Spettacoli , Eventi

Martedi' 1 Marzo 2022

Maurizio Battista in "30 anni e non li dimostra”

Teatro Augusteo Napoli

Maurizio Battista con questo spettacolo coglie l’occasione di ripercorrere i suoi trent’anni di carriera, rivivendo l’Italia degli ultimi decenni, con i suoi vizi, le sue virtù e le sue mode. Musica, giochi, tecnologie, rapporti personali e mille altre situazioni della nostra vita hanno subito dei cambiamenti epocali. Maurizio con la sua arguzia cercherà di capire se la nostra società si sia involuta o evoluta. Sarà uno spettacolo in cui i suoi ricordi personali si fonderanno con quelli di tutti, evocando situazioni ed esperienze che ci hanno portato a oggi, con tanto divertimento.



MARTEDI' 18 MAGGIO

TEATRO AUGUSTEO NAPOLI

Bohemian Symphony Orchestral Queen Tribute

Concerto per Rock Band e Orchestra

Dal teatro Augusteo di Napoli, parte il tour 2021 di “Bohemian Symphony Orchestral Queen Tribute”, l’opera rock con le più grandi hit dei Queen.

Uno spettacolo travolgente che attraversa tutta la discografia dei Queen grazie alle potenti voci di Alessandra Ferrari, Roberta Orrù, Andrea Casali e Damiano Borgi, sostenute dall’energia della rock band di Enrico Scopa, Andrea Palmeri, Giacomo Vitullo, Lorenzo Milone e la raffinatezza degli arrangiamenti orchestrali de The Queen Orchestra, composta da archi, legni, ottoni e percussioni, diretta dal Maestro Luca Bagagli.

dal 12 al 24 ottobre 2021
ROCKY HORROR SHOW

Teatro degli Arcimboldi  Milano
In attesa di poter riaprire le porte del Teatro degli Arcimboldi alla consueta attività teatrale, Show Bees regala al pubblico italiano due settimane di repliche, in versione originale, di quello che universalmente è riconosciuto come uno degli spettacoli più amati e applauditi al mondo. Dal 1973, The Rocky Horror Show ha sedotto con la sua trasgressività intere generazioni di spettatori, conquistando anche i benpensanti più integerrimi e trasformandoli in devoti fan con corsetto e calze a rete. Dopo oltre 40 anni, la meravigliosa creatura di Richard O’Brien non smette di travolgere, coinvolgere, sovvertire le regole. Ha viaggiato in più di 30 paesi, è stata tradotta in più di 20 lingue e torna ora in tour con la regia di Christopher Luscombe.
Migliaia di appassionati hanno creato fan club, guardano il film centinaia di volte, travestendosi e partecipando sempre attivamente allo spettacolo (come richiesto dalla filosofia del “Rocky Horror Show”).
Ed è così che il Rocky, proprio per l’entusiasmo e la partecipazione del suo pubblico, ogni sera si trasforma in un grande non-stop party fatto di quei successi senza tempo da cui ognuno, almeno una volta, si è lasciato trascinare come “Sweet Transvestite”, “Damn it Janet” e “Time Warp”.


VENERDI' 25 GIUGNO 2021
ROCK THE OPERA

ARENA FLEGREA NAPOLI

Pink Floyd, Deep Purple, Queen, Led Zeppelin e altri mostri sacri del rock rivivono in chiave sinfonica nel grande concerto, insieme all’Orchestra della Toscana e ai solisti della Prague Philharmonic Orchestra diretti da Friedemann Riehle.
Tra i brani in programma A kind of magic, We are the champions e Don't stop me now degli immortali Queen, Shine on you crazy diamond, Comfortably numb, Another brick in the wall e Brain Damage – Eclipse dei Pink Floyd, Fireball e Smoke on the water dei Deep Purple. E ancora, dall’epopea Led Zeppelin ecco Kashmir e Stairway to heaven, dallo scrigno U2 fantastiche rivisitazioni di With or without you e Where the streets have no name… In “Rock the Opera”

SABATO 24 APRILE  2021
QUEEN AT OPERA

Napoli, Teatro Palapartenope

POLTRONISSIMA VIP € 74.00 / POLTRONISSIMA € 57.00 / POLTRONA€ 45.60 / II POLTRONA € 34.20 / TRIBUNA € 22.80

Queen at the Opera è il primo e unico concerto/show interamente basato sulle musiche dei Queen in un’inedita veste rock-sinfonica. Il pubblico potrà rivivere emozioni uniche attraverso brani che hanno fatto la storia della musica mondiale, classici senza tempo riproposti con la straordinaria potenza sonora di un’orchestra sinfonica e una rock band dirette da Piero Gallo e le incredibili voci di Luca Marconi, Alessandro Marchi, Valentina Ferrari e Giada Maragno.


dal 17 marzo al 25 aprile 2021 Roma (Tor di Quinto), Under The Grand Chapiteau
dal 5 maggio al 20 giugno 2021 Milano, Piazzale Cuoco
TOTEM  Cirque du Soleil

Lo spettacolo, che a dieci anni dal suo debutto ha ipnotizzato più di 6 milioni di persone provenienti da oltre 50 città in tutto il mondo, si presenta come un viaggio affascinante nella storia dell’umanità. Scritto e diretto dal regista di fama mondiale Robert Lepage, TOTEM debutterà il 1° aprile 2020 al Grand Chapiteau di Tor di Quinto.

7 giugno Verona, Arena / dal 21 settembre Milano, Teatro degli Arcimboldi / dal 1 ottobre Roma, Teatro Brancaccio dal 21 ottobre Bari, Teatro Team / dal 28 ottobre Torino, Teatro Alfieri / dal 3 novembre Firenze, Teatro Verdi / 9 novembre Sanremo, Teatro Ariston / 12 novembre Bassano del Grappa, Palabassano2 / 19/20 novembre Pesaro, Vitrifrigo / 28 novembre Montecatini, Teatro Verdi / 6/7 dicembre Bologna, Teatro Europauditorium

Enrico Brignano " Un Ora sola vi vorrei"

“Ruit hora”, dicevano i latini. “Il tempo fugge”, facciamo eco noi oggi. Che poi, che c'avrà da fare il tempo, con tutta questa fretta? E come mai, se il tempo va così veloce, quando stiamo al semaforo non passa mai?
“L’attesa del piacere è essa stessa piacere”, sosteneva Oscar Wilde. In effetti, Oscar ha ragione. Perché quando sei sotto al sole alla fermata dell'autobus, ti fanno male i piedi, non ci sono panchine, è ora di pranzo e non hai neanche un pacchetto di crackers… e tornare a casa sarebbe essa stessa un piacere… lì l'attesa del piacere… per piacere… si capisce che è un piacere, no? Mi sa che le teorie di Oscar Wilde vanno un po’ riviste…A spasso nel suo passato, tra ricordi e nuove proposte che rappresentano un ponte gettato sul futuro, Enrico passeggia sulla linea tratteggiata del nostro presente, saltella tra i minuti, prova a racchiudere il fiume di parole che ha in serbo per il suo pubblico e a concentrarle il più possibile, in un’ora e mezza di spettacolo. Sì, un’ora e mezza. Ma il titolo dice “un’ora sola”. E la mezz’ora accademica non ce la mettiamo? E poi c’è il condizionale “vi vorrei”, che indica un desiderio non una realtà. O magari Brignano riuscirà magicamente, insieme al suo pubblico, a fermare anche il tempo?