
DAL 25 FEBBRAIO 2026
“A CASA TUTTI BENE”
scritto e diretto da GABRIELE MUCCINO
con la collaborazione di MARCELLO COTUGNO e IRENE ALISON
tratto dal film “A CASA TUTTI BENE” prodotto da LOTUS PRODUCTION– una società del gruppo Leone Film Group con RAI CINEMA scritto e diretto da GABRIELE MUCCINO e PAOLO COSTELLA
con GIUSEPPE ZENO, DONATELLA FINOCCHIARO e ANNA GALIENA
Una famiglia si riunisce nella casa storica per festeggiare l’ottantesimo compleanno della madre, Alba. Questo incontro farà deflagrare antichi conflitti e nuove tensioni.
Conosceremo gli 11 personaggi e le loro articolate relazioni attraverso le dinamiche che si svilupperanno in scena, e ci rispecchieremo nelle loro speranze, nei loro innamoramenti, nei loro tradimenti, nel loro affannarsi e credere in un futuro migliore.
“Portare “A Casa Tutti Bene” a teatro è per me un’avventura importante oltre che una naturale evoluzione della storia. L’unità di luogo e di tempo, concentrata nella casa di famiglia, si adatta perfettamente al linguaggio teatrale, trasformando il palco in un microcosmo dove esplodono le dinamiche familiari.
Il teatro amplifica l’intensità emotiva dei personaggi, rendendo il pubblico partecipe delle loro fragilità e tensioni. È un racconto universale in cui ognuno può riconoscersi, trovando nei complessi legami familiari un riflesso delle proprie esperienze.
Con questo adattamento voglio offrire un’esperienza intima e profonda, che catturi l’essenza della famiglia, con le sue imperfezioni e i suoi conflitti.”
DALL' 11 AL 29 MARZO 2026
VINCENZO SALEMME “OGNI PROMESSA è DEBITO”
una nuova commedia scritta e diretta da VINCENZO SALEMME
con Nicola Acunzo, Domenico Aria, Vincenzo Borrino, Sergio D’Auria, Oscar Di Maio, Pina Giarmanà, Gennaro Guazzo, Antonio Guerriero, Geremia Lombardo, Rosa Miranda, Agostino Pannone Fernanda Pinto
Il voto religioso, la promessa di donare una cifra cospicua in danaro alla santa protettrice del proprio paese, valgono comunque anche se fatti da un sonnambulo in stato di dormiveglia?
É proprio quello che accade a Benedetto croce, proprietario di una piccola pizzeria sulla spiaggia di bacoli. L’uomo, a bordo di una barca, finisce sugli scogli ritrovandosi disperso in mare insieme ai suoi figli e al suo cameriere di sala. Privo di sensi per un colpo in testa durante l’incidente, riesce a rivolgersi a Sant’Anna e lancia un messaggio dalla radio di bordo: “vi prego, se venite a salvarci, io faccio un voto a Sant’Anna, prometto di donare 5.557.382 euro e 60 centesimi!”. Una barca raccoglie il suo appello e li soccorre.
Il fatto è che Benedetto Croce, una volta risvegliatosi dallo svenimento, non ricorda proprio nulla di tutto questo. Ma, una volta tornato a casa, tutti gli chiedono conto di quel voto. I figli perché vogliono sapere se il loro papà, vedovo e pieno di debiti, possegga davvero tutti quei soldi e gli altri, dal sindaco al parroco della chiesa di Sant’Anna, dai soccorritori al fratello Gaetano, dalla banca ai dipendenti in attesa degli stipendi arretrati, perché vantano diritti su quella donazione. Nessuno, insomma, pare voglia tenere in conto che il pover’uomo ha sì fatto un voto a Sant’Anna ma lo ha fatto mentre dormiva e quindi non in piena e lucida coscienza. Ma la domanda vera è: perché, seppure da sonnambulo, decidere di donare una cifra così alta e soprattutto così precisa al centesimo? Questi soldi esistono o sono solo il frutto di una inspiegabile e oscura spinta dell’ inconscio? Come farà Benedetto a districarsi fra tutte queste domande? Soprattutto come farà a sottrarsi alla regola non scritta nel codice legale ma in quello dell’etica popolare che ci obbliga a rispettare le promesse solenni perché, come sappiamo bene, “ogni promessa è debito!!”
LUNEDI' 30 MARZO
OTTO INFINITO - Vita e morte di un mamba
di e con Federico Buffa
pianoforte Alessandro Nidi
percussioni Sebastiano Nidi
trombone Filippo Nidi
regia Maria Elisabetta Marelli
visual Francesco Poroli
GIOVEDI' 9 APRILE 2026
GIUSEPPE BRINDISI - IL CASO GARLASCO - POTRESTI ESSERE TU
GALLERIA € 30.00/POLTRONCINA € 35.00/ POLTRONA € 40.00
DOMENICA 12 APRILE 2026 ore 17.00
VINCENZO SCHETTINI in LA FISICA CHE CI PIACE
La fisica che ci piace torna al Teatro Brancaccio.
In tutta Italia sono milioni le persone che seguono le lezioni di fisica dell’istrionico professor Vincenzo Schettini, tra Instagram, Facebook, You Tube e TikTok. Un fenomeno che è esploso in pochi anni, da quando nel 2017 Schettini, una laurea in Fisica, docente alle superiori, ha deciso di postare il suo primo video che è diventato oggi virale.
Il suo segreto? La capacità davvero unica di empatizzare con tutti, possibile grazie alla sensibilità da insegnante sempre pronto a sottolineare l'amore e la passione verso la propria materia
DAL 15 APRILE 2026
UMBERTO ORSINI in “PRIMA DEL TEMPORALE”
da un’idea di UMBERTO ORSINI e MASSIMO POPOLIZIO
regia di MASSIMO POPOLIZIO
con FLAVIO FRANCUCCI e DIAMARA FERRERO
Con un rovesciamento della percezione del tempo tipica dei sogni un vecchio attore, nella mezz’ora che lo separa dall’entrare in scena per recitare da protagonista nel “Temporale” di Strindberg, si ritrova a rivivere in un tempo senza fine alcuni momenti della propria vita. La colonna sonora della realtà di un teatro che si sta animando fuori dal suo camerino diventa il pretesto e l’invito a volte spensierato e a volte commosso ad aggirarsi e addirittura a dialogare con i fantasmi del proprio passato in un mescolarsi senza logica temporale dove un suono ne evoca un altro una risata riporta ad un momento di gioia un lungo silenzio ad una perdita lontana nel tempo.
Massimo Popolizio ha voluto aggirarsi intorno alla figura dell’attore con la delicatezza con cui si cerca di svelare dei segreti che vogliono comunque restare misteriosi e offrire un ritratto di artista che si stacchi da ogni intento celebrativo. In una scenografia di forte impatto evocativo, dove il suono e le immagini creano un dialogo immaginario col protagonista, si assiste al lungo viaggio verso quel “Temporale” che viene vissuto come un’ultima meta non ancora raggiunta ma appena rimandata.
Orsini si lascia guidare da Popolizio con la fiducia del vecchio attore che affida alla discrezione del più giovane il compito di raccontare frammenti della sua vita e la storia del nostro paese dal dopoguerra ad oggi.
SABATO 11 APRILE 2026
MAX ANGIONI in “ANCHE MENO”
Max Angioni, non a caso detto “quello dei miracoli”, torna a teatro dopo lo strabiliante successo del suo ultimo tour, che ne ha determinato l’ascesa irreversibile all’Olimpo dei più sorprendenti artisti dell’ultimo secolo. Questa volta non si limita a portare in scena un semplice show, ma una vera e propria opera d’arte, destinata a diventare il nuovo manifesto della cultura occidentale, e che lo consacra definitivamente come icona contemporanea.
… Troppo? Avete ragione, verrebbe da dire: “ANCHE MENO”.
DAL 29 APRILE 2026
GINO RIVIECCIO NATHALY CALDONAZZO in “UNA VACANZA CON I FIOCCHI”
di GUSTAVO VERDE e GINO RIVIECCIO
regia di RENATO GIORDANO
Note di Regia:
Un sessantenne professore di etruscologia e la moglie psicologa, decidono di trascorrere una vacanza in un tranquillo e isolato chalet di montagna.
Il tentativo di vivere un weekend romantico serve anche a far ritrovare gli equilibri di coppia in un matrimonio spesso sottoposto a prove di resistenza. Ma cosa accade se un’improvvisa tormenta di neve costringe i due coniugi ad ospitare una giovane coppia bloccata nella bufera?
Contrasti generazionali, anagrafici, sociali e professionali condiscono una vicenda grottesca ed esilarante dove non mancheranno i colpi di scena e le sorprese che surriscalderanno l’atmosfera all’interno dello chalet, trasformando il gelido weekend in un caldo e scoppiettante fuoco di risate.
LUNEDI' 11 MAGGIO 2026
VALENTINA PERSIA in NATA CON LA GUEPIERE
Attrice, comica e ballerina, Valentina Persia è uno dei nomi di punta della scena comica nazionale. Dopo il successo a “La sai l’ultima” e in altri importanti varietà televisivi italiani, si è affermata anche con dei propri spettacoli comici, tra cui l’ultimo esplosivo “Ma che te ridi?!”, che l’ha portata nei principali teatri italiani della penisola assicurando risate, verità e una buona dose di follia controllata.
Superata la soglia dei 50, arriva quella domanda che prima o poi ci facciamo tutti: “Il destino è stato galantuomo… oppure no?” E da qui nasce il nuovo spettacolo “Nata con la Guêpière”