Teatro Trianon Viviani



TEATRO TRIANON VIVIANI  Piazza Vincenzo Calenda, 9,  Napoli TEL. 0812258285

In concomitanza con gli spettacoli programmati, il teatro ha predisposto un servizio di navetta gratuito da e per il garage convenzionato Quick parking porta Capuana, nella piazza san Francesco di Paola dove aveva sede la Pretura, a ridosso di porta Capuana. Il parcheggio è sotterraneo ed è presidiato e videosorvegliato.Quick parking porta Capuana
piazza san Francesco di Paola a Capuana 80139 Napoli 
tel. 081 5542253 email sanfrancesco@quickparking.it


DA GIOVEDI' 25 OTTOBRE
FORCELLA STRIT
Regia ABEL FERRARA


DALL' 8 ALL' 11 NOVEMBRE 
MARIA NAZIONALE 
in FADO NAPOLETANO


DAL 15 AL 18 NOVEMBRE
ARTETECA in
CIRQUE DU SHATUSH
Regia CIRO CERUTI

Lo spettacolo "Cirque du Shatush", è uno show comico scritto a quattro mani da:
Monica Lima , Enzo Iuppariello , Nando Mormone , Ciro Ceruti
che ha firmato anche la regia.  Monica Silvia Lima ed Enzo Iuppariello, componenti del duo ARTETECA ne sono gli interpreti principali.
Il teatro è allestito come se fosse un tendone da circo, il pubblico è circondato da artisti circensi già prima dell'inizio
dello spettacolo, all'esterno, nel foyer, nella biglietteria, in sala ecc.... Lo Spettacolo inizia con Enzo che in proscenio a sipario chiuso parla di uno spettacolo essenziale e minimalista, ma viene immediatamente smentito dall'ingresso estremamente trionfale di Monica a seguito di tutta la compagnia di circensi. A ciò seguiranno una serie di atti unici, anticipati tematicamente dagli artisti
circensi, che interagiranno con il duo comico. Gli Arteteca interpretano alcuni dei loro personaggi televisivi più noti
ed altri inediti. Il testo è leggero, le tematiche sono moderne, il ritmo è altissimo ed ha come scopo principale il divertimento del pubblico, non disdegnando continue sorprese per tenere alto il coinvolgimento del pubblico,
in particolare dei bambini, e lasciando il pubblico con una reflessione sociale!


DAL 22 NOVEMBRE
NANDO PAONE e PEPPE BARRA 
in DON CHISCIOTTE DELLA PIGNASECCA

liberamente tratto da Miguel de Cervantes
di Maurizio De Giovanni
regia Alessandro Maggi

Musiche Patrizio Trampetti

Scene e Costumi Marta Crisolini Malatesta

Pietra miliare del romanzo moderno, il capolavoro della letteratura mondiale di Miguel de Cervantes, “Don Chisciotte”, nella riscrittura di Maurizio De Giovanni, già autore di numerosi racconti e romanzi e padre del commissario Lojacono de “I bastardi di Pizzofalcone”, va in scena, con gli esplosivi ed eclettici Nando Paone e Peppe Barra nei panni del bizzarro hidalgo spagnolo e del suo fido scudiero Sancho.

Un viaggio inconsueto, ironico e profondo, alla ricerca di una identità posseduta e ogni volta riscoperta nell’immaginario del romantico e nobile principio del bene contro il male, combattuto ad ogni costo, a colpi di duro sarcasmo e disarmante coraggio.

E’ la bizzarra impresa dell’ eroe “senza macchia e senza paura” che, fedele alla sua incontrastata passione per la lettura che lo ha indotto alla follia, si decide a rivivere di persona tutte le gesta eroiche che la letteratura gli ha suggerito. Accompagnato da Sancho, concreto e pragmatico personaggio che egli designa suo compagno di avventure, intraprende un un viaggio di passione e idealismo in cui utopia e realtà rappresentano i confini di un mondo tragico e comico al tempo stesso, grottesco, folle e appassionato.

Nel caotico, dolorante, esilarante e fecondo scenario di un secondo dopoguerra, immaginato dalla penna di De Giovanni, i personaggi muovono i loro passi, riflettono sulle proprie realtà, si configurano come presenze salvifiche di un incontrastato mondo marcio, in un gioco di immaginazione e roboante creatività. Con la regia di Alessandro Maggi, di forte visione evocativa e ricca di suggestioni, lo spettacolo si propone come una sottile inchiesta che conduce acutamente ad una riflessione su sé stessi e sul mondo tout court, attraversato, ieri come domani, da perenni e universali controversie che, in ogni epoca, si fanno specchio della società contemporanea.


DA GIOVEDI' 20 DICEMBRE 
LACRIME NAPULITANE (LA SCENEGGIATA)
Regia NINO D'ANGELO


DAL 17 AL 20 GENNAIO
I DITELO VOI 
in IL SEGRETO DELLA VIOLACIOCCA

Un Thriller PsicoComico scritto e diretto da I DITELO VOI e FRANCESCO PRISCO

Che fine hanno fatto i fratelli CIRILLO (Mimmo Manfredi e Francesco De Fraia), spariti in circostanze misteriose trentadue anni fa e mai più ritrovati? Ne sa qualcosa RAFFAELE ANNUNZIATA (Lello Ferrante), chimico in pensione con una smodata passione per la floricoltura, radiato dall’albo medico per aver condotto esperimenti non autorizzati sulle presunte proprietà allucinogene della Violaciocca, il cosiddetto “Fiore della nonna”, e che li tiene in ostaggio nel cantinato proprio sotto la sterminata piantagione di fiori che coltiva con amore. Niente televisione, radio, giornali o internet (di cui i due ignorano l’esistenza), praticamente congelati al momento in cui sono stati rapiti per una vendetta ai danni di un collega, Mimmo e Francesco, ormai quarantenni, hanno conosciuto la vita soltanto attraverso gli occhi e i racconti del loro aguzzino, che si è divertito a creare una realtà che non esiste, inventando un mondo orrendo, pericoloso ed efferato, così da scoraggiarli a qualunque tentativo di evasione. Col passare del tempo, però, la gestione dei due ingenui reclusi comincia a complicarsi. Gli impulsi sessuali di Mimmo cominciano ad essere incontenibili, così come la voglia di Francesco che, nonostante la paura, sogna di uscire e scoprire cosa c’è oltre quello scantinato…


DAL 24 AL 27 GENNAIO
NATALE GALLETTA
in SUGGESTIONI CANORE
Regia MAURIZIO PALUMBO


DAL 7 AL 10 FEBBRAIO
NINO D'ANGELO 
in D'ANGELOCANTABRUNI
Orchestra diretta da ENZO CAMPAGNOLI


DAL 21 AL 24 FEBBRAIO
PAOLO CAIAZZO
NO GRAZIE IL CAFFE MI RENDE NERVOSO 2

Mi chiamo Michele Giuffrida.

Sono passati 35 anni da quel Febbraio del 1982, giorno nel quale la Polizia fece irruzione nella cantina di casa mia dichiarandomi in arresto. Quello che dice la gente…quello di cui si sono convinti sia il Commissario sia il Giudice…è che io abbia ucciso Massimo Troisi e James Senese…durante il Primo (e unico) Festival Nuova Napoli. La gente crede che io sia il terribile Funiculì Funiculà, il micidiale serial killer protettore dei più vieti stereotipi che la città di Napoli si porta addosso da secoli e secoli.

Quando mi hanno arrestato . . . tutte quelle tremende cose che ho detto . . . tutte quelle che hanno detto su di me, io non me le ricordo perché ero in stato confusionale. Sono passati 35 lunghissimi anni ma finalmente sono libero! Sono libero ? Comunque non vedo l’ora di farmi riabbracciare dalla mia città . . . il paese del mare . . . il paese del sole . . . E invece, una pioggia fitta fitta mi aspetta fuori dal grande e rumoroso cancello del carcere che si spalanca per farmi uscire. Ho ancora la maglia del Napoli. La stessa che indossavo la notte che mi hanno arrestato. Ho anche qualche chilo in più . . . la barba e i capelli, diciamo, brizzolati . . . ma che importa ! Sono libero ! Sono libero? Vorrei gioire ma tutto quel vuoto, tutto quello spazio . . .un brivido alla schiena e una fitta allo stomaco . . .

Vabbuò ! Ma quella forse è l’ulcera. Alzo la testa e, con sorpresa, vedo che c’è qualcuno che mi aspetta.

Una signorina, anche piuttosto bellina, che tiene in mano un cartoccio di paste per rendere più dolce il momento. Un attimo d’imbarazzo sotto la pioggia fastidiosa poi lei fa qualche passo verso di me.

Io le sorrido per incoraggiarla e per farle capire che sono felice di aver trovato qualcuno ad accogliermi.

”Ascione ? “ mi chiede…” No, Giuffrida…” “Scusate allora…non sto aspettando a voi ! “…

E si rimette nella posizione iniziale, quasi seccata di dover rifare di nuovo la scena che le era venuta così bene . . .Comincia così NO, GRAZIE IL CAFFE’ IL CAFFE’ MI RENDE NERVOSO DUE. Quando Massimo mi affidò il soggetto del film fu chiaro da subito che non sarebbe stato semplice contenere tutte le possibilità che la storia offriva nell’ambito e nella durata di un solo film.

Anche la minaccia preferita del terribile Funiculì Funiculà , ‘o ciuccio è ferito, ma nun è muorto, faceva chiaramente capire che non poteva essere finita così. Tutto ciò unito alla pressione dei fans che hanno sempre incessantemente chiesto, a furore di popolo, instancabili nel corso di questi 35 anni il ritorno di Michele Giuffrida, di Dieci Decimi e del suo strampalato cane, di Fusco e Amaniera, dello sfortunato killer a caccia di Nicola e della paziente Signora Signoriello, mi hanno spinto a tirare fuori dal cassetto la seconda parte della sceneggiatura. Non era cosa facile ! Doveva arrivare il momento giusto ! Dovevo avere al mio fianco talenti artistici e produttivi adeguati all’impresa. E oggi così è ! Sono pronto a chiarire vecchi misteri, per citarne uno su tutti il famoso Manniti di Riale di cui tutti mi chiedono da anni ragione e spiegazione e a raccontare nuovi intrighi, a farvi ritrovare vecchi amici e a presentarvi nuovi stravaganti personaggi, a dipanare vecchie matasse ed arruffarne altrettante nuove. Ma soprattutto, giuro sulla mia divisa da boy scout, di dirvi finalmente la verità, solo la verità, nient’altro che tutta la verità. Stesso stile ! Stesso divertimento ! E quel modo innovativo di fare commedia che ha fatto del Caffè un piccolo classico. Altre sorprese arriveranno dal modo nuovo e insolito di utilizzare lo spazio teatrale.

Soluzioni sceniche e risorse tecnologiche di ultima generazione mi consentiranno una regia che non vi farà rimpiangere la dimensione cinematografica ma che ,anzi, vi farà ritrovare, vi piaccia o no, proprio nel bel mezzo dell’azione.

Eh allora ? State ancora là ? Pusate chelli svampose ! Muvite ‘e fangose ! Ci vediamo in teatro ! Funiculì Funiculà


DAL 7 MARZO 

C'ERA UNA VOLTA IL FESTIVAL DI NAPOLI