Teatro Trianon Viviani

GIOVEDI' 19 MAGGIO 2022
JAMES is back

Con l’energia e la rabbia del suo sax e della sua voce, James Senese presenta al pubblico del Trianon Viviani il suo ventunesimo album, intitolato James is back. Il sassofonista partenopeo, classe 1945, è da oltre cinquant’anni sulla scena ed è un punto di riferimento per le nuove generazioni musicali. 

In mezzo secolo di carriera Senese ha attraversato generi, epoche, mode, senza lasciarsi mai corrompere in nome del mercato. I suoi numi tutelari sono Miles Davis e John Coltrane.

La sua granitica coerenza artistica e intellettuale sono famose come il suono del suo sax.

Passando per i seminali Showmen con Mario Musella, i Napoli Centrale (tuttora la formazione che lo identifica), le collaborazioni con l’indimenticabile l’amico Pino Daniele ma anche il sodalizio artistico e fraterno che lo ha legato a Franco Del Prete, James Senese ha suonato e cantato i vinti, quelli che non hanno mai avuto voce.

20/21/22 MAGGIO 
CAPTIVO

spettacolo di teatro-canzone scritto e diretto da Gianfranco Gallo

con  Antonio Maiello, chitarra  Michele Visconte, polistrumentista

Captivo è uno spettacolo di teatro canzone, un quadro espressionista, costituito da personaggi teatrali e cinematografici legati dalla loro peculiarità di essere costantemente border line, sulla linea di confine tra Bene e Male. Una sequenza sorprendente, originale, innovativa. La recitazione, l’interpretazione capovolgono le carte sul tavolo, si fa parlare Viviani come se fosse diretto da Kubrick e si riveste la violenza di genere di finto amore, fino ad una tirata della Commedia dell’arte. Voci che cambiano, intenzioni inaspettate, personaggi capovolti.

Spesso, nel Teatro e al Cinema le parole sono state sottovalutate, musicate da una melodia allegra o velate da belle immagini.

Avete mai ascoltato con attenzione il testo de “‘A Retena de’ scugnizze” di Viviani?

Grazie all’accompagnamento da Festa popolare, forse sfugge quello che in effetti è un accordo tra ragazzini forse più che semplici “mariuncielle”, un accordo anche abbastanza duro.

E cosa differenzia l’attacco prepotente e senza motivo al debole Mimì di Montemurro o alle femmine di Festa di Piedigrotta da parte dei Bazzarioti, dallo spirito che muove Alex e i suoi drughi in Arancia Meccanica?

Captivo vuol dire, oltre che cattivo, prigioniero. Qual è il confine tra carceriere e carcerato, chi imprigiona chi?

In scena con Gianfranco Gallo, il chitarrista solista jazz Antonio Maiello (un numero uno del panorama nazionale), la sua musica, come un’onda densa e continua, asseconda la traversata. Insieme a lui il polistrumentista Michele Visconte.

27/28/29 MAGGIO
ADAGIO NAPOLETANO

Ciro Capano, Francesco Malapena, Susy Sebastiano e la partecipazione straordinaria di Gigio Morra in

Adagio Napoletano – Cantata d’ammore

musical di canzoni classiche napoletane di Bruno Garofalo

collaborazione ai testi Karima Campanelli e Raffaele Esposito

con (in o.a.) Angelica Caliendo, Laura Lazzari, Matteo Mauriello, Salvatore Meola, Gennaro Monti, Nadia Pepe 

costumi Mariagrazia Nicotra

arrangiamenti Tonino Esposito

movimenti coreografici Enzo Castaldo

immagini videoscenografiche Claudio Garofalo

direzione e rielaborazioni musicali Pino Perris

disegno luci Gianluca Sacco

suono Daniele Chessa

orchestra (in o.a.)

Gaetano Campagnoli clarinetto e sax soprano

Ciro Cascino tastiere

Gennaro Desiderio violino

Luigi Fiscale batteria

Gaetano Carmine Marigliano flauto e ottavino

Stefano Minale tromba e flicorno

Aldo Perris contrabbasso

Pino Perris pianoforte

Claudio Romano chitarra e mandolino

Alessandro Tedesco trombone 

con la collaborazione della scuola Essenza Danza diretta da Emanuela Ritondale e Raffaele Speranza

balletto (in o.a.) Carolina Aterrano, Federica Avallone, Andrea Cosentino, Martina Del Piano, Alex Di Francesco, Olimpia Graziosi, Carmine Rullo

maestro collaboratore Ciro Cascino

regista assistente Gennaro Monti

assistente alle coreografie Carmine Rullo

assistente ai costumi Rosa Perillo

direttore di produzione Luciano Quagliozzi

direttore di scena Costantino Petrone

sarte Sara Massari, Susy Massari

trucco e acconciature Ciro Florio

fonico Stefano Cammarota

aiuto macchinista Gabriel Quagliozzi

fotografo di scena Pino Miraglia

realizzazione delle scene e attrezzeria Scenografie Imparato & Figli

realizzazione dei costumi Ctn75 di Vincenzo Canzanella

luci, video e audio Emmedue

amministrazione Daniela Riccio

ufficio stampa e comunicazione Paolo Animato

grafica arkè

servizi web Lenus Media agency

scene e regia Bruno Garofalo

MARTEDI' 31 MAGGIO 2022

Tony Esposito Tribal classic

The best of classical music for percussion Ensamble e Brass section

Tony Esposito, percussioni africane / latine /mediterranee, batteria

Andrea Lucchi, prima tromba

Ottoni dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di santa Cecilia

Al Trianon Viviani, arriva Tony Esposito con il concerto Tribal classic, accompagnato da Andrea Lucci, prima tromba dell’Orchestra santa Cecilia, e dai suoi ottoni.

Il musicista partenopeo si esibirà con percussioni africane, latine, mediterranee e suonerà alcuni strumenti speciali, come legno e metallo.

Il concerto sarà l’incontro dei più̀ grandi autori classici, napoletani compresi, con ritmi e sonorità africane dando vita a uno spettacolo adatto a persone di tutte le età̀ e di diversa estrazione musicale.

Tra gli autori proposti e rivisitati attraverso sonorità mediterranee e africane, Bach, Monteverdi, Vivaldi, Bizet, Mozart, Pachelbel, Handel ,Mascagni e classici napoletani.

MERCOLEDI' 8 GIUGNO 2022

Cristina Donadio

Capone&BungtBangt e Solis string quartet  in Strativari

suite in otto movimenti

soggetto e testo originale Stefano Valanzuolo

Capone&BungtBangt: Maurizio Capone, voce, scopa elettrica, percussaglie

Alessandro Paradiso, basso da ponte, scatolophon, buatteria

Vincenzo Falco, percussaglie, tubolophon

Salvatore Zannella, buatteria, percussaglie

Solis string quartet: Vincenzo Di Donna, violino

Luigi De Maio, violino

Gerardo Morrone, viola

Antonio Di Francia, violoncello, arrangiamenti

disegno luci Francesco Adinolfi

suono Giuseppe Polito – Massimo Curcio

progetto scenico e regia Raffaele Di Florio


MERCOLEDI' 15 GIUGNO 2022

OSANNA 50 IL DIEDRO DEL MEDITERRANEO

IDEAZIONE E DIREZIONE ARTISTICA LINO VAIRETTI
REGIA GINO AVETA
CON OSANNA: LINO VAIRETTI (VOCE, CHITARRA ACUSTICA E ARMONICA), GENNARO BARBA (BATTERIA), PAKO CAPOBIANCO (CHITARRA ELETTRICA), ENZO CASCELLA (BASSO), SASÀ PRIORE (PIANO, ORGANO E SYNTH), IRVIN VAIRETTI (VOCE E VINTAGE KEYBOARDS);
DAVID JACKSON (SAX E FLAUTO) GIÀ VAN DER GRAAF GENERATOR, GIAMPIERO INGRASSIA (ATTORE), VINCENZO ZITELLO (ARPA), ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO DI MUSICA SAN PIETRO A MAJELLA DI NAPOLI DIRETTA DAL M° LEONARDO QUADRINI
SOUND ENGINEER ALFONSO LA VERGHETTA
LUCI ALESSIO SEPE
AUDIO FREESERVICE DI CIRO ASCIONE
PRODUZIONE AFRAKÀ

TEATRO TRIANON VIVIANI