una notte sbagliata

dal 28 febbraio al 1 marzo 

Marco BALIANI
UNA NOTTE SBAGLIATA
di Marco Baliani
regia Maria Maglietta
musiche Mirto Baliani
produzione Marche Teatro
Dopo il successo dello spettacolo Trincea, vorrei
sperimentare un’altra tappa di ricerca di quello che mi piace
chiamare teatro di post-narrazione.
Una narrazione dove il linguaggio orale del racconto non
riesce più a dispiegarsi in un andamento lineare, ma si
frantuma, produce loop verbali in cui il Tempo oscilla, senza
obbligati nessi temporali.
Flussi di parole che prendono strade divaricanti mentre
cercano disperatamente di circoscrivere l’accadimento
di quella “notte sbagliata”. Quella manciata di minuti, chè
tanto durerebbe nel Reale il puro accadere dell’evento, si
amplifica e diviene big bang di quell’universo di periferia, si
espande nelle teste dei partecipanti all’evento, compreso il
cane, risucchiando come un buco nero anche chi non è lì
su quel pratone d’erba polverosa, ma vicino ai cuori e alle
coscienze di chi sta agendo. Un turbine linguistico sostenuto
da un corpo che agisce l’evento in maniera performativa,
un corpo che si metamorfizza a mano a mano che l’azione
prosegue, con gesti che richiamano le esperienze della
body art degli anni Settanta, marchiando il corpo come
fosse la tela dove l’Assurdo si mostra pienamente, al di là
perfino delle parole. Penso che oggi la sfida che il teatro
deve affrontare stia tutta nel montaggio drammaturgico,
che tenga conto delle nuove percezioni con cui viene
veicolata la realtà, forme comunicative con cui il teatro deve
misurarsi scompaginandone gli statuti. E questo non può che
avvenire attraverso visioni performative, non lineari, dove il
dramma viene spezzato da incursioni continue, dove l’oralità
dispersiva della voce prevalga sulla linearità della scrittura
scenica.
Marco Baliani