Teatro Delle Palme


TEATR DELLE PALME   , Via Vico Vetriera   Tel. 081418134

PAOLO FRESU TEATRO DELLE PALME VENERDI' 23 FEBBRAIO

NAPOLI JAZZ WINTER 2018 - 12° ed.
VENERDI 23 FEBBRAIO 2018 ore 21.30
TEATRO DELLE PALME
Via Vetriera 12 - Napoli - 081.418134

PAOLO FRESU DEVIL QUARTET
" CARPE DIEM "

Paolo Fresu - tromba, flicorno, effetti | Bebo Ferra - chitarra;
Paolino Dalla Porta - contrabbasso | Stefano Bagnoli - batteria

Open stage ; ANTONIO DELLA POLLA 4et

Devil Quartet …….oltre le buone intenzioni dell’Italian Style,
Onore dunque a Paolo Fresu e a questo straordinario gruppo che,con questo nuovo disco dal titolo " CARPE DIEM " dopo un’alba “elettrica” e sulla scia della fortunata precedente esperienza del leader con il quartetto Angel, trova nuova linfa creativa con, i nuovi “Devil”. E i “diavoli” protagonisti di questa nuova avventura, hanno davvero macinato tanta esperienza e tanta strada nei territori della musica del nostro tempo. Dunque, dopo il già citato inizio elettrico e mosso, attraverso l’idea tutta di Fresu di un nuovo senso di musica “meticciata” o come la definisce lui stesso “melangé” molti si domandavano da tempo dove avrebbe potuto approdare la musica del quartetto. Ebbene Fresu, Ferra, Dalla Porta e Bagnoli sorprendono ancora proponendo quello che sembrava essere stato il gruppo sostanzialmente più “elettrico” del jazz italiano degli ultimi anni, in una versione completamente acustica, ribaltando canoni e abitudini e anche le sonnolente abitudini di molti critici che trovano semplice etichettare velocemente un progetto. L’idea semplicemente “nuova” di Fresu è dunque quella, per certi versi spiazzante, di dare alle stampe un lavoro discografico decisamente diverso dai precedenti che proprio nel fatto di essere un disco completamente acustico e quindi suonato con strumenti completamente acustici (comprese le chitarre di Bebo Ferra e l’uso delle sole spazzoledi Bagnoli, del quale uso è un riconosciuto vero maestro) ha il suo punto di forza.
Di Fresu, infine, niente di più da dire se non far notare che sembra avere il dono della quasi infallibilità, proponendo il suo unico suono a disposizione di un lavoro che sembra essere stato creato per rispondere con i fatti alla celebre massima di Fedor Dostoevskij, per il quale solo la bellezza salverà il mondo