Teatro di San Carlo


TEATRO DI SAN CARLO Via San Carlo  98/F Tel. 0817972331


Carl Davis / La dame aux Camélias

Coreografia | Derek Deane

Direttore | Nicola Giuliani

Interpreti  Marguerite, Maria Iakovleva, Anna Chiara Amirante, Claudia D'Antonio
Armand, Alessandro Staiano, Stanislao Capissi

Orchestra Giovanile Luigi Cherubini Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Sabato 15 Settembre 2018,  ore 20.00 - Turno A     Domenica 16 Settembre 2018, ore 17.00 - Turno F

Martedì 18 Settembre 2018, ore 20.00 Turno C/D    Giovedì 20 Settembre 2018, ore 18.00 - Turno B

Venerdì 21 Settembre 2018, ore 20.00 - Abbonamento Danza / Turno M Opera e Balletto

Sabato 22 Settembre 2018, ore 18.00 - Fuori Abbonamento

Su musiche originali Carl Davis, per la prima volta al San Carlo, un intreccio di passione e seduzione che vedrà il Corpo i Ballo impegnato nel racconto di una delle più conosciute vicende amorose dell’800: quella tra Marguerite e Armand, sfortunati protagonisti del romanzo di Dumas figlio.


COSÌ PARLÒ BELLAVISTA
mercoledì 26 settembre 2018 ore 20.30
Geppy Gleijeses
Marisa Laurito
Benedetto Casillo (nel ruolo di Salvatore)
tratto dal film e dal romanzo di Luciano De Crescenzo
Adattamento teatrale di Geppy Gleijeses
Regia | Geppy Gleijeses
Scene | Roberto Crea
Musiche | Claudio Mattone
Costumi | Gabriella Campagna
Luci | Luigi Ascione
con
Nunzia Schiano
Salvatore Misticone
Vittorio Ciorcalo
Patrizia Capuano
Gianluca Ferrato (Cazzaniga
e con
Elisabetta Mirra
Gregorio De Paola
Agostino Pannone
Ester Gatta
Brunella De Feudis

In occasione del 90° compleanno di Luciano De Crescenzo e ricordando Riccardo Pazzaglia
In scena al Teatro di San Carlo lo spettacolo teatrale Così parlò Bellavista, tratto dal film e dal romanzo di Luciano De Crescenzo, diretto e adattato da Geppy Gleijeses, prodotto da Alessandro Siani e Sonia Mormone (Best Live) e Geppy Gleijeses (Gitiesse Artisti Riuniti), con Geppy - che nel film interpretava il ruolo di Giorgio - nella parte di Bellavista e un gruppo straordinario di attori napoletani: Marisa Laurito, la migliore amica di Luciano ed eterna Miss Simpatia, sarà la moglie di Bellavista, Benedetto Casillo, l’unico nel ruolo che interpretò nel film, Nunzia Schiano, grande caratterista napoletana, e ancora Salvatore Misticone, Vittorio Ciorcalo e tanti altri, con la partecipazione di Gianluca Ferrato nel Ruolo di Cazzaniga, il direttore dell’Alfasud. La scenografia di Roberto Crea riprodurrà la facciata del grande palazzo di via Foria dove fu girato il film. Le musiche saranno quelle originali di Claudio Mattone e verrà dato grande rilievo allo storico coautore di quel film: Riccardo Pazzaglia.


Sabato 29 Settembre 2018, ore 20.30 - Turno S

Domenica 30 Settembre 2018, ore 18.00 - Turno P

ZUBIN MEHTA / STEFANO BOLLANI

Direttore | Zubin Mehta
Pianoforte| Stefano Bollani

Programma

Leonard Bernstein, Candide Ouverture

George Gershwin, Rhapsody in blue

Igor' Stravinskij, Le Sacre du Printemps, "Quadri della Russia pagana in due parti"

Orchestra del Teatro di San Carlo


Giuseppe Verdi (1813 – 1901) / Nabucco

dramma lirico in quattro parti libretto di Temistocle Solera

Direttore | Nello Santi Regia e Scene | Jean Paul Scarpitta Costumi | Maurizio Millenotti Coreografie | Giuseppe Picone Luci | Urs Schönebaum Interpreti Nabucco, Giovanni Meoni / Enkhbat Amartuvshin Ismaele, Antonello Palombi / Marco Miglietta Zaccaria, Riccardo Zanellato Abigaille, Anna Pirozzi / Ekaterina Metlova Fenena, Carmen Topciu / Rossana Rinaldi Il Gran Sacerdote, Luciano Leoni / Gianluca Breda Abdallo, Antonello Ceron Anna, Fulvia Mastrobuono Allestimento del Teatro dell’Opera di Roma Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Martedì 19 giugno 2018 ore 20 Turno A Mercoledì 20 Giugno 2018, ore 20.00 Fuori Abbonamento Giovedì 21 Giugno 2018, ore 18.00 - Turno B Domenica 24 Giugno 2018, ore 17.00 - Turno F Martedì 26 Giugno 2018, ore 20.00 - Turno C/D Mercoledì 27 Giugno 2018, ore 18.00 Fuori Abbonamento  

Martedì 9 Ottobre 2018, ore 20.00 - Turno A  Mercoledì 10 Ottobre 2018 ore 18.00 - Turno B

Venerdì 12 Ottobre 2018 ore 20.00 - Turno C/D  Sabato 13 Ottobre 2018 ore 20 - Turno M

Domenica 14 Ottobre 2018 ore 17.00 - Turno


19 e 20 ottobre 2018

JURAJ VALČUHA / VERDI MESSA DA REQUIEM

Direttore | Juraj Valčuha

Interpreti

Soprano, Eleonora Buratto Contralto, Veronica Simeoni Tenore, Antonio Poli Basso, Riccardo Zanellato

Giuseppe Verdi Messa da Requiem  per soli, coro e orchestra

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

venerdì 19  ottobre 2018, ore 20.00 – Turno S sabato 20 ottobre 2018, ore 18.00 – Turno P

Durata: 1 ora e 30 minuti circa senza intervallo


25 ottobre 2018

MAXIM VENGEROV / CECILIA LACA

Direttore | Maxim Vengerov Violino | Cecilia Laca

Wolfgang Amadeus Mozart
Concertone in do maggiore  per due violini e orchestra, K1 190 (K6 186E)
Concerto n. 5 in la maggiore  per violino "Türkish", K 219 Sinfonia n. 39 in mi bemolle maggiore, K 543

Orchestra del Teatro di San Carlo

giovedì 25 ottobre 2018, ore 18.00 – Turno P – Turno M Concerti

Durata: 2 ore circa con intervallo


sabato 27 ottobre 2018, ore 19.00 ­– Turno A – Turno C/D

domenica 28 ottobre 2018, ore 17.00 – Turno B – Turno F - Abbonamento Danza

ROSSINI CARDS

Musica | Gioachino Rossini

Consulenza musicale e pianista | Bruno Moretti Coreografie | Mauro Bigonzetti

Costumi | Helena Medeiros Luci | Carlo Cerri

Interpreti

Étoile, Giuseppe Picone

Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Produzione di ATERBALLETTO

Durata: 2 ore circa con intervallo Rossini Cards  è una creazione di Mauro Bigonzetti su musiche di Gioachino Rossini. E’ un’opera astratta, non una storia, ma immagini di vite parallele: una combinazione di cartoline, icone drammatiche e situazioni buffe dal sapore barocco. Con i costumi a cura di Helena Medeiros ed il disegno luci di Carlo Cerri, Rossini Cards invita lo spettatore a questa sontuosa coreografia dionisiaca dal ritmo incalzante, cadenzato e geometrico. Lo spettacolo si inserisce, dopo Mosè in Egitto e la mostra Rossini, furore napoletano,  tra le iniziative che il Teatro di San Carlo ha dedicato a Gioachino Rossini nel 2018, 150° anniversario della sua scomparsa


Teatro Politeama

L’Opera di Scuola Napoletana  

Leonardo Vinci (1690 – 1730) / Siroe re di Persia

dramma per musica in tre atti libretto di Pietro Metastasio

Direttore | Antonio Florio Regia | Elena Barbalich Scene e costumi | Tommaso Lagattolla Interpreti Cosroe, Francesco Marsiglia Siroe, Cristina Alunno Medarse, Leslie Visco Emira, Roberta Invernizzi

Sabato 3 novembre 2018, ore 20.00 Domenica 4 Novembre 2018, ore 17.00 Martedì 6 Novembre 2018, ore 18.00 Spettacolo Fuori Abbonamento


11 novembre 2018

JURAJ VALČUHA / VALERIY SOKOLOV

Direttore | Juraj Valčuha
Violino | Valeriy Sokolov

Aleksandr Glazunov Valzer da concerto n. 1 in re maggiore, Op.47
Sergej Prokofiev Concerto n. 2 in sol minore  per violino e orchestra, Op. 63
Sergej Rachmaninov Danze sinfoniche, Op. 45

Orchestra del Teatro di San Carlo

domenica 11 novembre 2018, ore 18.00 - Turno P

Durata: 2 ore circa con intervallo


Teatro Politeama

L’Opera di Scuola Napoletana

Nicola De Giosa (1819 - 1885) / Don Checco

opera buffa in due atti libretto di Almerindo Spadetta

Direttore | Francesco Lanzillotta Regia | Lorenzo Amato Scene | Nicola Rubertelli Costumi | Giusi Giustino Luci | Alessandro Carletti Interpreti Don Checco, Domenico Colaianni Fiorina, Barbara Bargnesi / Valentina Mastrangelo Bartolaccio, Roberto De Candia Carletto, Giovanni Sala / Francesco Castoro Signor Roberto, Rocco Cavalluzzi Succhiello Scorticone, Vincenzo Nizzardo Allestimento del Teatro di San Carlo in coproduzione con Festival della Valle d'Itria Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Sabato 17 novembre 2018, ore 20.00 Domenica 18 Novembre 2018, ore 17.00 Martedì 20 Novembre 2018, ore 20.00 Giovedì 22 Novembre 2018, ore 18.00 Sabato 24 Novembre 2018, ore 20.00 Spettacolo Fuori Abbonamento


dal 25 novembre al 2 dicembre 2018

Wolfgang Amadeus Mozart/  COSI’ FAN TUTTE  

Opera buffa in due atti su libretto di Lorenzo Da Ponte da Le metamorfosi di Ovidio e da La grotta di Trofonio di Giovanni Battista Casti

Prima rappresentazione: Vienna, Burgtheater, 26 gennaio 1790

Direttore | Riccardo Muti  Regia | Chiara Muti  Scene | Leila Fteita  Costumi | Alessandro Lai  Luci | Vincent Longuemare

Interpreti

Fiordiligi, Maria Bengtsson Dorabella, Paola Gardina Guglielmo, Alessio Arduini Ferrando, Pavel Kolgatin

Despina, Emmanuelle de Negri Don Alfonso, Marco Filippo Romano

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Nuova Produzione del Teatro di San Carlo in coproduzione con Wiener Staatsoper

domenica 25 novembre 2018, ore 19.00  - Turno A martedì 27 novembre 2018, ore 20.00 - Turno C/D
giovedì 29 novembre 2018, ore 18.00 - Turno B sabato 1 dicembre 2018, ore 19.00 – Fuori Abbonamento
domenica 2 dicembre 2018, ore 18.00 - Turno F

Spettacolo in Italiano con sovratitoli in Italiano e in Inglese

Durata: 4 ore circa con intervallo

Il Così fan tutte d’inaugurazione segna il ritorno di Riccardo Muti alla direzione di un’opera al Teatro di San Carlo. Questa nuova coproduzione che vede impegnate - per la prima volta insieme - Napoli e Vienna riannoda, inoltre, un prezioso filo culturale tra le due città, capitali della musica sin dai tempi di Mozart. Ultima opera in ordine di composizione della Trilogia Mozart-Da Ponte, Così fan tutte è un gioco simmetrico che, come ogni buono scherzo, dissimula la propria verità e le proprie regole. Nella migliore architettura del dramma giocoso, la trama e i brillanti colori orchestrali si reggono sull’architrave di uno spirito buffo e satirico pronto a dissacrare ogni sentimento e sensazione suscitata. Perfetta cornice delle contraddizioni, la città di Napoli del XVIII secolo, in cui, per una burla, due coppie di giovani amanti si oppongono e scambiano trovandosi, infine, incredibilmente corrisposti. Non poteva certamente esserci titolo mozartiano più “napoletano” del Così fan tutte per il ritorno al San Carlo del Maestro Muti, da sempre testimone d'eccezione della cultura partenopea nel mondo e soprattutto della musica della Scuola Napoletana da lui portata all'attenzione di studiosi e appassionati internazionali.


28 novembre 2018                                                                                      

MICHELE CAMPANELLA

Pianoforte | Michele Campanella

Wolfgang Amadeus MozartAdagio in si minore per pianoforte, K 540
Rondò in re maggiore per pianoforte, K 485Rondò in la minore per pianoforte, K 511
Dodici variazioni in do maggioreper pianoforte, K1 265 (K6  300e)sull’aria “ Ah, vous dirais-je maman”

Ludwig van Beethoven  Sonata n.8 in do minoreper pianoforte, Op. 13 “Patetica”

Franz SchubertFantasia  in do maggioreper pianoforte, Op. 15, D. 760 “Wanderer-Fantasie”

mercoledì 28 novembre 2018, ore 20.00 – Fuori Abbonamento

Durata: 1 ora e 40 minuti circa con intervallo

In occasione del conferimento della Laurea Honoris Causa 
in Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria
Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Napoli Federico II 


dal 15 al 20 dicembre 2018

Leoš Janáček /KÁT’A KABANOVÁ

Opera in tre atti su libretto di Leoš Janáček e Vincenc Cervinka, dal dramma Grosa (Il temporale) di Aleksandr Ostrovskij

Prima rappresentazione: Brno, Teatro Nazionale, 23 novembre 1921 

Direttore | Juraj Valčuha
Regia | Willy Decker
Scene e Costumi | Wolfgang Gussmann
Luci | Hans Toelstede
Drammaturgia | Klaus Bertisch 

Interpreti
Katerina Kabanová, detta Kát'a moglie di Tichon, Pavla Vykopalová / Barbara Haveman
Tichon Ivanyč  Kabanov, figlio di Marfa, Ludovit Ludha
Marfa Kabanová, detta Kabanicha, vedova di un ricco mercante, Gabriela Beňačková 
Boris Grigorjevič, nipote di Dikoj, Misha Didyk / Magnus Vigilius
Savël Dikoj, mercante, Sergej Kovnir
Varvara, figlia adottiva in casa Kabanov, Lena Belkina
Kudrjás, Boris Stepanov 

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo 

Produzione del Nationale Opera & Ballet Amsterdam 

SERIE BLU

sabato 15 dicembre 2018, ore 19.00 - Turno A  domenica 16 dicembre 2018, ore 17.00 - Turno F
martedì 18 dicembre 2018, ore 20.00 - Turno C/D – Turno M Opera e Danza  mercoledì 19 dicembre 2018, ore 18.00 - Turno B
giovedì 20 dicembre 2018, ore 18.00 – Turno M Concerti 

Spettacolo in Ceco con sovratitoli in Italiano e in Inglese  Durata: 3 ore circa con intervallo 

Moralismo religioso e vincoli familiari, alcolismo e suicidio sono alcuni tra gli elementi di fondo che in Káťa Kabanová di Leoš Janáček si mescolano per dare vita a una storia straordinariamente potente. Willy Decker la ambienta in un passato indeterminato ma non troppo lontano, in un mondo claustrofobico di lana nera e gessato. Le scene e i costumi - netti e in gran parte monocromatici - di Wolfgang Gussmann rispecchiano l'oppressione dei personaggi imprigionati in una sola stanza, di legno, grigia, scarsamente arredata, a volte aperta per rivelare il cielo che però è sempre oltre, fuori portata. Il tema del volo, della fuga è vitale per l'opera in sé ed è reso ancora più esplicito nella produzione di Decker con un preciso segno: Káťa è ossessionata dagli uccelli e trascorre gran parte dello spettacolo cercando invano di appendere alla parete l'immagine di un uccello in volo, un simbolo della libertà che desidera, ma che non potrà mai avere.


22 dicembre 2018

CONCERTO DI NATALE

Direttore | Juraj Valčuha

Programma da definire

Orchestra del Teatro di San Carlo con la partecipazione dell’Orchestra Giovanile Sanitansamble
sabato 22 dicembre 2018, ore 20.00 - Turno S – Turno M Opera e Danza


dal 29 dicembre 2018 al 5 gennaio 2019

Piotr I. Tchaikovsky LO SCHIACCIANOCI

Balletto in due atti e tre scene basato su uno scenario di Marius Petipa dalla versione di Alexandre Dumas padre del racconto di E. T. A. Hoffmann,  Nußknacker und Maüsekönig (Schiaccianoci e il Re dei Topi)

Prima rappresentazione: San Pietroburgo, Teatro Mariinsky, 18 dicembre 1892.

Direttore | Karen Durgaryan Coreografia | Giuseppe Picone da Marius Petipa

Scene | Nicola Rubertelli Costumi | Giusi Giustino Luci | Bruno Ciulli 

Interpreti
Fata Confetto Lauren Cuthbertson, Principal Royal Ballet  Anna Chiara Amirante, Claudia D'Antonio
Principe Vadim Muntagirov, Principal Royal Ballet Alessandro Staiano, Salvatore Manzo
Clara Claudia D'Antonio, Sara Sancamillo, Giovanna Sorrentino

Orchestra, Corpo di Ballo e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo
con la partecipazione degli allievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo
Produzione del Teatro di San Carlo SERIE CREMISI

sabato 29 dicembre 2018, ore 17.00 ed ore 21.00 (doppio spettacolo)  domenica 30 dicembre 2018, ore 17.00

mercoledì 2 gennaio 2019, ore 18.00   giovedì 3 gennaio 2019, ore 17.00 ed ore 21.00 (doppio spettacolo)

venerdì 4 gennaio 2019, ore 17.00 ed ore 21.00 (doppio spettacolo) sabato 5 gennaio 2019, ore 17.00 ed ore 21.00 (doppio spettacolo)
 Spettacolo fuori abbonamento ad eccezione della recita del 5 gennaio 2019 alle ore 21.00 inclusa nell’Abbonamento Danza

Durata: 2 ore e 40 minuti circa con intervallo

 L’appuntamento natalizio con Lo Schiaccianoci è divenuto rituale al Teatro di San Carlo. La coreografia proposta nella Stagione 2018/19 è quella firmata da Giuseppe Picone. “La mia versione de Lo Schiaccianoci creata nel 2016 per il Teatro Massimo di Palermo ed ulteriormente arricchita per il San Carlo” - sottolinea Picone - “è immersa in una dimensione magica e fiabesca. Per accentuare l’atmosfera da sogno di questo splendido balletto, ho voluto inserire altri elementi, sempre ideati da Nicola Rubertelli, all’interno della scenografia: un nuovo albero di Natale, una nuvola che fa volare lo Schiaccianoci nel mondo della Fata Confetto e pannelli scenici per le danze di carattere. La coreografia si distacca dalle innumerevoli versioni del titolo che ho danzato nel corso della mia carriera. Qui, ho voluto segnare un netto contrasto tra la realtà di Clara e il suo mondo fantastico animato dalla Fata Confetto separando i due ruoli per cui ho scelto due diverse interpreti”, conclude il coreografo napoletano.  Classico senza tempo, per il grande coreografo George Balanchine, Lo Schiaccianoci “è uno dei bei doni della danza, non soltanto per i bambini, ma per chiunque ami l’elemento magico del teatro: ha un incanto perenne, che non dura soltanto i giorni di Natale, ma tutto l’anno”.


9 gennaio 2019

MARIANGELA VACATELLO

Pianoforte | Mariangela Vacatello

György Ligeti Musica Ricercata
Ludwig van Beethoven Sonata per pianoforte n.14 
in do diesis minore, Op. 27 n. 2 "Al chiaro di luna"

Franz Liszt Sonata in si minore per pianoforte, S 178

mercoledì 9 gennaio 2019, ore 20.00 - Turno S
Durata: 1 ora circa senza intervallo


dal 16 al 22 gennaio 2019

Giacomo Puccini /  LA BOHÈME

Opera in quattro atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica dal romanzo di Henri Murger, Scènes de la vie de bohème

Prima rappresentazione: Torino, Teatro Regio, 1 Febbraio 1896

Direttore | Alessandro Palumbo Regia | Francesco Saponaro

Scene e Costumi | Lino Fiorit Luci | Pasquale Mari

interpreti

Mimì, Karen Gardeazabal / Lana Kos Rodolfo, poeta, Giorgio Berrugi / Matteo Lippi
Musetta, Hasmik Torosyan / Francesca Sassu Marcello, pittore, Simone Alberghini / Filippo Polinelli
Schaunard, musicista, Enrico Maria Marabelli / Francesco Verna Colline, filosofo, Giorgio Giuseppini
Benoît, il padrone di casa / Alcindoro, Matteo Ferrara Parpignol, Stefano Pisani

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo
con la partecipazione del Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo

Produzione del Teatro di San Carlo

SERIE CREMISI

mercoledì 16 gennaio 2019, ore 20.00 – Turno A  giovedì 17 gennaio 2019, ore 18.00 – Turno B

venerdì 18 gennaio 2019, ore 20.00 – Fuori Abbonamento sabato 19 gennaio 2019, ore 17.00 e ore 21.00 (doppio spettacolo) – Fuori Abbonamento  domenica 20 gennaio 2019, ore 17.00 – Turno F  martedì 22 gennaio 2019, ore 20.00 – Turno C/D

Spettacolo in Italiano con sovratitoli in Italiano e in Inglese

Durata: 2 ore e 40 minuti circa con intervallo In questa lettura dell’opera – approdata per la prima volta al Teatro di San Carlo nel 2016 -  Mimì è una donna del popolo, di una classe subalterna al potere e ai vizi dei cinici viscontini; il finale dello spettacolo, in cui le spoglie della donna vengono sottratte persino all’abbraccio estremo di Rodolfo per essere condotte in corteo funebre dai suoi amici del popolo delle periferie metropolitane, è un gioiello di poesia sociale. Le scene e i costumi di Lino Fiorito rimandano a una Parigi senza tempo: una pedana trasversale ricorda i tetti della capitale francese dove Puccini immaginò la tragica storia d'amore di Rodolfo e Mimì. «Ma potrebbero anche essere i tetti di Napoli», azzarda il regista Francesco Saponaro che proprio dalla periferia partenopea, dai laboratori del Teatro di San Carlo a San Giovanni a Teduccio, era partito nel 2012 con la sua «Bohème popolare» attraverso un workshop di teatro sociale aperto ai ragazzi di Napoli Est.


26 gennaio 2019

YUTAKA SADO

Direttore | Yutaka Sado

Johannes Brahms Ouverture accademica, Op. 80

Arnold Schoenberg Concerto per quartetto d’archi e orchestra
Anton Bruckner Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore "Romantica"

Il Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo Orchestra del Teatro di San Carlo

sabato 26 gennaio 2019, ore 20.00 - Turno S – Turno M Concerti

Durata: 2 ore circa con intervallo


2 febbraio 2019

VALERY GERGIEV / ORCHESTRA DEL TEATRO MARIINSKY

Direttore | Valery Gergiev

Claude Debussy Prélude a l'après-midi d'un faune, L 87

Felix Mendelssohn-Bartholdy Sinfonia n. 4 in la maggiore "Italiana", Op. 90

Modest Petrovich Mussorgsky / Maurice Ravel “Quadri di un’esposizione”

 Orchestra del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo

sabato 2 febbraio 2019, ore 20.00 - Turno S Durata: 2 ore circa con intervallo


dal 3 al 9 febbraio 2019

George e Ira Gershwin / LADY, BE GOOD!

Musical in due atti

Musica di George Gershwin, Lyrics di Ira Gershwin Libretto di Guy Bolton e Fred Thompson

Editore TAMS – WITMARK MUSIC LIBRARY, Inc., 560 Lexington Avenue, New York,
New York 10022.

I diritti musicali di George e Ira Gershwin sono concessi dalla famiglia Gershwin.

Prima rappresentazione: New York, Liberty Theatre 1º dicembre 1924.

Direttore | Nick Davis Regia | Emilio Sagi

Coreografie | Nuria Castejón Scene | Daniel Bianco

Costumi | Jesús Ruiz Luci | Eduardo Bravo

Interpreti

Dick Trevor, Nicholas Garrett  Susie Trevor, da definire
"Watty" Watkins, Luis Orozco Jeff White, Carl Danielsen

Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Produzione del Teatro de la Zarzuela di Madrid

SERIE BLU

domenica 3 febbraio 2019, ore 19.00 - Turno A  martedì 5 febbraio 2019, ore 20.00 - Turno C/D

mercoledì 6 febbraio 2019, ore 18.00 – Turno M Opera e Danza  giovedì 7 febbraio 2019, ore 18.00 - Turno B

venerdì 8 febbraio 2019, ore 20.00 - Fuori Abbonamento  sabato 9 febbraio 2019, ore 19.00 - Turno F

Spettacolo in Inglese con sovratitoli in Italiano e in Inglese

Durata: 2 ore 10 minuti circa con intervallo Ambientato nella Broadway dei roaring twenties, Lady, Be Good!, è fin dagli esordi nel 1924 un musical dal successo strepitoso. Tra le varie “riletture” del musical, celeberrime la sua versione cinematografica (1941) in cui Dick e Susie Trevor hanno il volto di Fred Astaire e di sua sorella Adele, e quella di Ella Fitzgerald (1947) che fece dell’arrangiamento in versione ballad del brano Oh, Lady, Be Good! uno dei suoi più incredibili successi. In questa produzione spagnola del musical, firmata da Emilio Sagi, le frizzanti atmosfere in pieno stile newyorkese di Lady, Be Good! sono rese con un allestimento dal  forte impatto visivo in cui il movimento coreografico veicola senza sosta l’azione dei personaggi. Colorato, vitale, con il sostegno della musica jazz vibrante e stilizzata di Gershwin, questo spettacolo è un vortice di ritmo sincopato che va in crescendo e raggiunge uno dei suoi culmini nell’inarrestabile, sfrenato impulso di Fascinating Rhythm, il cui tema accattivante è uno simboli musicali dell’epoca dorata che furono gli anni Venti.


12 febbraio 2019

MARIELLA DEVIA

Soprano | Mariella Devia
“Eroine e Regine del Romanticismo Italiano”

Orchestra del Teatro di San Carlo

martedì 12 febbraio 2019, ore 20.00 – Turno S.


dal 22 al 28 febbraio 2019

Giuseppe Verdi/ UN BALLO IN MASCHERA

Opera in tre atti su libretto di Antonio Somma, da Gustave III, ou Le Bal masqué (1833) di Eugène Scribe.

Prima rappresentazione: Roma, Teatro Apollo, 17 febbraio 1859

Direttore | Donato Renzetti Regia | Leo Muscato

Scene | Federica Parolini  Costumi | Silvia Aymonino

Luci | Alessandro Verazzi Movimenti coreografici | Alessandra De Angelis

Assistente alla Regia | Niklas Johansson

Interpreti

Riccardo, Conte di Warwick, Roberto Aronica / Celso Albelo Renato, creolo, suo segretario e sposo di Amelia, Luca Salsi

Amelia, Saioa Hernández / Susanna Branchini              Ulrica, indovina nera, Agostina Smimmero / Anastasia Boldyreva 

Oscar, paggio, Anna Maria Sarra / Marina Monzò Silvano, marinaio, Nicola Ebau

Samuel, nemico del Conte, Laurence Meikle Tom, nemico del Conte, Cristian Saitta

Un Giudice, Gianluca Sorrentino         

Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Produzione del Teatro dell’Opera di Roma in coproduzione con Malmö Opera

SERIE CREMISI

venerdì 22 febbraio 2019, ore 20.00 - Turno A  sabato 23 febbraio 2019, ore 19.00 - Fuori Abbonamento

domenica 24 febbraio 2019, ore 17.00 - Turno F martedì 26 febbraio 2019, ore 20.00 - Turno C/D

mercoledì 27 febbraio 2019, ore 18.00 - Turno B  giovedì 28 febbraio 2019, ore 18.00 - Turno M Opera e Danza

Spettacolo in Italiano con sovratitoli in Italiano e in Inglese

Durata: 2 ore e 45 minuti circa con intervallo

Definita da Massimo Mila il Tristan italiano per la centralità disperante della componente amorosa, Un ballo in maschera fu originariamente composta da Verdi per debuttare al Teatro di San Carlo. La censura borbonica la rifiutò, vedendo nel soggetto un tema quanto mai oltraggioso: in uno scenario politico scosso dai moti risorgimentali non era, infatti, possibile ammettere che si portasse in scena l’assassinio di un sovrano, per quanto ad istigarlo potesse essere la rivalità in amore. L’edizione del Ballo proposta in questa Stagione rispetta l’ambientazione svedese del dramma di Scribe e, nella sua lettura, Leo Muscato la ambienta a fine Settecento in un contesto favolistico nel quale sono compendiati molti degli archetipi delle favole stesse: un re innamorato, la strega, la corte, il ballo mascherato, la congiura, il paggio mattacchione... Il tutto viene raccontato attraverso la sapiente lente della finzione, così che l’umana e dolorosa storia che vivono i personaggi, osservata dall’alto, resti senza dubbio reale e coinvolgente, ma anche in grado di suscitare quel sentimento di nostalgia un po’ malinconica che ci afferra quando attraverso le altrui vicende ripercorriamo momenti del nostro vissuto o, più in generale, siamo indotti a riflettere sul senso della  nostra vita.



2 marzo 2019

RYAN MCADAMS/ BARRY DOUGLAS

Direttore | Ryan McAdams Pianoforte | Barry Douglas
Christopher Cerrone “Will There Be Singing”
Ludwig van Beethoven Concerto n.4 in sol maggiore
per pianoforte e orchestra, Op. 58
Alexander Zemlinsky Fantasia Sinfonica  da Hans Christian Andersen “Die Seejungfrau”
Orchestra del Teatro di San Carlo

sabato 2 marzo 2019, ore 18.00 - Turno P Durata: 2 ore circa con intervallo


8 marzo 2019

CECILIA BARTOLI IN CONCERTO

con LES MUSICIENS DU PRINCE
Direttore | Gianluca Capuano Mezzosoprano | Cecilia Bartoli

Les Musiciens du Prince “Arie d’opera tra Settecento e Ottocento”

venerdì 8 marzo 2019, ore 18.00 - Turno P


dal 17 al 24 marzo 2019

Jacques Offenbach/LES CONTES D’HOFFMANN

Opera fantastica in cinque atti su libretto di Jules Barbier, tratto da una pièce scritta nel 1851 assieme a Michel Carré

Prima rappresentazione: Parigi, Opéra-Comique,10 febbraio 1881, postuma

Direttore | Pinchas Steinberg Regia | Laurent Pelly

Adattamento e Drammaturgia | Agathe Mélinand
Scene | Chantal Thomas Costumi | Jean-Jacques Delmotte Light Design | Joël Adam

Interpreti

Olympia, una bambola automa, Maria Grazia Schiavo / Daniela Cappiello Antonia, una cantante, Nino Machaidze / Federica Vitali

Giulietta, una cortigiana, Nino Machaidze / Josè Maria Lo Monaco Stella, una cantante, Nino Machaidze

Hoffmann, poeta, John Osborn / Arturo Chacón Cruz Lindorf, consigliere municipale / Coppelius, inventore/ Dr. Miracle, medico / Dapertutto, stregone, Alex Esposito / Fabrizio Beggi           Nicklausse, amico di Hoffmann, Annalisa Stroppa / Laura Verrecchia

Andrès, servo di Stella / Cochenille, aiutante di Spalanzani / Frantz, servo di Crespel / Pittichinaccio, spasimante di Giulietta, Orlando Polidoro Crespel, liutaio e padre di Antonia, Roberto Abbondanza Spalanzani, inventore, Enrico Cossutta

Hermann / Schlémil, Dario Giorgelè Nathanael, studente, Pasquale Scircoli

Luther, Italo Proferisce La madre di Antonia, Federica Giansanti

Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Coproduzione di Opéra de Lausanne, Opéra National de Bordeaux e Opéra de Marseille

SERIE BLU
domenica 17 marzo 2019, ore 19.00 - Turno A martedì 19 marzo 2019, ore 20.00 - Turno C/D

venerdì 22 marzo 2019, ore 20.00 – Turno M Opera e Danza sabato 23 marzo 2019, ore 19.00 – Turno B

domenica 24 marzo 2019, ore 17.00 – Turno F

Spettacolo in Francese con sovratitoli in Italiano e in Inglese
Durata: 3 ore circa con intervallo

Attraverso il susseguirsi di straordinarie storie di bambole meccaniche, occhiali magici, voci spettrali e sensuali cortigiane, Les Contes d’Hoffmann è l’inquietante ed onirico tributo di Offenbach alla vivida immaginazione dell’”eroe” protagonista, il poeta romantico tedesco E. T. A. Hoffmann. In piena coerenza con musica e libretto, la messa in scena di Laurent Pelly è uno spettacolo ipnotico ed accattivante. In primo luogo per l’uso “virtuoso” dello spazio scenico, fatto di pareti mobili che crean -, in un salotto “stranamente” familiare in cui il lampadario diventa un ascensore infernale e le tende si trasformano in sàrtie - i labirinti in cui i personaggi della vicenda sono intrappolati e, in aggiunta, per effetto di incursioni dal mondo del cinema (con Lindorf ed i suoi “avatar” che evocano incredibilmente il Nosferatu di Murnau) e dei racconti di Edgar Allan Poe. Completano l’illusione costumi, luci ed effetti teatrali di particolare efficacia.


dal 30 marzo al 3 aprile 2019

Piotr I. Tchaikovsky IL LAGO DEI CIGNI

Balletto in quattro atti su libretto di Vladimir Petrovic Begičev basato sull'antica fiaba tedesca, Der geraubte Schleier (Il velo rubato), seguendo il racconto di Jophann Karl August Musäus
Prima rappresentazione: Mosca, Teatro Bolshoi, 20 febbraio 1877

Direttore | Aleksej BaklanCoreografia | Charles Jude

Interpreti
Étoile, Marianela Nuñez, Ludmila Konovalova, Vadim MuntagirovSolista, Alessandro Staiano

Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo Produzione del Teatro di San Carlo

SERIE CREMISI
sabato 30 marzo 2019, ore 19.00 - Turno A  domenica 31 marzo 2019, ore 17.00 - Turno F
martedì 2 aprile 2019, ore 20.00 - Turno C/D mercoledì 3 aprile 2019, ore 18.00 - Turno B

Durata: 3 ore circa con intervallo«Riuscire nel Lago dei Cigni è diventare in una notte una ballerina. Petipa e Ivanov sono per la danza quello che Shakespeare è per un attore: se riesci nella loro coreografia, puoi pensare di riuscire in qualsiasi cosa.» Così uno dei geni della coreografia moderna, George Balanchine, spiegava perché Il Lago dei cigni fosse il più popolare classico della danza - oggi forse il balletto più famoso del mondo – che continua a mantenere intatto nel tempo tutto il suo fascino. Un vero e proprio incantesimo che nasce dall'eroina protagonista, Odette, magica creatura dell'immaginazione: principessa della notte, perduta nel mondo reale. La coreografia proposta in questa Stagione dal Teatro San Carlo è firmata da Charles Jude, étoile dell’Opéra di Parigi e dal 2012 direttore artistico della compagnia di balletto dell’Opéra di Bordeaux. Un legame, quello tra Jude ed Il Lago dei Cigni, tra i più significativi per la sua carriera: egli stesso, infatti, è stato Siegfried nella leggendaria versione del balletto creata da Rudolf Nureyev, suo grande maestro, che nella stessa messa in scena interpretava, invece, il perfido Rothbarth. Charles Jude torna a Napoli per confrontarsi nuovamente con Tchaikovsky dopo il grande successo riscosso nel 2016 con Lo Schiaccianoci.


dal 16 al 20 aprile 2019

Giacomo Puccini/ MADAMA BUTTERFLY

Tragedia giapponese in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, dedicata alla regina d'Italia Elena di Montenegro e tratta dalla tragedia Madame Butterfly di David Belasco, a sua volta tratta dal racconto Madame Butterfly di John Luther Long

Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 17 febbraio 1904

Direttore | Gabriele Ferro Regia | Ferzan Ozpetek Costumi | Alessandro Lai

Interpreti

Madama Butterfly / Cio Cio-San, Evgenia Muraveva / Rebeka Lokar
F. B. Pinkerton, tenente della marina degli Stati Uniti, Saimir Pirgu / Stefano La Colla
Suzuki, servente di Cio Cio-San, Raffaella Lupinacci / Rossana Rinaldi
Sharpless, console degli Stati Uniti a Nagasaki, Giovanni Meoni / Filippo Polinelli
Goro, nakodo, Luca Casalin  Lo zio Bonzo, Gianluca Breda
Il Principe Yamadori, Nicola Ceriani   Kate Pinkerton, Rossella Locatelli

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Nuova Produzione del Teatro di San Carlo

SERIE CREMISI
martedì 16 aprile 2019, ore 20.00 - Turno A  mercoledì 17 aprile 2019, ore 18.00 - Turno B

giovedì 18 aprile 2019, ore 18.00 – Fuori Abbonamento venerdì 19 aprile 2019, ore 20.00 – Turno C/D

sabato 20 aprile 2019, ore 19.00 – Turno F

Spettacolo in Italiano con sovratitoli in Italiano e in Inglese

Durata: 3 ore circa con intervallo Nonostante il clamoroso fiasco della prima (Madama Butterfly in due atti andò in scena al Teatro alla Scala il 17 febbraio 1904) dovuto alla sua portata innovativa che guardava agli sviluppi più recenti del teatro musicale europeo, Puccini così scrisse a un amico a proposito di Madama Butterfly: “Con animo triste ma forte ti dico che fu un vero linciaggio… ma la mia Butterfly rimane qual è, l’opera più sentita e suggestiva che io abbia mai concepito”. Per la nuova produzione di questa grande opera delle piccole cose, il Teatro San Carlo ha scelto lo sguardo di Ferzan Ozpetek che torna a Napoli dopo i successi de La Traviata (in teatro) e Napoli Velata (al cinema).L'opera mette al centro l'uomo, come, in effetti, accade anche nel cinema del regista turco. E la musica? «E' il linguaggio dell' inesprimibile e dell' inespresso, dice anche il non detto - afferma Ozpetek –. È la musica a redimere i personaggi, è una bellezza che sublima. Anche nel cinema la musica è fondamentale, come il silenzio. La densità degli stati d' animo è fluida, come l'acqua che passa attraverso stati diversi. Ci si commuove solo quando la nostra anima si muove con le emozioni dei personaggi. Mi piace pensare che ciò che resta fuori dall'inquadratura non si perda nel nulla. Si può dire anche senza dire. La realtà del cinema è oltre l' immagine, riprende la dinamica fluida dell'interiorità».


28 aprile 2019

ANDRIS POGA / CONRAD TAO

Direttore | Andris Poga Pianoforte | Conrad Tao

Pyotr Ilyich Tchaikovsky Concerto n.1 in si bemolle minore,  per pianoforte e orchestra, Op. 23

Jean Sibelius Sinfonia n.2 in re maggiore, Op. 43

Orchestra del Teatro di San Carlo

domenica 28 aprile 2019, ore 18.00 - Turno P

Durata: 2 ore circa con intervallo


dall’11 al 18 maggio 2019

Richard Wagner/ DIE WALKÜRE

Opera in tre atti su libretto dell’autore

Prima rappresentazione: Monaco di Baviera, Nationaltheatre, 26 giugno 1870

Direttore | Juraj Valčuha Regia | Federico Tiezzi
Scene | Giulio Paolini Costumi | Giovanna Buzzi Luci | Luigi Saccomandi

Interpreti
Siegmund, Robert Dean Smith / Magnus Vigilius Hunding, Liang Li / Runi Brattaberg
Wotan, Egils Silins / Tomas Tomasson Sieglinde, Manuela Uhl / Barbara Haveman
Brünnhilde, Irene Theorin / Lise Lindstrom Fricka, Ekaterina Gubanova / Ursula Hesse
Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Produzione del Teatro di San Carlo
Premio Abbiati 2006 per le scene di Giulio Paolini e i costumi di Giovanna Buzzi

SERIE CREMISI
sabato 11 maggio 2019, ore 19.00 - Turno A domenica 12 maggio 2019, ore 17.00 - Turno F
giovedì 16 maggio 2019, ore 18.00 - Turno B venerdì 17 maggio 2019, ore 19.00 - Turno C/D
sabato 18 maggio 2019, ore 19.00 - Turno M Opera e Danza

Spettacolo in Tedesco con sovratitoli in Italiano e in Inglese

Durata: 4 ore e 30 minuti circa con intervallo È davvero singolare la rapidità (soli sei mesi!) con la quale Richard Wagner dà forma all’impianto generale di Die Walküre, quella che egli stesso riconosce come “la cosa più bella che io abbia mai composto”. In realtà, questa “fretta” è frutto di un’urgenza creativa, la stessa alla base del monumentale Der Ring des Nibelungen di cui Die Walküre è parte. Ne nasce un’opera dalla struttura drammaturgica cristallizzata nella ieratica poetica del tragico, molto lontana dalle dinamiche domestiche del dramma borghese ottocentesco. Die Walküre - attraverso il viaggio di Wotan alla scoperta di sé e la sua resa finale, la straordinaria rappresentazione del suo declino interiore e l'incipiente crepuscolo degli dèi - ci mostra Wagner nella sua forma più radicale e più lirica. Nella Stagione 2018/19, dopo quasi vent’anni dall’ultima rappresentazione, il Teatro di San Carlo ripropone il leggendario allestimento, sospeso tra teatro e immagine, firmato Tiezzi/Paolini con cui fu insignito del Premio Abbiati nel 2006. 


15 maggio 2019

GEA GARATTI ANSINI / CORO DEL TEATRO DI SAN CARLO

Direttore | Gea Garatti Ansini
Johannes Brahms
Ein deutsches Requiem (Requiem tedesco)
versione per soli, coro e due pianoforti

Coro del Teatro di San Carlo

mercoledì 15 maggio 2019, ore 18.00 - Turno P – Turno M Concerti      

Durata:1 ora e 15 minuti circa senza intervallo


dal 25 maggio al 1 giugno 2019

Giacomo Puccini/ MADAMA BUTTERFLY

Tragedia giapponese in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, dedicata alla regina d'Italia Elena di Montenegro e tratta dalla tragedia Madame Butterfly di David Belasco, a sua volta tratta dal racconto Madame Butterfly di John Luther Long

Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 17 febbraio 1904

Direttore | Gabriele Ferro Regia | Ferzan Ozpetek  Costumi | Alessandro Lai

Interpreti

Madama Butterfly / Cio Cio-San, Aleksandra Kurzak / Amarilli Nizza
F. B. Pinkerton, tenente della marina degli Stati Uniti, Piero Pretti / Luciano Ganci
Suzuki, servente di Cio Cio-San, Anna Malavasi / Alessandra Visentin
Sharpless, console degli Stati Uniti a Nagasaki, Claudio Sgura
Goro, nakodo, Massimiliano Chiarolla  Lo zio Bonzo, Luciano Leoni
Il Principe Yamadori, Paolo Orecchia  Kate Pinkerton, Rossella Locatelli

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Nuova Produzione del Teatro di San Carlo SERIE CREMISI
sabato 25 maggio 2019, ore 19.00 – Fuori Abbonamento  domenica 26 maggio 2019, ore 17.00 - Fuori Abbonamento
martedì 28 maggio 2019, ore 20.00 - Fuori Abbonamento  giovedì 30 maggio 2019, ore 18.00 - Fuori Abbonamento
venerdì 31 maggio 2019, ore 20.00 – Turno M Opera e Danza sabato 1 giugno 2019, ore 19.00 – Fuori Abbonamento

Spettacolo in Italiano con sovratitoli in Italiano e in Inglese

Durata: 3 ore circa con intervallo Nonostante il clamoroso fiasco della prima (Madama Butterfly in due atti andò in scena al Teatro alla Scala il 17 febbraio 1904) dovuto alla sua portata innovativa che guardava agli sviluppi più recenti del teatro musicale europeo, Puccini così scrisse a un amico a proposito di Madama Butterfly: “Con animo triste ma forte ti dico che fu un vero linciaggio… ma la mia Butterfly rimane qual è, l’opera più sentita e suggestiva che io abbia mai concepito”. Per la nuova produzione di questa grande opera delle piccole cose, il Teatro San Carlo ha scelto lo sguardo di Ferzan Ozpetek che torna a Napoli dopo i successi de La Traviata (in teatro) e Napoli Velata (al cinema).L'opera mette al centro l'uomo, come, in effetti, accade anche nel cinema del regista turco. E la musica? «E' il linguaggio dell' inesprimibile e dell' inespresso, dice anche il non detto - afferma Ozpetek –. È la musica a redimere i personaggi, è una bellezza che sublima. Anche nel cinema la musica è fondamentale, come il silenzio. La densità degli stati d' animo è fluida, come l'acqua che passa attraverso stati diversi. Ci si commuove solo quando la nostra anima si muove con le emozioni dei personaggi. Mi piace pensare che ciò che resta fuori dall'inquadratura non si perda nel nulla. Si può dire anche senza dire. La realtà del cinema è oltre l' immagine, riprende la dinamica fluida dell'interiorità».


8 e 9 giugno 2019

JURAJ VALČUHA / MAHLER VI SINFONIA

Direttore | Juraj Valčuha

Gustav Mahler Sinfonia n.6 in la minore "Tragica" 

Orchestra del Teatro di San Carlo

sabato 8 giugno 2019, ore 20.00 - Turno S – Turno M Concerti
domenica 9 giugno 2019, ore 18.00 - Turno P

Durata: 1 ora e 30 minuti circa senza intervallo


dal 15 al 19 giugno 2019

Piotr I. Tchaikovsky IL LAGO DEI CIGNI

Balletto in quattro atti su libretto di Vladimir Petrovic Begičev basato sull'antica fiaba tedesca, Der geraubte Schleier (Il velo rubato), seguendo il racconto di Jophann Karl August Musäus
Prima rappresentazione: Mosca, Teatro Bolshoi, 20 febbraio 1877

Direttore | Aleksej Baklan Coreografia | Charles Jude

Interpreti
Étoile, Marianela Nuñez, Ludmila Konovalova, Vadim Muntagirov  Solista, Alessandro Staiano

Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Produzione del Teatro di San Carlo

SERIE CREMISI
sabato 15 giugno 2019, ore 19.00 - Fuori Abbonamento domenica 16 giugno 2019, ore 17.00 - Fuori Abbonamento
martedì 18 giugno 2019, ore 20.00 – Turno M Opera e Danza mercoledì 19 giugno 2019, ore 18.00 – Abbonamento Danza

Durata: 3 ore circa con intervallo

«Riuscire nel Lago dei Cigni è diventare in una notte una ballerina. Petipa e Ivanov sono per la danza quello che Shakespeare è per un attore: se riesci nella loro coreografia, puoi pensare di riuscire in qualsiasi cosa.» Così uno dei geni della coreografia moderna, George Balanchine, spiegava perché Il Lago dei cigni fosse il più popolare classico della danza - oggi forse il balletto più famoso del mondo – che continua a mantenere intatto nel tempo tutto il suo fascino. Un vero e proprio incantesimo che nasce dall'eroina protagonista, Odette, magica creatura dell'immaginazione: principessa della notte, perduta nel mondo reale. La coreografia proposta in questa Stagione dal Teatro San Carlo è firmata da Charles Jude, étoile dell’Opéra di Parigi e dal 2012 direttore artistico della compagnia di balletto dell’Opéra di Bordeaux. Un legame, quello tra Jude ed Il Lago dei Cigni, tra i più significativi per la sua carriera: egli stesso, infatti, è stato Siegfried nella leggendaria versione del balletto creata da Rudolf Nureyev, suo grande maestro, che nella stessa messa in scena interpretava, invece, il perfido Rothbarth. Charles Jude torna a Napoli per confrontarsi nuovamente con Tchaikovsky dopo il grande successo riscosso nel 2016 con Lo Schiaccianoci.


22 giugno 2019

JURAJ VALČUHA / MARATONA BEETHOVEN

Direttore | Juraj Valčuha

Esecuzione integrale delle Nove Sinfonie in occasione delle Universiadi 2019

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI

sabato 22 giugno 2019  ore 11.00
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n.1 in do maggiore, Op. 21
Sinfonia n.7 in la maggiore, Op. 92

Orchestra del Teatro di San Carlo

Durata: 1 e 10 minuti circa senza intervallo

***ore 13.00

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 2 in re maggiore, Op. 36
Sinfonia n. 5 in do minore, Op. 67

Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI

Durata: 1 e 10 minuti circa senza intervallo

***ore 16.00
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 6 in fa maggiore, Op. 68 "Pastorale"
Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore, Op. 60

Orchestra del Teatro di San Carlo

Durata: 1 e 10 minuti circa senza intervallo 

***ore 18.00
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 8 in fa maggiore, Op. 93
Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, Op. 55 "Eroica"
Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI

Durata: 1 e 10 minuti circa senza intervallo

***ore 21.00

Ludwig van Beethoven
Sinfonia n. 9 in re minore, Op. 125 "Corale"
Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo  Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI

Durata: 1 circa senza intervallo


dal 5 al 12 luglio 2019

Igor Stravinsky/ PULCINELLA

Balletto in un atto con canto

Prima rappresentazione: Parigi, Opéra, 15 maggio 1920

Direttore | Maurizio Agostini
Coreografia, Regia e Luci | Francesco Nappa Installazioni | Lello Esposito
Costumi | Giusi Giustino Assistente alla Coreografia | Giulia Insinna

Interpreti
Solisti, Claudia D’Antonio, Giovanna Sorrentino, Carlo De Martino, Stanislao Capissi

Soprano, Laura Cheric Tenore, Giulio Pelligra Basso, Mirco Palazzi

Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Produzione del Teatro di San Carlo

SERIE ARANCIO
venerdì 5 luglio 2019, ore 20.00 - Turno A         domenica 7 luglio 2019, ore 17.00 - Turno F  
mercoledì 10 luglio 2019, ore 18.00 - Turno B  venerdì 12 luglio 2019, ore 20.00 - Turno C/D - Abbonamento Danza

Durata: 1 ora e 30 minuti circa senza intervallo Nella proposta che Francesco Nappa fa del celebre balletto di Stravinsky, l’evoluzione del soggetto è un pretesto per destrutturare il personaggio di Pulcinella ricostruendolo in una modernità che non ha rinunciato agli aspetti più primitivi della sua storia. Quella che vediamo in scena è una comunità che veste costumi ipermoderni, ma usa un linguaggio coreutico che sa far sfoggio della tecnica e della giusta mimica attingendo, nei momenti caratterizzanti, al repertorio gestuale partenopeo. Ne derivano quadri di un impressionismo contemporaneo efficace, specie nelle sequenze descrittive che si dipanano attraverso le azioni delle masse. Un folklore descritto con ironia e sapienza, in cui finanche la litania che “le donne di Pulcinella” recitano chiedendo la grazia per il defunto, diventa sapido affresco i cui colori sono, appunto, i movimenti. A fare da scenografia, le 140 installazioni di Lello Esposito, scultore e pittore napoletano che lavora sui simboli della città declinandoli nelle forme più diverse.


dal 6 al 14 luglio 2019

Pietro Mascagni/ CAVALLERIA RUSTICANA

Opera in un unico atto su libretto di Giovanni Targioni -Tozzetti e Guido Menasci, tratto dalla novella omonima di Giovanni Verga

Prima rappresentazione: Roma, Teatro Costanzi, 17 maggio 1890

Direttore | Juraj Valčuha   Regia | Pippo Delbono
Scene | Sergio Tramonti   Costumi | Giusi Giustino  Luci | Alessandro Carletti                                          

Interpreti
Santuzza, Violeta Urmana / Veronica Simeoni   Turiddu, Marcelo Álvarez / Roberto Aronica
Mamma Lucia, Elena Zilio    Alfio, George Gagnidze
Lola, Leyla Martinucci   Con la partecipazione di Bobò

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Produzione del Teatro di San Carlo  Premio Abbiati 2012 per le scene di Sergio Tramonti

SERIE ARANCIO
sabato 6 luglio 2019, ore 19.00 - Turno A   martedì 9 luglio 2019, ore 20.00 - Turno C/D
giovedì 11 luglio 2019, ore 18.00 - Turno B   sabato 13 luglio 2019, ore 19.00 – Fuori Abbonamento
domenica 14 luglio 2019, ore 17.00 - Turno F

Spettacolo in Italiano con sovratitoli in Italiano e in Inglese

Durata: 1 ora e 10 minuti circa senza intervallo “Scusate l'intromissione sono il regista di questo spettacolo”. Con un prologo sul senso della perdita e del lutto che cerca resurrezione, Pippo Delbono spalanca le porte del paesino dell'entroterra siciliano dove si consuma la fosca vicenda verghiana, fiaccola di un grumo di sentimenti arcaici. Un'opera vista da e con il cuore, che per Delbono, citando Ungaretti, è il paese più straziato. Ripulita sapientemente dagli stereotipi di sicilianità esasperata ed i toni folcloristici, questa è una Cavalleria solenne, investita dalle luci spiazzanti di Alessandro Carletti, un poema agonistico e umano che deraglia verso le ferite della passionalità distruttiva.


dal 20 settembre al 5 ottobre 2019

Giuseppe Verdi / LA TRAVIATA

Opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, basata su La Dame aux Camélias, opera teatrale di Alexandre Dumas figlio 

Prima rappresentazione: Venezia, Teatro La Fenice, 6 marzo 1853 

Direttore | Stefano Ranzani
Regia | Lorenzo Amato
Scene | Ezio Frigerio
Costumi | Franca Squarciapino
Coreografia | Giancarlo Stiscia
Luci | Fiammetta Baldiserri 

Interpreti
Violetta Valéry, Maria Grazia Schiavo / Claudia Pavone / Maria Mudriak
Flora Bervoix, Candida Guida
Annina, Michela Petrino / Ma Fei
Alfredo Germont, Antonio Poli / Celso Albelo / Alessandro Scotto Di Luzio
Giorgio Germont, padre di Alfredo, Alessandro Luongo / Roberto de Candia
Gastone, Lorenzo Izzo
Il barone Douphol, Roberto Accurso / Lin Chenyang
Il marchese d’Obigny, Laurence Meikle
Il dottor Grenvil, Francesco Musinu 

Orchestra, Coro e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Produzione del Teatro di San Carlo

SERIE CREMISI

venerdì 20 settembre 2019, ore 20.00
sabato 21 settembre 2019, ore 19.00
domenica 22 settembre 2019, ore 17.00
martedì 24 settembre 2019, ore 20.00
mercoledì 25 settembre 2019, ore 18.00
giovedì 26 settembre 2019, ore 18.00                                                                        
venerdì 27 settembre 2019, ore 20.00
martedì 1 ottobre 2019, ore 20.00
mercoledì 2 ottobre 2019, ore 18.00
giovedì 3 ottobre 2019, ore 18.00
venerdì 4 ottobre 2019, ore 20.00
sabato 5 ottobre 2019, ore 19.00

Spettacolo fuori abbonamento

Spettacolo in Italiano con sovratitoli in Italiano e in Inglese

Durata: 3 ore circa con intervallo Nella sua lettura dell’opera, Lorenzo Amato,  incentra la regia sull’irreparabile fuga del tempo e sulla sofferenza, fisica e morale di Violetta. “Concepire e mettere in scena La traviata non è stato un lavoro preparato a tavolino con lucida razionalità. – afferma Amato -Piuttosto si è trattato di una riflessione sulla malattia, il tempo che scorre via inesorabile, l’amore, la violenza delle convenzioni sociali, l’ipocrisia, il sacrificio e infine la morte. Al centro dello spazio scenico, su un fondale trasparente come un vetro, la pioggia scorre implacabilmente per l’intera durata dello spettacolo, filtrando la visione delle grandi tele pittoriche (create da Ezio Frigerio ndr) che descrivono gli ambienti. Un elemento che potrebbe essere visto come semplice metafora di una Parigi grigia, fredda e piovosa, ma che per me rappresenta molto di più: straniamento, allusione, stato d’animo, dolore, fino a quell’offuscamento della vista che le malattie particolarmente debilitanti provocano in ciascuno di noi”.


dal 18 al 23 ottobre 2019

Felix Mendelssohn – Bartholdy /SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Balletto in due atti e sei scene tratto dall’omonima commedia di William Shakespeare

Prima rappresentazione: San Pietroburgo, Teatro Mariinsky, 1876

Direttore | David Garforth
Coreografie | Patrice Bart

Interpreti Étoile, Friedmann Vogel

Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo
SERIE CREMISI

venerdì 18 ottobre 2019, ore 20.00 – Turno A

sabato 19 ottobre 2019, ore 19.00 - Abbonamento Danza

domenica 20 ottobre 2019, ore 17.00 - Turno F

martedì 22 ottobre 2019, ore 20.00 - Turno C/D

mercoledì 23 ottobre 2019, ore 18.00 - Turno B

Durata: 2 ore e 30 minuti circa con intervallo

Lontano dalla corte elisabettiana, ad Atene, i folletti, gli elfi, le fate, la foresta della commedia più misteriosa e magica di Shakespeare prendono corpo attraverso le musiche di un diciassettenne di talento: Mendelssohn – Bartholdy era, infatti, così giovane quando strumentò l’ouverture del Sogno per due pianoforti, per eseguirla come un gioco di ragazzi con la sorella Fanny. Un divertissement da cui, con il compimento della scrittura per orchestra, prese forma il balletto che fu coreografato per la prima volta dal leggendario Marius Petipa nel 1876. A reinterpretare questo classico nella produzione proposta al Teatro San Carlo sarà il coreografo francese Patrice Bart, il cui nome è saldamente legato a quello dell’Opéra di Parigi in virtù di un sodalizio durato dal 1957 al 1996. Bart è stato  étoile della Compagnia di Balletto del Teatro dal 1972 fino  all’addio alle scene nel 1989, quindi  maître de ballet ed assistente di Rudolf Nureyev, con cui collaborò nel 1992 alla realizzazione della coreografia de  La Bayadère.


dal 7 al 12 novembre 2019 

Gioachino Rossini / ERMIONE

Azione tragica in due atti su libretto di Andrea Leone Tottola tratto dalla tragedia Andromaque di Jean Racine

Prima rappresentazione: Napoli, Teatro di San Carlo, 27 marzo 1819

Direttore | Alessandro De Marchi

Regia | Jacopo Spirei

Scene | Nikolaus Webern

Interpreti

Ermione, Carmen Giannattasio / Arianna Vendittelli
Andromaca, Teresa Iervolino
Pirro, Enea Scala
Oreste, Antonino Siragusa / Mert Sungu
Pilade, John Irvin
Fenicio, Guido Loconsolo / Ugo Guagliardo
Cleone, Gaia Petrone
Cefisa, Lucia Cirillo

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Nuova Produzione del Teatro di San Carlo

SERIE BLU

giovedì 7 novembre 2019, ore 20.00 – Turno A
sabato 9 novembre 2019, ore 19.00 - Turno B
domenica 10 novembre 2019, ore 17.00 - Turno F
martedì 12 novembre 2019, ore 20.00 – Turno C/D

Spettacolo in Italiano con sovratitoli in Italiano e in Inglese

Durata: 3 ore circa con intervallo

Opera tra le più singolari e difficili di Rossini, Ermione fu creata per Napoli nel 1819, dopo i successi di Armida, Ricciardo e Zoraide e Mosè in Egitto. In essa Rossini voleva avviarsi verso una proposta di teatro musicale drammatico caratterizzato da forti tinte realistiche e peculiare nel conferire al recitativo strumentale e al declamato un maggiore rilievo. Grandemente innovativa per il suo tempo, al debutto, Ermione fu un clamoroso insuccesso e restò nell’oblio fino al 1977. Per questa nuova, ambiziosa, produzione dell’opera, il Teatro di San Carlo ha scelto Jacopo Spirei, talentuoso “funambolo” tra immagini, luci e musica della regia lirica contemporanea, che dopo essersi affermato all’estero, soprattutto in Austria e Germania, sta raccogliendo i meritati successi anche in patria. Spirei è cresciuto artisticamente con Graham Vick con cui, per quindici anni ha lavorato come assistente, collaborando su molti progetti, oltre a curare varie riprese. “Quando preparo una regia – afferma - per me non esiste altro metodo se non andare in sala e lavorare fino a che non si trova qualcosa: una traccia, un filo e poi lo si segue per scoprire dove ci porta. Lavorare con i cantanti è un privilegio che non scambierei con nessun altro. L’opera, come forma d’arte, è di per sé straordinaria, ma è solo attraverso i cantanti che può prendere vita e solo loro sanno come trasformare il lavoro del direttore, unitamente al mio, in un evento unico e irripetibile”.


dal 20 al 26 novembre 2019 

Ruggero Leoncavallo / PAGLIACCI

Opera lirica in due atti su libretto dell’autore 

Prima rappresentazione: Milano, Teatro dal Verme, 21 maggio 1892 

Direttore | Jordi Bernàcer
Regia | Daniele Finzi Pasca
Creative associate | Julie Hamelin
Scene | Hugo Gargiulo
Coreografie | Maria Bonzanigo
Costumi | Giovanna Buzzi
Disegno luci | Daniele Finzi Pasca e Alexis Bowles
Make up designer | Chiqui Barbé
Assistente alla regia | Geneviève Dupéré 

Interpreti

Nedda, Eleonora Buratto
Canio, Antonello Palombi / Murat Karahan
Tonio, Claudio Sgura
Peppe, Marco Ciaponi / Francesco Pittari
Silvio, Massimo Cavalletti
Acrobati della Compagnia Finzi Pasca

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo
con la partecipazione del Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo
Produzione del Teatro di San Carlo e Fondazione Campania dei Festival

SERIE ARANCIO
mercoledì 20 novembre 2019, ore 20.00 – Turno A
giovedì 21 novembre 2019, ore 18.00 – Turno B
venerdì 22 novembre 2019, ore 20.00 – Turno M Opera e Danza
sabato 23 novembre 2019, ore 19.00 – Fuori Abbonamento
domenica 24 novembre 2019, ore 17.00 – Turno F
martedì 26 novembre 2019, ore 20.00 – Turno C/D 

Spettacolo in Italiano con sovratitoli in Italiano e in Inglese 

Durata: 1 ora e 10 minuti circa senza intervallo

A proposito di Pagliacci, messo in scena nel 2011 e ripreso in questa Stagione, il regista Daniele Finzi Pasca dichiara:  “Pagliacci è una opera che non conosce il passare del tempo, con la sua forte densità, la sua fresca modernità. In quasi tutti i miei spettacoli c’è un prologo o una pioggia che dall’alto porta doni inaspettati. Anche con Pagliacci sarà così. Guardare al cielo aiuta a far andare il cuore oltre. Canio, tradito dalla moglie, ci racconta l’alienazione della gelosia, il percorso senza via d’uscita dall’ossessione d’amore. Tutti siamo un po’ acrobati, e sappiamo che la vita è un continuo riassestare un punto di disequilibrio. Dell’inconscio emerge la potenza della musica di Leoncavallo, con la sua storia piccola e semplice.”