Teatro Eduardo De Filippo

Tre pecore (molto) viziose 

con Fabio Brescia

A grande richiesta il teatro Eduardo De Filippo di Arzano propone Tre pecore (molto) viziose, l’ultimo capolavoro di Fabio Brescia 

Venerdì 28 Febbraio inizio ore 20:45 in abbonamento turno A 

Domenica 01 Marzo inizio ore 20:45 in abbonamento turno B

La frase di Hannequin, ripresa da Scarpetta, in una versione rinnovata ed attualizzata. Riscritta totalmente da Fabio Brescia. Come sempre una comicità sferzante, cinica e moderna. tre pecore molto viziose, appunto. La storia del potere matriarcale e dell’uomo “debole” si ripete anche in quest’opera di chiara matrice francese. Scarpetta la attualizzò portandola al suo tempo e al suo luogo, Napoli, appunto, noi abbiamo fatto la stessa operazione, introducendo concetti attuali come il reddito di cittadinanza, proprio a dimostrazione ulteriore, che “certo teatro” è eterno nei contenuti come nella possibilità di messa in scena.

€ 25.00

A tutti ma non a me 

con Ciro Ceruti   

  A tutti ma non a me una commedia brillante in due atti di Ciro Ceruti 

Mercoledì 11 Marzo inizio ore 20:45 in abbonamento turno A 

Giovedì 12 Marzo inizio ore 20:45 in abbonamento turno B  

La commedia di genere comico brillante evidenzia la crisi del rapporto di coppia, la complessità delle relazioni umane, la diversità sessuale (se tale si può chiamare, esiste il terzo sesso e questo bisogna accettarlo ormai senza alcun pregiudizio), i conflitti generazionali, le problematiche legate alla terza età ed anche la facilità, da parte di noi tutti, di giudicare in modo superficiale chiunque, evitando qualsiasi riflessione per giustificare gli atteggiamenti aggressivi di una persona. Quello che voglio dire è che per noi è più facile etichettare una persona per come ci fa comodo. In che modo, allora, raccontare tutta questa serie di problemi facendo ridere? Chiunque ci riuscirebbe , la linea di confine che separa il dramma dalla comicità è estremamente sottile. La storia ce lo insegna con un simbolo vecchio quanto il mondo: la “caduta”. Chi di noi non ha riso davanti ad una caduta?
Il protagonista della commedia è un nonnetto arzillo, presto vittima di una serie di cadute che la vita gli ha riservato nei suoi ultimi anni di vita. Non si finisce mai di imparare, ma anche mai di sorprendersi ed anche il nonno, nonostante la sua esperienza, commette l’errore di giudicare in modo sommario danneggiando lui e gli altri.
La commedia cerca di far riflettere? Sì, perché è importante non fermarsi alle apparenze, ma andare al di là di esse, fare attenzione ai rapporti interpersonali, capire le ragioni degli altri, dei loro comportamenti, anche quando sembrano assurdi. Perché? Perchè certe cose possono capitare proprio a tutti.

€ 25.00

LA ROTTAMAZIONE DI UN ITALIANO PERBENE 
con CARLO BUCCIROSSO
MERCOLEDI' 1 APRILE
PLATEA € 32.00

LA FABBRICA DEI SOGNI
con SAL DA VINCI 
3/4 aprile ore 20.45