Teatro Trianon Viviani

DAL 21 AL 25 SETTEMBRE

Caffè di notte e giorno / Scalo marittimo
di Raffaele Viviani

L’anteprima di stagione del Trianon Viviani è affidata a Nello Mascia e alla terza tappa del suo progetto speciale Viviani per strada, comprendente due atti unici scritti dal commediografo stabiese, Caffè di notte e giorno (1919) e Scalo marittimo (1918), messi in scena alla stazione Marittima di Napoli.

1/2 OTTOBRE

Vivianesque

progetto, regia, coreografia e drammaturgia Gennaro Cimmino

con la partecipazione di Lalla Esposito

attori / danzatori Chiara Alborino, Chiara Barassi, Nicolas Grimaldi Capitello, Sibilla Celesia, Alfonso Donnarumma, Nello Giglio, Mariangela Giombini, Sara Lupoli, Marianna Moccia, Valentino Neri, Antonio Nicastro, Francesco Russo

danzaerea Marta Alba, Andrea Spadaro Guerra, Valeria Nappi, Martina Pisacane, Giusy Piscitelli, Viola Russo

voci registrate Massimo Masiello, Paolo Romano (Sha One – la Famiglia)

coro Giovanile del teatro di san Carlo

diretto da Carlo Morelli - musiche originali Vito Pizzo

Gennaro Cimmino reinterpreta l’universo di Raffaele Viviani attraverso il linguaggio della danza contemporanea e con nuovi arrangiamenti di brani noti del commediografo stabiese, come Bambenella ‘e ‘ncopp’ ‘e quartieri, ‘O sapunariello e Canzone ‘e sotto ‘o carcere.

DAL 13 AL 16 OTTOBRE

La donna è mobile

commedia parodia musicale di Vincenzo Scarpetta 

arrangiamenti e direzione musicale Mariano Bellopede

regia e spazio scenico Francesco Saponaro 

con Luigi Bignone, Giuseppe Brunetti, Viviana Cangiano, Salvatore Caruso, Elisabetta D’Acunzo, Tony Laudadio, Ivana Maione, Davide Mazzella, Biagio Musella, Serena Pisa, Marcello Romolo, Luca Saccoia, Ivano Schiavi, Federica Totaro

musiche dal vivo a cura  Mariano Bellopede, Arcangelo Michele Caso e Giuseppe Di Maio

21 OTTOBRE

Antonio Lubrano e Alessandro Cerino in

Liricamente Napoli

di Antonio Lubrano

con Alessandro Cerino, regista, arrangiatore, direttore, solista

e con Raffaella Ambrosino, soprano

Francesco Malapena, tenore

Quartet string ensemble

Liricamente Napoli è definito dagli stessi protagonisti, Antonio Lubrano e Alessandro Cerino, un progetto per rilanciare l’alleanza fra il canto lirico e la canzone napoletana classica. Un concerto che vede un contrappunto tra il programma musicale e il racconto di aneddoti. Ad accompagnare Lubrano e Cerino sul palco, la soprano Raffaella Ambrosino, il tenore Francesco Malapena e un quartetto d’archi.

SABATO 22 OTTOBRE

Enzo Avitabile in Napoletana

testi e musiche Enzo Avitabile

con Enzo Avitabile, voce, arpina, sax sopranino in MIb
Gianluigi Di Fenza, chitarra
Emidio Ausiello, cassa, tamburo, tamburino, castagnette
Marco Pescosolido, violoncello

23 OTTOBRE / 27 NOVEMBRE / 27 DICEMBRE / 6 GENNAIO 

Ciro Villano in Morale della favola

con l’Orchestra Sanitansamble

con la partecipazione di Veronica Maya

musiche Adriano Pennino
Morale della favola è un progetto composto da spettacoli in cui la voce narrante/autore interagisce con gli strumenti dell’orchestra, col pubblico e con i piccoli attori in scena.
Le favole, scritte e recitate da Ciro Villano e da un cast di bambini, sono legate ai temi dell’attualità.

VENERDI' 28 OTTOBRE

Lo scugnizzo elegante. Omaggio ad Antonio Sorrentino

conduce Renato Marengo

direzione musicale Aniello Misto e Gennaro Franco

direzione artistica Peppe Ponti

regia Claudio Niola

Una serata omaggio per Antonio Sorrentino, che vuole ricordare il cantattore di Forcella, scomparso prematuramente, attraverso le sue canzoni, tra cui due inediti recentemente ritrovati, e gli aneddoti della sua vita. Nel corso della serata saranno premiati alcuni ragazzi che, come Sorrentino, hanno raggiunto traguardi importanti nella vita

SABATO 29 OTTOBRE
ANDREA SANNINO in ANDRE'
Dopo il successo di Carosone, l’americano di Napoli, Andrea Sannino ritorna con un recital, scritto da lui stesso, in prima assoluta. Un lavoro personale in cui interpreta i grandi classici della canzone napoletana e i successi della musica internazionale, cantati nella sua madrelingua partenopea.

4/5  NOVEMBRE

Rumore di fondo

con Gea Martire e Antonella Ippolito

di Benedetta Palmieri

con la straordinaria partecipazione di Carmine Ammirati

musiche composte ed eseguite dal vivo da Ivo Parlati, batteria ed elettronica

e con Paola Volpe, pianoforte

Matteo Pezzolet, contrabbasso e basso elettrico

regia Nadia Baldi

Rumore di fondo si ispira alla vita di Carmine Ammirati, un ragazzo vittima del femminicidio materno. Il concerto, che nasce dall’incontro artistico tra le visioni musicali di Ivo Parlati e il mondo creativo di Nadia Baldi, è un elogio alla speranza, un racconto di orfani speciali: gli orfani di femminicidio, ovvero di bambini privati dell’amore materno.

DOMENICA 6 NOVEMBRE 

Francesca Colapietro e Mariano Bellopede in Le mille e una Napoli 2

testo Carmine Borrino

voce fuori campo Gino Curcione

La mille e una Napoli, che ritorna al Trianon Viviani con la sua seconda stagione, è il ciclo di racconti/concerti della cantante Francesca Colapietro e il pianista Mariano Bellopede. Con i testi di Carmine Borrino, sono programmati cinque episodi, ognuno dedicato a un tema o un aspetto chiave della Canzone napoletana, tra canzoni, aneddoti e poesie, per narrare la città partenopea, tra musica e parole.

10 NOVEMBRE / 12 FEBBRAIO / 4 MAGGIO

Mauro Gioia in Conferenze cantate

di Giuditta Borelli, Mauro Gioia, Antonio Pascale e Anita Pesce

arrangiamenti Gigi De Rienzo

visual Giovanni Ambrosio

con Giuseppe Burgarella, pianoforte

Le conferenze cantate di Mauro Gioia rappresentano un percorso di analisi della canzone e dei suoi protagonisti, a partire da un focus su Napoli e la sua produzione.
Per ciascuno appuntamento, il conferenziere-cantante sarà accompagnato da ospiti speciali.

11/12 NOVEMBRE

Molto rumore per nulla

con i ragazzi del gruppo Giovani ‘oNest

adattamento e regia Giuseppe Miale di Mauro

direzione musicale Mariano Bellopede  

La compagnia Nest approda al Trianon Viviani con un adattamento in napoletano di Molto rumore per nulla di Shakespeare, curato e diretto da Giuseppe Miale Di Mauro. La storia, interpretata da giovani attori, è ambientata a Napoli, con musiche della tradizione e del cantautorato partenopeo contemporaneo, curate da Mariano Bellopede.

DOMENICA 13 NOVEMBRE

Un posto al soul

con Carlo Mey Famularo, voce e piano digitale

Corrado Calignano, basso

Fabrizio Fedele, chitarra

Davide Ferrante, batteria

In Un posto al soul, il cantautore Carlo Mey Famularo, voce della sigla della popolare soap Un posto al sole, presenterà, insieme ai suoi musicisti, l’album Cuba cafè, che attraversa diversi generi.

18/19 NOVEMBRE 

A spasso. Parole e musica con Liberto e Vincenzo

di Maurizio de Giovanni

Debutto in prima assoluta per A spasso. Parole e musica con Libero e Vincenzo, un lavoro originale di Maurizio de Giovanni che rientra nel ciclo delle conferenze cantate e prende spunto dai racconti e dalle passioni di Libero Bovio e Vincenzo Russo.

DOMENICA 20 NOVEMBRE

Jastemma

con Daniele Sanzone, voce

Enzo Cangiano, chitarre

Gianluca Ciccarelli, basso

Mirko Del Gaudio, batteria

Gli ‘A67 presentano il loro ultimo album Jastemma, un disco crudo e spietato, che si fregia del visual di Mimmo Paladino. Una “jastemma d’amore”, quella del gruppo nato a Scampia, che si leva però come un ostinato inno alla vita, assumendo le cadenze di un seducente blues dell’anima, essenziale nel suono e in un testo necessariamente in napoletano.

VENERDI' 25 NOVEMBRE 

Il Tango di Dieguito

El D10S de la pelota
da un’idea di Diego Moreno, Patrizio Rispo e Paolo Romano
di Paolo Romano

con Patrizio Rispo e Diego Moreno

musiche Diego Moreno
regia Patrizio Rispo e Paolo Romano

In occasione del secondo anniversario dalla morte di Maradona, il Trianon Viviani ospita Il tango di Dieguito, un recital in parole e musica che è soprattutto un atto d’amore verso un grande campione, da sempre un forte collante tra Napoli e Buenos Aires e tra Italia e Argentina.

DAL 1 AL 4 DICEMBRE

Quartieri spagnoli

scritto, diretto e interpretato da Gianfranco Gallo

Gianfranco Gallo ritorna con il suo musical Quartieri spagnoli, che ha debuttato venticinque anni fa, ispirato a Lisistrata di Aristofane. Il testo è ambientato a Napoli, in uno scenario governato dalla camorra.

DAL 9 AL 18 DICEMBRE

Spacciatore. Una sceneggiata

drammaturgia Andrej Longo

regia Pierpaolo Sepe

con Ivan Castiglione, Riccardo Ciccarelli, Roberto Del Gaudio, Daniela Ioia, Stefano Miglio, Daniele Vicorito

musiche e canzoni Francesco Forni

Spacciatore racconta uno spaccato della nostra città, utilizzando la forma classica della sceneggiata.
Vi ritroviamo un pusher dei nostri giorni, un personaggio reale che nasconde le ambiguità e le problematiche dell’oggi.

DOMENICA 10 DICEMBRE

Lacrime e sangue

a cura di Pasquale Scialò    

Dopo il successo della prima edizione, il musicologo Pasquale Scialò ha ideato il nuovo ciclo di Città cantante 2, lezioni-concerto dedicate al tema dell’Arcipelago della canzone napoletana. Il primo incontro di dicembre apre la finestra di programmazione del Trianon Viviani dedicata alla sceneggiata.

DAL 22 AL 30 DICEMBRE

‘A Guapparia 

di Pio Cucurullo e Angelo Fusco

regia Bruno Garofalo

«Guapparia – come spiega il regista Bruno Garofalo – è stata scritta da Libero Bovio e Rodolfo Falvo nel 1914. Da allora altre canzoni con protagonisti i “Guappi” ne sono state composte tante, ma questa è capostipite di un genere ed ispiratrice di tanti soggetti simili, ha una particolarità però, sia pure restino ingiustificabili gli atteggiamenti umani e civili di tali soggetti, nelle parole di un poeta come Bovio, la tesi è che anche i cosiddetti gli uomini di conseguenza, i guappi per intenderci, quelli all’antica, quelli che si chiamavano ance “Uomini d’Onore” con un senso della giustizia per quanto personale e discutibile, hanno un cuore e la capacità di redimersi o perlomeno di comprendere che ci sono dei limiti anche alla prepotenza ed alla prevaricazione. E Questo, negli anni settanta mentre brillava la stella di Merola che aveva resuscitato la sceneggiata al centro della quale c’era ispiratrice e protagonista la “canzone di giacca” lo aveva capito un fine scrittore di teatro, Angelo Fusco, ed insieme a Pio Cucurullo volle tentare di spiegare questo fenomeno con un divertente quanto interessante espediente. Tutti i canoni classici della Sceneggiata riproposti grazie all’incontro ed ai discorsi tra due giornalisti contemporanei, uno straniero al quale certa “mentalità” pare incomprensibile, l’altro napoletano, che l’ha analizzata e compresa a fondo.

Esperimento unico, che a chi conosce ed ama il genere apparirà come una rievocazione accurata coinvolgente e ineccepibile, per i neofiti, la rivelazione di un genere che ha appassionato intere platee autenticamente popolari.

Tutto gira intorno alla figura del Guappo di quartiere, Don Michele, i componenti della sua “paranza” di malavitosi, ‘O Malemte in questo caso impersonato da una donna, ‘A Malamente, l’usuraia Regina, innamorata di Michele, il giovane amico rispettoso e poi rivale del Guappo, Giannino, la donna del contendere, Margherita ‘a Sciurara, ed infine l’immancabile coppia comica composta da una aspirante soubrette di varietà, Maria Stella e dal suo spasimante, esilarante aspirante guappo, Pataniello, che in questa stesura assurge quasi a ruolo di coprotagonista. La messa in scena è arricchita dall’ambientazione nei primi del 900, anno nel quale è stata scritta la canzone che da il titolo alla sceneggiata e dalla presenza della tipica orchestrina che eseguiva le musiche e i brani scelti. Superfluo precisare che lo spettacolo si conclude con l’esecuzione di “Guapparia”».

LUNEDI' 26 DICEMBRE

Gino Curcione in Nummere

Scostumatissima tombola napoletana

Nummere, la «scostumatissima tombola napoletana», di e con Gino Curcione, giunge al suo trentesimo anno di repliche. Qui, gli spettatori, vincitori di ambi e terni sono convocati sul palcoscenico e sottoposti a una serie di provocazioni, sberleffi affettuosi e simpatici, travolti dall’esuberanza allegra dell’attore.

SABATO 31 DICEMBRE 

cena-spettacolo di san Silvestro

con la Nccp Nuova Compagnia di Canto Popolare

Napoli 1534… e altre storie

Per la notte di Capodanno, il Trianon Viviani organizza per il proprio pubblico una cena – spettacolo con uno dei gruppi musicali storici più amati, la Nuova compagnia di Canto popolare. Un saluto singolare al nuovo anno, tra villanelle e moresche.

GIOVEDI' 5 GENNAIO

Serata Merola

conduce Francesco Merola

con l’orchestra Stabile del Trianon Viviani

Omaggio a Mario Merola, il re della sceneggiata napoletana, con una serata in suo onore. Il popolare cantante debuttò proprio al Trianon in un concorso di voci nuove nel 1959. Sarà suo figlio Francesco a condurre Serata Merola con l’orchestra Stabile del Trianon Viviani.

SABATO 7 GENNAIO

Roberto Colella & Orchestra Athena in concerto

Roberto Colella, frontman della band partenopea la Maschera, interpreta le proprie canzoni in una nuova veste.
Per la prima volta, infatti, condividerà il palco con l’orchestra Athena, una formazione partenopea tutta al femminile, nata da un’idea della direttrice Federica Di Vaio e del primo violino Emiliana Cannavale.

VENERDI' 13 GENNAIO

Brave ragazze

con Flo, voce, ukulele, percussioni

Michele Maione, percussioni

Cristiano Califano, chitarra classica

Ispirato all’omonimo album, Brave ragazze è un racconto in musica ideato e scritto dalla cantautrice e attrice Floriana Cangiano, meglio conosciuta come Flo.
La musicista canta e racconta la vita di donne straordinarie, come Gabriella Ferri e Gilda Mignonette, che hanno lasciato un segno indelebile nella cultura latina.

SABATO 14 GENNAIO

Eugenio Finardi in

Eufonia suite

con Eugenio Finardi, voce

Mirko Signorile, pianoforte

Raffaele Casarano, sax

Eugenio Finardi si esibisce in Eufonia, una suite, concepita come un unico lungo brano che porta l’ascoltatore a vivere la profonda esperienza di un percorso emozionale che si dipana attraverso il repertorio scritto o amato dal musicista.

GIOVEDI' 19 GENNAIO

Francesco Colapietro e Mariano Bellopede in

Le mille e una Napoli 2

testo Carmine Borrino

voce fuori campo Gino Curcione

La mille e una Napoli, che ritorna al Trianon Viviani con la sua seconda stagione, è il ciclo di racconti/concerti della cantante Francesca Colapietro e il pianista Mariano Bellopede.
Con i testi di Carmine Borrino, sono programmati cinque episodi, ognuno dedicato a un tema o un aspetto chiave della Canzone napoletana, tra canzoni, aneddoti e poesie, per narrare la città partenopea, tra musica e parole.

Il secondo appuntamento è dedicato ai canti antichi.

DAL 20 AL 22 GENNAIO

I Virtuosi di san Martino in

Nel nome di Ciccio

Omaggio a Nino Taranto    

drammaturgia Roberto Del Gaudio
elaborazioni musicali Federico Odling

con Roberto Del Gaudio, voce
Federico Odling, violoncello
Vittorio Ricciardi, flauto
Francesca Strazzullo, violino
Vito Palazzo, chitarra

regia i Virtuosi di San Martino

La dissacrante ironia dei Virtuosi di San Martino nello spettacolo di teatro canzone Nel nome di Ciccio: un omaggio a Nino Taranto, figlio del quartiere Forcella, e al mondo dell’avanspettacolo

VENERDI' 27 GENNAIO

Roberto D’Alessandro in

Terroni. La vera storia dell’unità d’Italia

tratto dall’omonimo saggio di Pino Aprile 

adattamento teatrale e regia Roberto D’Alessandro
allestimento scenico  Clara Surro
regista assistente Paolo Orlandelli

ufficio stampa Maria Fabbricatore

costumi di Salvatore Argenio e Annamaria Pisapia 

musiche Eugenio Bennato e Mimmo Cavallo
musiche eseguite da Mariano Perrella

Roberto D’Alessandro presenta Terroni. La vera storia dell’Unità d’Italia, uno spettacolo di teatro canzone tratto dall’omonimo saggio di Pino Aprile.
Uno spettacolo amaramente ironico che racconta la verità della questione meridionale, quella sottaciuta dalla storiografia ufficiale.

SABATO 28 GENNAIO

Daniele Sepe in

Sepè le Mokò

con Daniele Sepe, sax
Mario Nappi, piano e tastiere
Davide Costagliola, contrabbasso e basso elettrico
Paolo Forlini, batteria

Daniele Sepe presenta il suo nuovo album dedicato al principe della risata.
Sepè le Mokò è un sentito omaggio a quei registi, attori, sceneggiatori e musicisti che hanno regalato e regalano buonumore e spesso uno sguardo più profondo di tanti film “seriosi” dell’epoca sulla società italiana degli anni ‘60.

29 GENNAIO / 2 MARZO / 14 MAGGIO

Marco Zurzolo in

I napoletani non sono romantici

Napoli… insieme alla gente che la abita, è uno stimolo continuo per la musica, per la cultura e per la creatività a 360 gradi. L’energia che trasmette la nostra terra, nel bene e nel male, è immensa e noi nel nostro piccolo, rubiamo giorno dopo giorno le sue emozioni, la sua poesia, la sua eleganza e la sua immensa tradizione, trasformandola in musica, quella stessa musica, che ci rende riconoscibili in qualsiasi parte del mondo.

3 FEBBRAIO

Tony Cercola in

Suonando mi racconto. Storia di un percussautore

Tony Cercola si racconta al pubblico presentando il suo album Almas e mettendo in scena i momenti più intensi e comici della sua vita attraverso aneddoti e canzoni.

SABATO 4 FEBBRAIO

Passione Live

con Francesco Di Bella (24Grana)
Dario Sansone (Foja)
Roberto Colella (La Maschera)
Maldestro
Gnut
Flo
Irene Scarpato (Suonne d’ajere)
Simona Boo 

musicisti:
Marco Caligiuri, batteria
Gigi Scialdone, chitarre acustiche e plettri
Fofò Bruno, chitarre elettriche
Caterina Bianco, tastierista
Ernesto Nobili, direzione musicale e basso

Al Trianon Viviani approda la colorata carovana di Passione live, con la voglia di diffondere e far rivivere la canzone napoletana classica e contemporanea. Sul palco Francesco Di Bella (24Grana), Dario Sansone (Foja), Roberto Colella (la Maschera), Maldestro, Gnut, Flo, Irene Scarpato (Suonno d’ajere) e Simona Boo con una band di musicisti d’eccellenza.

10/11 FEBBRAIO

Tutta casa, letto e chiesa

di Dario Fo e Franca Rame

con Chiara Baffi e Ciro Riccardi

consulenza artistica Claudio Di Palma

Debutto in prima assoluta per Tutta casa, letto e chiesa, il racconto in musica e parole dedicato al mondo femminile, scritto da Dario Fo e Franca Rame.
Questa nuova produzione vede in scena l’attrice Chiara Baffi e il musicista Ciro Riccardi

DAL 17 AL 19 FEBBRAIO

Alla corte di Pulcinella

scritto, diretto e interpretato da Carlo Faiello

Carlo Faiello debutta con la prima assoluta di Alla corte di Pulcinella, un progetto di teatro e musica in cui la maschera partenopea simboleggia mistero, libertà e ironia.

GIOVEDI' 23 FEBBRAIO
Francesca Colapietro e Mariano Bellopede in
Le mille e una Napoli 2
testo Carmine Borrino
voce fuori campo Gino Curcione

La mille e una Napoli, che ritorna al Trianon Viviani con la sua seconda stagione, è il ciclo di racconti/concerti della cantante Francesca Colapietro e il pianista Mariano Bellopede. Con i testi di Carmine Borrino, sono programmati cinque episodi, ognuno dedicato a un tema o un aspetto chiave della Canzone napoletana, tra canzoni, aneddoti e poesie, per narrare la città partenopea, tra musica e parole.

Il terzo appuntamento è dedicato alla Napoli innamorata.

VENERDI' 24 FEBBRAIO

Totò poetry culture

con Gianni Valentino e Lello Tramma

Portato in scena dall’omonimo duo composto da Gianni Valentino e Lello Tramma, Totò poetry culture propone la produzione poetica di Antonio de Curtis in un concerto di musica elettronica, in occasione del settantesimo anniversario della celeberrima canzone Malafemmena.

SABATO 25 FEBBRAIO

Raiz in L’ammore è ‘o cuntrario d’ ‘a morte

Raiz canta Sergio Bruni

con Raiz, voce
e i Radicanto:
Giuseppe De Trizio e Adolfo La Volpe, liuti
Francesco De Palma, percussioni

L’ammore è ‘o cuntrario d’ ‘a morte è il concerto accorato che Raiz, tra narrazione e suono, dedica a Sergio Bruni, a venti anni dalla scomparsa dell’autore della canzone Carmela.