecuzioni, le improvvisazioni libere e geniali che fanno esultare la platea dei concerti.

POLTRONA € 70.00 - GALLERIA € 60.00


13 / 14 FENBBRAIO

VALENTINA STELLA "NANNI"

Valentina Stella Una voce autentica, di chi è nato dalle viscere di una Napoli sofferente, ma viva, pronta al sorriso e all’amore.

Un racconto musicale nella melodia napoletana classica e moderna, che spazia da Salvatore di Giacomo, Libero Bovio, Bruno Lanza, Pino Daniele, Mario Merola, Giulietta Sacco a brani inediti di giovani autori come Giovanni Block, Alessio Arena e Gianpaolo Ferrigno.

POLTRONA € 33.00 / GALLERIA € 22.00



DAL 16 AL 18 FEBBRAIO

SIMONE SCHETTINO in FONDAMENTALMENTE SHOW

Si stava meglio quando si stava peggio” Tutti i nostri nonni o genitori hanno pronunciato almeno una volta questa frase nella loro vita, e i giovani hanno sempre ascoltato in silenzio sorridendo.

Oggi il mondo si dice cambiato, emancipato, la tecnologia è ormai alla portata di mano rendendo tutto più facile e fruibile.

Eppure ci si lamenta che le cose non vanno, che il mondo non funziona, che la politica è allo sfacelo e che non possiamo fare altro che lamentarci, perché è difficile trovare una soluzione.

L’incontro che ho avuto con Simone Schettino è stato immediatamente sincero, ci siamo ritrovarti a ridere e sorridere di tutte le vicende che racchiudono un po’ il pensiero del mondo di oggi, e tra una risata e l’altra ci siamo resi conto che le cose non sono poi così cambiate e che il “si stava meglio prima” c’era già 50 anni fa.

Il meraviglioso mondo comico di Simone verrà raccontato in una chiave super moderna attraverso video proiezioni interattive, da cui lui stesso potrà tirare fuori oggetti come per magia o interagire con personaggi del passato o del futuro. La musica dal vivo, insieme a dei performers bravissimi saranno il collante per uno show energico, luminoso ed esilarante; che ci farà viaggiare ridendo a crepapelle dimenticandoci dei brutti momenti della giornata e aiutandoci a superare quel “peggio” che abbiamo lasciato alle spalle del passato.

POLTRONA € 25.00 - GALLERIA € 21.00


DAL 2 AL 4 MARZO 

UNA NOTTE CON DORA

Vi è mai capitato di gustare un piatto solo leggendone la ricetta?…di gustare profumi e sapori solo elencando  gli ingredienti e leggendo attentamente come siano ben amalgamati e cucinati?…bene!  Quando ho letto “Una notte con Dora” ha avuto questa esatta sensazione.

Ho cominciato a divertirmi solo leggendo e seguendo con interesse la vicenda e le storie dei 3 protagonisti. Ho immaginato quante e quali situazioni comiche e grottesche sarebbero venute fuori da una commedia così divertente. Un tourbillon di situazioni e di condizioni che avrebbero sicuramente trascinato gli spettatori in un vortice di puro divertimento. Una commedia ben scritta, con un linguaggio fresco, giovane, agile dove tutto è il contrario di tutto, dove ogni personaggio ha il suo alter ego, il quale non esita a venir fuori ogni qual volta la trama lo esige.

Una commedia che appena finita di leggere non ho esitato a dirigerla ed interpretarla. Ed ora la commedia è lì… pronta per essere messa in scena, pronta per essere recitata. A noi tocca il difficile compito di farla vivere nel migliore dei modi ed offrirla al pubblico come una gustosa pietanza.  Non mi resta altro che augurare a noi “buon lavoro”…ed al pubblico “ buon divertimento”…e perché no…buon appetito!

POLTRONA € 22.00 - GALLERIA € 19.00


DALL' 8 MARZO

I DITELO VOI   "IL SEGRETO DELLA VIOLACIOCCA"

Un Thriller PsicoComico scritto e diretto da I DITELO VOI e FRANCESCO PRISCO

Che fine hanno fatto i fratelli CIRILLO (Mimmo Manfredi e Francesco De Fraia), spariti in circostanze misteriose trentadue anni fa e mai più ritrovati? Ne sa qualcosa RAFFAELE ANNUNZIATA (Lello Ferrante), chimico in pensione con una smodata passione per la floricoltura, radiato dall’albo medico per aver condotto esperimenti non autorizzati sulle presunte proprietà allucinogene della Violaciocca, il cosiddetto “Fiore della nonna”, e che li tiene in ostaggio nel cantinato proprio sotto la sterminata piantagione di fiori che coltiva con amore. Niente televisione, radio, giornali o internet (di cui i due ignorano l’esistenza), praticamente congelati al momento in cui sono stati rapiti per una vendetta ai danni di un collega, Mimmo e Francesco, ormai quarantenni, hanno conosciuto la vita soltanto attraverso gli occhi e i racconti del loro aguzzino, che si è divertito a creare una realtà che non esiste, inventando un mondo orrendo, pericoloso ed efferato, così da scoraggiarli a qualunque tentativo di evasione. Col passare del tempo, però, la gestione dei due ingenui reclusi comincia a complicarsi. Gli impulsi sessuali di Mimmo cominciano ad essere incontenibili, così come la voglia di Francesco che, nonostante la paura, sogna di uscire e scoprire cosa c’è oltre quello scantinato…

Prezzi:

GIOVEDI' : PLATEA € 23.00 + COMMISSIONI - GALLERIA € 19.00. + COMMISSIONI

MERCOLEDI' 21 MARZO LUCA BARBAROSSA  in concerto

 Roma è de tutti è il tour teatrale di Luca Barbarossa, un progetto che segnerà uno scarto rispetto ai precedenti, profondamente diverso da loro poiché qui Luca proporrà – oltre al suo repertorio storico - anche il nuovo lavoro discografico in romano, in uscita il 9 febbraio 2018. Questo disco, interamente scritto da lui stesso, è un lavoro artigianale nel quale il romano suona come la lingua che si parla e si ascolta per le strade della Capitale: una pigrizia mentale, un italiano sporcato da accento locale, una parlata e un orizzonte sociale e umano che ritraggono una città che è soprattutto uno stato d’animo. Ma l’uso del romano, pur così perfettamente comprensibile nel significato, svela quella indolente e sorniona amarezza caratteriale che contraddistingue chi romano è o si sente. 

Il disco racconta storie quotidiane e universali, storie durate una vita, storie di vite da fame vissute alla periferia del mondo, storie di vite di diete e inappetenze vissute in casa propria. Il teatro sarà quindi il luogo ideale – intimo e raccolto - nel quale riproporre in note questi scorci di vita, partendo proprio dal Teatro Ariston di Sanremo dove Luca presenterà in gara al Festival Passame er sale, primo ‘racconto’ estratto dall’album Roma è de tutti.

Ogni volta che sale su un palco, Luca porta con sé un intero mondo: dagli echi dei suoi esordi come musicista di strada a metà degli anni Settanta al successo popolare degli anni Ottanta e Novanta, dalle indubbie doti autorali (ha scritto canzoni per Mannoia, Pavarotti, Morandi e Turci) all’affabilità quando veste i panni dell’intrattenitore ironico, empatico e attento, elemento fondamentale in tante conduzioni (il Primo Maggio a Taranto e Roma e Il mondo a 45 giri su RAI3, ad es., ma soprattutto Radio2 Social Club, programma che scrive e conduce dal 2010 sull’emittente Rai, duettando con i vari artisti ospiti – tra loro James Taylor, Negramaro, Laura Pausini e tanti altri). 

PLATEA € 34.50  + COMMISSIONI - GALLERIA 28.50 + COMMISSIONI


DAL 23  AL 25 MARZO 

MARIANO BRUNO e GIANNI PARISI in UNA NOTTE CON DORA

Vi è mai capitato di gustare un piatto solo leggendone la ricetta?…di gustare profumi e sapori solo elencando  gli ingredienti e leggendo attentamente come siano ben amalgamati e cucinati?…bene!  Quando ho letto “Una notte con Dora” ha avuto questa esatta sensazione.

Ho cominciato a divertirmi solo leggendo e seguendo con interesse la vicenda e le storie dei 3 protagonisti. Ho immaginato quante e quali situazioni comiche e grottesche sarebbero venute fuori da una commedia così divertente. Un tourbillon di situazioni e di condizioni che avrebbero sicuramente trascinato gli spettatori in un vortice di puro divertimento. Una commedia ben scritta, con un linguaggio fresco, giovane, agile dove tutto è il contrario di tutto, dove ogni personaggio ha il suo alter ego, il quale non esita a venir fuori ogni qual volta la trama lo esige.

Una commedia che appena finita di leggere non ho esitato a dirigerla ed interpretarla. Ed ora la commedia è lì… pronta per essere messa in scena, pronta per essere recitata. A noi tocca il difficile compito di farla vivere nel migliore dei modi ed offrirla al pubblico come una gustosa pietanza.  Non mi resta altro che augurare a noi “buon lavoro”…ed al pubblico “ buon divertimento”…e perché no…buon appetito!


MERCOLEDI' 28 MARZO ore 21.00

AMMORE 

PLATEA € 17.00 - GALLERIA € 14.00


DAL 5 APRILE

PAOLO CAIAZZO   "NO , GRAZIE IL CAFFE' MI RENDE NERVOSO "

FEBBRAIO 2017

CARCERE DI POGGIOREALE – NAPOLI

Mi chiamo Michele Giuffrida.

Sono passati 35 anni da quel Febbraio del 1982, giorno nel quale la Polizia fece irruzione nella cantina di casa mia dichiarandomi in arresto. Quello che dice la gente…quello di cui si sono convinti sia il Commissario sia il Giudice…è che io abbia ucciso Massimo Troisi e James Senese…durante il Primo (e unico) Festival Nuova Napoli. La gente crede che io sia il terribile Funiculì Funiculà, il micidiale serial killer protettore dei più vieti stereotipi che la città di Napoli si porta addosso da secoli e secoli.

Quando mi hanno arrestato . . . tutte quelle tremende cose che ho detto . . . tutte quelle che hanno detto su di me, io non me le ricordo perché ero in stato confusionale. Sono passati 35 lunghissimi anni ma finalmente sono libero! Sono libero ? Comunque non vedo l’ora di farmi riabbracciare dalla mia città . . .

il paese del mare . . . il paese del sole . . . E invece, una pioggia fitta fitta mi aspetta fuori dal grande e rumoroso cancello del carcere che si spalanca per farmi uscire. Ho ancora la maglia del Napoli. La stessa che indossavo la notte che mi hanno arrestato. Ho anche qualche chilo in più . . . la barba e i capelli, diciamo, brizzolati . . . ma che importa ! Sono libero ! Sono libero?

Vorrei gioire ma tutto quel vuoto, tutto quello spazio . . .un brivido alla schiena e una fitta allo stomaco . . .

Vabbuò ! Ma quella forse è l’ulcera.

Alzo la testa e, con sorpresa, vedo che c’è qualcuno che mi aspetta.

Una signorina, anche piuttosto bellina, che tiene in mano un cartoccio di paste per rendere più dolce il momento. Un attimo d’imbarazzo sotto la pioggia fastidiosa poi lei fa qualche passo verso di me.

Io le sorrido per incoraggiarla e per farle capire che sono felice di aver trovato qualcuno ad accogliermi.

”Ascione ? “ mi chiede…” No, Giuffrida…” “Scusate allora…non sto aspettando a voi ! “…

E si rimette nella posizione iniziale, quasi seccata di dover rifare di nuovo la scena che le era venuta così bene . . .Comincia così NO, GRAZIE IL CAFFE’ IL CAFFE’ MI RENDE NERVOSO DUE. Quando Massimo mi affidò il soggetto del film fu chiaro da subito che non sarebbe stato semplice contenere tutte le possibilità che la storia offriva nell’ambito e nella durata di un solo film.

Anche la minaccia preferita del terribile Funiculì Funiculà , ‘o ciuccio è ferito, ma nun è muorto, faceva chiaramente capire che non poteva essere finita così. Tutto ciò unito alla pressione dei fans che hanno sempre incessantemente chiesto, a furore di popolo, instancabili nel corso di questi 35 anni il ritorno di Michele Giuffrida, di Dieci Decimi e del suo strampalato cane, di Fusco e Amaniera, dello sfortunato killer a caccia di Nicola e della paziente Signora Signoriello, mi hanno spinto a tirare fuori dal cassetto la seconda parte della sceneggiatura. Non era cosa facile ! Doveva arrivare il momento giusto ! Dovevo avere al mio fianco talenti artistici e produttivi adeguati all’impresa. E oggi così è !

Sono pronto a chiarire vecchi misteri, per citarne uno su tutti il famoso Manniti di Riale di cui tutti mi chiedono da anni ragione e spiegazione e a raccontare nuovi intrighi, a farvi ritrovare vecchi amici e a presentarvi nuovi stravaganti personaggi, a dipanare vecchie matasse ed arruffarne altrettante nuove.

Ma soprattutto, giuro sulla mia divisa da boy scout, di dirvi finalmente la verità, solo la verità, nient’altro che tutta la verità. Stesso stile ! Stesso divertimento ! E quel modo innovativo di fare commedia che ha fatto del Caffè un piccolo classico. Altre sorprese arriveranno dal modo nuovo e insolito di utilizzare lo spazio teatrale.

Soluzioni sceniche e risorse tecnologiche di ultima generazione mi consentiranno una regia che non vi farà rimpiangere la dimensione cinematografica ma che ,anzi, vi farà ritrovare, vi piaccia o no, proprio nel bel mezzo dell’azione.

Eh allora ? State ancora là ? Pusate chelli svampose ! Muvite ‘e fangose !

Ci vediamo in teatro ! Funiculì Funiculà

Prezzi:

GIOVEDI' : PLATEA € 25.00 + COMMISSIONI - GALLERIA € 21.00. + COMMISSIONI


DAL 13 AL 15 APRILE

CIRO GIUSTINIANI e ERNESTO LAMA in WEEKEND CON IL NONNO  

Ciro (Ciro Giustiniani) riceve una telefonata. Suo nonno è morto. Lui ci era affezionato, e si reca subito a onorare la salma. Lì ci trova Marco (Ernesto Lama), che non vede da anni, con la moglie Chiara. Ciro non sapeva che Marco fosse sposato, ma il cugino gli confessa che è stata un’occasione. Chiara è bella, ma non ci sta tanto con la testa, quindi lui si trova sposato con un pezzo di gnocca, che percepisce una ricca pensione di invalidità.

Da subito, è evidente che il cugino vuole occuparsi da solo della veglia funebre, e finanze del funerale.  Ciro si oppone, e anche se in condizioni economiche precarie, perché senza lavoro, e fresco di divorzio, vuole contribuire al funerale. Marco, allora, è costretto a scoprire le sue carte. Si trova lì perché l’appartamento del nonno è di edilizia popolare, perciò, se si riesce a dimostrare che qualche familiare viveva con lui prima della sua morte, la casa passerebbe a lui di diritto. Il piano è quello di congelare il nonno, e dichiararne la morte solo dopo aver dimostrato di essere suoi conviventi.

Ciro è disgustato dal piano di Marco, ma questi lo fa riflettere sulla sua precarietà, e sul fatto che avere almeno una casa in cui vivere non è cosa da poco. Così Ciro accetta di prestarsi al piano. Ovviamente Marco non vuole dividere la casa, ed è subito chiaro che Ciro non può uscire neanche per un’ora, altrimenti il cugino non lo farebbe più entrare, usufruendo da solo della successione. Il problema è che mentre Marco ha la moglie che può presidiare la casa mentre lui va a fare la spesa, e la pensione che gli permette di non lavorare, Ciro è costretto a patire la fame perché il cugino non lo fa mangiare. Ciro deve riuscire a resistere per non perdere la casa, soprattutto perché anche Luca, un altro cugino avvocato, è entrato nell’affare promettendo la sua consulenza legale, per accelerare il tutto.

POLTRONA € 22.00 - GALLERIA € 19.00 


DAL 19 AL 22 APRILE

ISA DANIELI , LELLO ARENA e MARIA BOLIGNANO    "CUCITI A FILO DOPPIO "

Prezzi:

GIOVEDI' : PLATEA € 25.00 + COMMISSIONI - GALLERIA € 22.00. + COMMISSIONI