Nuovo Teatro Sanita'

NUOVO TEATRO SANITA  Piazzetta  S. Vincenzo, 1, 80136 Napoli Tel.  339 666 6426


Concerto per Sandro Penna

3 e 4 Febbraio

 110 anni fa nasceva uno dei massimi poeti del novecento: Sandro Penna. Pino Strabioli, in compagnia di due attori giovani e un fisarmonicista, ci racconta Sandro Penna, “il solo poeta italiano che abbia parlato a gola spiegata dicendo chiaramente chi era e che cosa voleva”, come disse di lui Cesare Garboli. Ispirandosi alla piccola pubblicazione Autobiografia al magnetofono, dove Penna – allegro e disperato -– parla di sesso e desiderio, d’infanzia e scrittura, di Roma e di poeti, Strabioli ripercorrerà con ironia sottile, leggerezza e disincanto, sfrontatezza e garbo, la sua vita, in una serata che è anche un omaggio al grande Paolo Poli


Destinatario sconosciuto

24 e 25 Marzo 

 Destinatario sconosciuto, lo spettacolo dell’attore e regista Rosario Tedesco, è ispirato a un romanzo pubblicato nel 1938 dalla scrittrice statunitense Kathrine Kressmann Taylor, che apre un inquietante squarcio sulle persecuzioni raziali che in quegli anni il regime nazista stava cominciando a mettere in atto. Il testo è costruito nella forma di uno scambio epistolare fra due amici e soci d’affari che vivono in situazioni storiche e politiche diverse: uno ebreo, rimasto negli Stati Uniti dove si svolgeva la loro attività di mercanti d’arte, l’altro tedesco, tornato in patria dove progressivamente si avvicina all’ideologia hitleriana. Il loro carteggio rivela il senso profondo dei cambiamenti che di lì a poco sconvolgeranno l’Europa intera. La lontananza è dapprima solo geografica, ma presto l’estraneità si farà tangibile, le parole armi letali. Una partita a scacchi, con il passo del thriller che riserva come epilogo un sinistro scacco matto. L’adattamento del testo curato dallo stesso Tedesco – che ne è anche regista e interprete a fianco di Nicola Bortolotti – trova la sua collocazione ideale alla casa museo Boschi Di Stefano di Milano, straordinaria ambientazione di una storia incentrata su due figure che del commercio di quadri hanno fatto la loro professione


Il Regalo

20, 21 e 22 Aprile

Zero più Zero, non fa Zero. Perché se i due Zero sono Commevuotu e Chivuotu, i due personaggi de Il Regalo, allora, ogni risultato virtuale, è possibile. Perché è possibile essere opinionisti senza capire una “cippa” di niente. Si può essere improvvisati filosofi da web, oppure artisti senza avere alcun talento. I due sono i prodotti della nostra era di social e di comunicazioni ultra veloci che tutto, e tutti, fagocitano e sputano, dopo una superficiale masticata: la vita, la morte, il quotidiano, l’amore, il tempo, il senso stesso delle parole. Ogni cosa è setacciata da Commevuotu e Chivuotu, amici virtuali al loro primo appuntamento nel mondo reale da festeggiare con un colorato ed imponente regalo. I due personaggi, modernissimi al punto da risultare istantanei, sono, allo stesso tempo antichissimi perché, nel loro nulla, nell’iniziare un discorso senza mai completarlo, sono orpelli di un manierismo che travalica il barocco, per approdare al lezioso roccocò. Sono delle Gargoyles in tutù. E l’apertura dei rispettivi regali sarà l’apoteosi di quel vuotissimo tutto (o di quel tuttissimo vuoto) da bruciare in una frazione di secondo.