Teatro Toto'

DAL 28 OTTOBRE AL 6 NOVEMBRE
LEZIONI DI NAPOLETANITA'
LINO D'ANGIO' - ALAN DE LUCA - AMEDEO COLELLA

Il primo congresso internazionale di cultura napoletana, di napoletanità ovvero il modo di essere e di pensare e di comportarsi del popolo napoletano; il modus vivendi e il modus operandi di questo piccolo gruppo di cittadini del mondo che ha avuto la fortuna di essere nati all’ombra del Vesuvio… ma che dico … al sole del Vesuvio.
Alan De Luca e Lino D’Angiò ideatori del programma cult Telegaribaldi incontrano il noto scrittore Amedeo Colella.

Tra i racconti (paraustielli) e aneddoti sulla storia napoletana raccontati in maniera accattivante e divertente da parte di Amedeo Colella, si inseriscono le canzoni, le imitazioni ed i monologhi dei due attori partenopei.

Il risultato è uno spettacolo esilarante con un ritmo senza sosta in un viaggio tra storia e risate!

I tre congressisti, in abito da docenti universitari, in una lectio magistralis senza precedenti!!!


DALL' 11 AL 20 NOVEMBRE 

SENZA FILTRI
ARTETECA

Lo spettacolo è caratterizzato da ritmi veloci, temi estremamente moderni e dalla totale assenza di scene, costumi e attrezzeria; tutto ciò lo rende adattabile a qualsiasi tipo di situazione.

“Senza filtri” è composto da una serie di monologhi e sketch durante i quali gli Arteteca si raccontano come coppia, parlando e discutendo della loro vita privata in modo ironico e affrontando tematiche come famiglia, amore, sesso e altri argomenti di vita vissuta! Lo scheletro dello spettacolo è sostenuto però dal loro modo di essere una coppia.

Inoltre si alternano una serie di personaggi che daranno colore e faranno da cornice allo spettacolo, tra questi anche alcuni di quelli che hanno reso noto il duo al grande pubblico

DAL 25 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE 
UN SUOCERO DI TROPPO
DIEGO SANCHEZ - IDA RENDANO - GINO COGLIANDRO

Riccardo promettente scrittore, Monica cantante tik-toker, sono innamorati e decisi a sposarsi ma c’è da risolvere un problema.

Dieci anni addietro, poco prima di conoscere Riccardo, Monica promette al vedovo padre , capriccioso più che mai, che non si sarebbe mai sposata e che la sua vita sarebbe stata sempre al suo fianco, il tutto naturalmente, in cambio di un mantenimento a vita.

Ma si sà l’amore è dietro l’angolo e con esso anche i problemi. Il primo romanzo di Riccardo va bene, la vita da influencer di Monica dà i suoi risultati e la voglia di convolare a nozze è tanta.

La difficoltà sarà far accettare la notizia al dispettoso suocero che farà di tutto affinché si arrivi a dire “sto matrimonio non sa da fare”!


8 DICEMBRE 
TARTASSATI DALLE TASSE

SCRITTO E DIRFETTO DA EDUARDO TARTAGLIA

CON  BIAGIO IZZO MARIO PORFITO MAGDALENA GROCHOWSKA ARDUINO SPERANZA ROBERTO GIORDANO ADELE VITALE

Gulio Andreotti soleva dire che l’Umiltà, che di per sé costituisce una grande virtù, si trasforma in una vera iattura quando gli Italiani la praticano in occasione della loro dichiarazione dei debiti. “Io le tasse le pagherei. Ed anche volentieri! Se solo però poi le cose funzionassero veramente!…”Quante volte abbiamo ascoltato simili confidenze? E quante volte anche la nostra coscienza di pur buoni ed onesti cittadini ha segretamente partorito concetti del genere?… Il problema, però, è che se poi davvero ragionassimo tutti quanti sempre così, come e perché mai le cose potrebbero veramente funzionare?…

Sarà costretto improvvisamente a domandarselo anche Innocenzo Tarallo, 54 anni ben portati, napoletano, imprenditore nel settore della ristorazione: il classico “self made man”, che da nipote e figlio di baccalaiuolo si ritrova ora proprietario orgoglioso di un ristorante internazionale di sushi all’ultima moda. E che dopo tanti sacrifici avrebbe voluto ora godersi anche un po’ la vita; magari anche grazie a qualche piccola “furbizia” di contribuente… E che si ritroverà invece in balia di mille peripezie e problemi. E soprattutto costretto a risolvere il quesito che angustia la stragrande maggioranza di noi: come è possibile che due parole che da sole evocano così tanta bellezza: “Equità” e “Italia”, quando si uniscono si contraggono dolorosamente come chi è in preda alla più dolorosa delle coliche addominali?

DAL 9 AL 18 DICEMBRE

DON PASCA' FA' ACQUA A' PIPPA

DI GAETANO DI MAIO
INTERPRETATO E DIRETTA DA  OSCAR DI MAIO - GIULIO ADINOLFI

Don Pascà fa acqua ‘a pippa è una delle commedie , insieme a Mpriestame a muglierema e Madama quatte solde, che hanno determinato il magico ventennio del teatro Sannazaro e che hanno riportato, negli anni settanta, il pubblico napoletano al teatro. 

Gaetano di Maio dipinge, con la consueta perizia, tutte le peripezie di una famiglia che cerca disperatamente di sopravvivere alle consuete e sempre più insostenibili difficoltà economiche ricorrendo ad ogni tipo di espedienti. Il tutto fino all’arrivo, risolutore di tutti i problemi, dello “zio d’America” 

Naturalmente, come diceva Totò, dalla miseria, dalla fame, dalla disperazione, scaturiscono le situazioni più divertenti e la comicità più esilarante.
Quando poi a interpretare il falegname disoccupato e “muorto ‘e famme”, protagonista della commedia, è Oscar di Maio, comico di razza che ha dato vita a personaggi che hanno fatto la storia del teatro Napoletano e a dare vita al personaggio del fratello che ha fatto fortuna in America e a dirigere la commedia è Giulio Adinolfi che ha appreso da autentici mostri sacri come Eduardo, Nino Taranto, Luisa Conte tutti i segreti del teatro comico, il divertimento è assicurato.

DAL 6 AL 15 GENNAIO
LA TEMPESTA PERFETTA

SCRITTO E DIRETTO DA CIRO CERUTI
CON  CIRO CERUTI  - PACO DE ROSA - GIOVANNI ALLOCCA

Il sentimento è un specie di lego formato da tanti pezzettini chiamati emozioni. Spesso non ti permette di decidere con razionalità, ma a volte riesce a farti diventare l’autore di veri e propri capolavori. In un mondo dove l’interesse personale è il primo comandamento, a volte un forte sentimento riesce ad abbattere tale credo. 

Nell’immaginario collettivo, l’amore, lo accostiamo spesso, quello irrazionale per intenderci, alle coppie, o a quello tra genitori e figli, ma poche volte all’amicizia. In una coppia il sentimento è alimentato dalla componente sessuale, tra un genitore e un figlio è la natura stessa che te lo sostiene, ma tra due amici? Tra due amici si deve verificare una specie di “tempesta perfetta”. Non è difficile immaginare la sua rarità, ma quando si verifica, i suoi forti venti riescono a creare enormi onde da non permette alle consuete dinamiche del mondo esterno di raggiungerlo e quindi contaminarlo. È quello che è successo a due vecchi amici, Gigio e Samuele, la loro diversità è stata la madre della loro affinità. 

Gigio, aveva un sogno nel cassetto, sposarsi e diventare papà, ma purtroppo era sterile. Samuele conosceva benissimo il desiderio del suo amico, e dopo alcune ricerche scopri che dopo la strage di Cernobyl, dei medici russi avevano perfezionato il primo trapianto di testicolo, cosi Samuele spinto dal forte affetto nei confronti di Gigio, gli donò un suo testicolo, permettendogli così, di coronare il suo sogno: diventare papà di una splendida bambina, Sara. Gigio dopo pochissimi mesi dalla nascita Sara viene abbandonato da sua moglie Nadia, che innamoratasi di un giovane pittore argentino fugge via con lui. Per vent’anni Gigio e Samuele insieme crescono Sara, fino al giorno in cui Gigio incontra un nuovo amore, Rita. Rita è una donna estremamente diversa da Nadia, forse anche troppo, la sua vita è come scritta in un libretto d’istruzione. Ad appesantire tutto questo c’è anche una devozione verso il cattolicesimo al limite del fanatismo. 

Proprio in prossimità del secondo matrimonio di Gigio, Samuele viene colpito da un grosso problema finanziario che, se non risolto in tempo, lo porterà al fallimento. Gigio uomo facoltoso, vuole intervenire per sostenere l’azienda del suo amico, ma leggi bancarie restrittive e l’accanimento di alcuni componenti della finanza interessati all’azienda di Samuele complicano notevolmente la situazione. L’unico rimedio per far transitare la somma necessaria dai conti di Gigio a quelli di Samuele è un unione civile. Gigio e Samuele per risolvere la questione finanziaria di quest’ultimo, si devono sposare. Cosa complicata visto che Gigio è nella piena preparazione del matrimonio con la bigotta Rita. Inoltre per non rischiare una denuncia per truffa devono tenere nascosto il vero motivo della loro unione, tutti devono pensare che il loro matrimonio e solo figlio del loro grande amore represso negl’anni. 

Situazione paradossali, colpi di scena e disavventure al limite del paradossale si susseguiranno fino ad arrivare ad una conclusione, quale? L’amicizia tra Gigio e Samuele nata da una tempesta perfetta rimarrà praticamente intatta, e la loro vita insieme avrà termine finché morte non li separi, e con la fortuna di avere una figlia in comune, e si, perché, è giusto chiarire che dopo il trapianto di un testicolo, quando il donante concepisce, il DNA è del donatore. Sara è figlia di Samuele in quanto condividono lo stesso DNA, ma è anche figlia di Gigio in quanto formata dentro di lui, come una perfetta coppia etero, ma solo per merito di grande una amicizia i due componenti della coppia sono dello stesso sesso…. 

Una tempesta perfetta.

12 GENNAIO
TUTTI PER TRE

DI MAURIZIO CASAGRANDRE
CON  MAURIZIO CASAGRANDRE  -  ANIA CECILIA - CLAUDIA VIETRI

In un periodo di grande difficoltà per le restrizioni e le incertezze dovute alla pandemia che ci ha colpiti così duramente, ho preferito scrivere ed allestire uno spettacolo agile e leggero che mi permettesse di girare con facilità e di poter mantenere bassi i costi per sostenere i teatri che hanno importanti difficoltà economiche, ma senza per questo rinunciare allo stile e alla qualità che da sempre mi hanno dato la possibilità di costruire un rapporto di fiducia con il pubblico che mi segue da anni. 

Semplice, confidenziale e di grande presa sul pubblico che si ritrova immerso in una atmosfera calda e piacevole, ma mai banale o approssimativa. Tutto avviene in una apparente improvvisazione che, nello svolgersi della serata, svela il raffinato disegno generale. In scena la pianista Claudia Vietri, la cantante Ania Cecilia e Maurizio Casagrande. 

Due donne ed un uomo. Un “triangolo” pericoloso che porterà le ragazze a coalizzarsi contro di lui mettendolo in netta minoranza.

DAL 20 AL 29 GENNAIO
SE TUTTO VA BENE SIAMO UGUALE A PRIMA
con SIMONE SCHETTINO

Se leggiamo un qualsiasi libro di storia o vediamo un documentario in merito due cose appaiono evidenti,e cioè che nel corso dei secoli  tante cose si sono evolute,a cominciare dagli oggetti che ci circondano,mentre da contraltare l’indole e l’animo umano sono rimasti immutati, ragion per cui continuiamo a commettere gli stessi errori anche a distanza di centinaia d’anni. 

Questo più o meno vale per tutti,dai personaggi potenti,che spesso mettiamo alla sbarra,fino ai comuni mortali che fanno meno notizia ma sbagliano ugualmente. 

La verità è che ognuno vorrebbe un mondo migliore ma fa ben poco per migliorarsi,facendo prevalere nel suo piccolo il proprio egoismo, giustificando i propri errori e le proprie malefatte con la scusa che, in fondo in fondo, così fan tutti,per cui anche se ci comportassimo correttamente cambierebbe ben poco,anzi….risulteremmo i fessi della situazione!! 

Mettiamoci noi alla sbarra, facciamolo con una risata e facciamo uscire fuori le nostre debolezze senza aver il timore di essere giudicati.

Anche perchè, mal che vada……così fan tutti!!!

DAL 17 AL 26 FEBBRAIO
NANNARELLA 5.0
con PATRIZIO RISPO - RAFFAELLA AMBROSINO - STEFANO SANNINO

È sempre difficile costruire uno spettacolo in memoria di un’ artista scomparsa quando ancora si è neonati.

Ma come spesso succede, basta vedere un solo filmato di repertorio per poi documentarsi e vedere tutto di tali colossi del cinema e dello spettacolo. Per anni ho cercato, in ogni anfratto del web e, prima ancora, nelle videoteche tutto quello che riguardava la vita e le opere di Anna Magnani.

In questo spettacolo ho inteso acquisire le sue “note” gravi, la sua improvvisazione traducendo le prime in lirica, le seconde in essenze jazz.

Da napoletano, ovviamente, non potevo che essere attratto dal suo amore per la mia città e per gli artisti che con lei hanno fatto la storia dell’avanspettacolo prima, del cinema poi. Nannarella 5.0 è un viaggio emozionale e celebrativo nella storia di una donna che ha saputo esaltare ogni sfumatura della napoletanità consacrata, a suo modo, all’eternità romana e romanesca che le apparteneva.

Un viaggio nelle canzoni amate da Anna e nella poetica postuma a lei dedicata.

DAL 17 AL 26 FEBBRAIO
GENITRORIAL - ISTRUZIONI PER L'USO
con SALVATORE GISONNA - MIRIAM CANDURRO - GIOVANNI ALLOCCA - PEPPE LAURATO

E se fossero i figli a dover educare i genitori? Questo è il tema della nuova divertentissima commedia scritta da Salvatore Gisonna e Marco Critelli.

In una società dove spesso i ruoli si ribaltano ecco che ci troviamo davanti ad una famiglia dove la mamma fa l’influencer, il papà ufficiosamente fa il delivery, ma ufficialmente si dedica anima e corpo ai giochi elettronici, mentre a mandare avanti la casa sono i due figli estremamente responsabili.

La piccola Chanel, che si dedica alle faccende di casa e Jason che è il genio di casa, sempre in contrasto con il padre che lui giudica immaturo e banale, il tutto condito da uno zio invadente e ipocondriaco, ingegnere, ma con poco ingegno che lavora in un call center e vende aspirapolveri.

La situazione cambia però quando la scuola manda a casa un assistente sociale pignolo e stravagante per verificare il comportamento dei genitori completamente assenti nella vita scolastica dei due. A questo punto i due devono rimboccarsi le maniche, immergersi in questa nuova avventura, quella dei genitori, e aiutati dallo zio cercano di meritarsi la fiducia dell’assistente sociale nonché l’amore dei loro figli…. E qui ne succederanno delle belle.

Nel Cast Salvatore Gisonna e Miriam Candurro, volto celebre di Un Posto al Sole, al suo debutto teatrale, Giovanni Allocca, figlio d’arte e attore teatrale con alle spalle numerosi spettacoli di successo

DAL 3 AL 12 MAZO
IL SETTIMO SI RIPOSO'

con BENEDETTO CASILLO

“Il settimo si riposò” è praticamente un thriller comico. Sullo sfondo un grottesco rapporto di reciproca antipatia tra due dirimpettai di uno stesso condominio della nostra città di Napoli. Smargiassate, esibizionismi, gelosie, ripicche, tiri mancini. 

Uno dei due galletti non compare mai inscena ma è prepotentemente sempre presente nei pensieri del protagonista della nostra storia Antonio Orefice, sedentario e anonimo impiegato che la domenica la passa in pantofole aspettando l’ora di pranzo e la mitica trasmissione radiofonica “Tutto il calcio minuto per minuto”. 

Il classico sportivo da sofà. L’unico esercizio fisico che contempla ed esegue è la camminata dalla poltrona alla postazione cannocchiale con il quale osserva e scruta l avventure del suo odiato dirimpettaio. E cerca in ogni modo di rovinargli le continue feste e festicciole che il gaudente nemico si concede platealmente con comitive di amici allegri e chiassosi fino a notte inoltrata. Vendetta, tremenda vendetta. La domenica mattina è la giornata della rivalsa per il nostro Orefice. Ma a volte anche il destino sembra accanirsi contro i poveri cristi come lui. E questa domenica per don Antonio diventerà proprio una domenica decisamente bestiale. 

La radio annuncia che un pericoloso bandito è evaso da un carcere del Nord ed è stato avvistato dirigersi verso Sud. Tutta la popolazione è avvisata di stare in allerta. Il bandito è armato e potrebbe ritrovarsi in una qualsiasi parte d’Italia. Solo questo ci mancherebbe: che il gangster si intrufolasse in casa Orefice! Passa l’angelo e dice Amen. Il malvivente irrompe giusto in casa dello sconfortato impiegatuccio. Lui e tutta la sua famiglia restano in ostaggio del criminale che decide di nascondersi a Napoli per, poi, imbarcarsi per la Tunisia.

La casa di Antonio si affolla mano a mano di pittoreschi personaggi, per un turbinio di incontrollabili pirotecniche situazioni fino all’epilogo più fantozziano possibile per lo scalcinato protagonista.

DAL 17 AL 26 MARZO
LO SCAMBIO

con DAVIDE FERRI - ROSARIO VERDE

Altra attesissima commedia della compagnia stabile del Teatro Totò. 

Due fratelli, un borsone pieno di calzini ed un basso napoletano. Sono questi gli elementi che caratterizzano la nuova commedia di Rosario Verde e Gaetano Liguori, rispettivamente attore e regista. 

Ancora una volta si ritrovano a scrivere insieme un testo che è un continuo vortice di equivoci e risate fino al colpo di scena finale. 

Una commedia che vede, tra i protagonisti, la singolare comicità di Davide Ferri che assieme ad un turbinio di surreali personaggi terranno lo spettatore incollato alla poltrona fino alla fine.

DAL 14 AL 23 APRILE
QUELLO CHE GLI UOMINI NON DICONO
con  SALVATORE CATANESE - ROSARIO MINERVINI - CIRO ESPOSITO

I piani matrimoniali di Massimo vanno in fumo quando si rende conto che la sua ragazza desidera le stesse cose…ma con un altro uomo.
Massimo, affranto e distrutto, si lascia consolare dai suoi amici, Bruno e Gerry, entrambi single convinti. Troppo convinti. Al punto che Bruno ha ideato “Il codice Alpha”, un manuale utile a gestire le relazioni con le donne senza mai soffrire e uscendone ogni volta vincitore. Gerry ne è un fedele sostenitore ed è arrivato a cambiare radicalmente se stesso, soprattutto esteriormente.

Massimo si convince a seguirli nelle loro follie e si ritrova a vivere incontri casuali e avventure di una notte.
Questo cambio di vita lo manda su di giri al punto che ritiene di aver ritrovato il vero Sé…se non fosse per il fatto che una notte in cui l’alcool regna sovrano, tra gli incontri casuali, gli capita Silvia. I due si ritrovano lì quella notte, ma non sono loro, eppure qualcosa succede.

Qualcosa che va oltre. Qualcosa che rischia di mandare all’aria i piani di libertino di Massimo e la sua amicizia con Bruno e Gerry. Tutto potrebbe risolversi facilmente, eppure la situazione non fa altro che complicarsi. Perché ogni volta che una storia ci va male reagiamo di conseguenza e ci chiudiamo un po’ di più? Ogni volta indossiamo una maschera più grande
che ci copre non solo il viso ma pure l’anima. Ogni volta perdiamo un pezzo di noi e rischiamo di trovarci davanti alla persona giusta senza essere più esattamente noi ma solo una serie di maschere una sopra l’altra.
E se tutte le relazioni sbagliate servissero solo a portarci sulla strada giusta? Se ci aiutassero a deviare verso il nostro fine, verso la nostra felicità? Se fosse così, continueremmo comunque a “soffrire per amore”?

DAL 28 APRILE AL 7 MAGGIO

THE MAST - CERCASI OPERAIO CON VOGLIA DI LAVORARE

con  MARCO LANZUISE e SALVATORE TURCO

Dopo i grandi consensi ottenuti in televisione e sulle piattaforme web finalmente arriva a teatro la commedia “the mast – cercasi operaio con voglia di lavorare”, la saga di episodi in cui si racconta comicamente il mondo del lavoro, strizzando l’occhio alla satira sociale. 

Protagonisti saranno ovviamente don pasquale, interpretato da marco lanzuise, severo proprietario di azienda “sui generis” ed il suo dipendente “modello”, interpretato da salvatore turco, che cerca senza successo di far valere i suoi diritti di instancabile lavoratore. 

Riuscira’ don pasquale a trovare un buon operaio con tanta voglia di lavorare? Lo scopriremo in questa pochade divertente dove non mancheranno risate e colpi di scena.

DAL 12 AL 14 MAGGIO
“JE SI TURNASSE A NASCERE” 

con FRANCESCA MARINI

“JE SI TURNASSE A NASCERE” è un tributo a Nino D’Angelo.
Le meravigliose e uniche sonorità di Francesca Marini incroceranno la migliore musica del grande cantautore e poeta napoletano.